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May 28, 2010

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come superare la paura dell’esame orale

Vista la vicinanza della sessione estiva di esami, parliamo di un argomento caldo: la paura dell’esame orale. 😮

Spesso capita di essere agitati il giorno dell’esame orale.

Già prima di arrivare in facoltà ci si sente strani, agitati, nervosi, insicuri, a volte prendono i crampi allo stomaco e magari si è a digiuno dal mattino.

Arrivi in aula e l’aria che respiri è in sintonia col tuo malessere.

Tutto questo nasce dalla paura di non superare l’esame, a volte perchè non ti senti preparato, a prescindere che tu lo sia o meno, altre per paura di chi ti deve esaminare, oppure un mix di tutto questo.

Come risolvere la situazione?

La soluzione più gettonata sembra essere quella di continuare a ripassare, cercare quelle righe non lette o non sottolineate o di cui non ci si ricorda, rileggerle e rileggerle per farsele entrare in teste; finchè…arriva il tuo turno, essi hanno chiamato proprio te!

Ti avvicini al banco degli interrogati, che sembra peggio di quello degli imputati, ti siedi ed inizia l’esame.

Il professore iniza a parlare, devi stare attento a quello che dice e capire bene la domanda e non è facile perchè il cuore batte a mille ed il brusio dell’aula non ti aiuta. Allora ti sforzi, e nel concentarti sgrani gli occhi e respiri con le bocca. Sei totalmente assorto dalle parole del professore.

Tutto questo dura pochi secondi, finchè non inizi ad aprire bocca.

Tutto sommato la domanda fatta è semplice, o comunque sai la risposta.

Le parole scorrono una dopo l’altra, finchè non ti ferma per una seconda e poi una terza domanda ed alla fine di quei 15 minuti senti le parole magiche: le dò…!

Il tutto è avvenuto in modo così veloce che ti ritrovi con un voto sul libretto senza aver ben capito come ci sia arrivato.

Risultato? Hai passato l’esame! Ricapitolando: agitazione fin dal mattino, 4 ore di ansia pre esame, crampi ogni volta che interrogano qualcuno che non sei tu e tachicardia quando il professore chiama finalmente il tuo nome. Ti rilassi solo dopo l’esame che puntualmente passi!

Quindi se so rispondere e mediamente passo gli esami, giorno dopo giorno diminuirà la mia paura, la mia ansia, visto che ogni volta mi agito tanto per poi passare comunque l’esame. Capirò che avrei ottenuto lo stesso risultato anche stando più tranquillo?!

Neanche per sogno! Ogni volta la stessa ansia per passare l’esame di turno. 😀

Se invece ci fosse un modo più rilassante per ottenere lo stesso risultato?

Al di là di tecniche di rilassamento che pure sono efficaci e ti consiglio, un modo semplice per cambiare mood esiste ed è: cambiare prospettiva!

Finchè ti concentri sul tuo esame, su quello che sai e non sai, sarai in balia della tua emotività.

Se invece inizi a guardarti intorno e vedere come stanno gli altri, che fanno e come si comportano, la tua mente cambierà registro, si toglie dal fango nel quale era immersa, si dà una scollata e si concentra su altro.

Se questo non bastasse, visto che stare nel fango sembra lo sport nazionale il giorno dell’esame, guarda il professore e gli assistenti.

Intanto, per esempio, puoi prendere le domande di chi è stato interrogato prima di te. Poi guarda come si comporta chi esamina.

E’ agitato anche lui? Probabilmente no, sarà forse più annoiato, distratto, ma nulla vieta che possa essere anche attento a quello che dice lo studente. Queste sono tutte info importanti per capire come atteggiarti quando sarà il tuo turno.

La tua votazione infatti sarà data solo in parte dalle risposte che darai. Un’altra parte, in percentuale variabile, come ho scritto nell’ebook, sarà data da come ti rapporti e vieni percepito nei primi secondi del colloquio orale.

Per maggiori approfondimenti puoi scaricare l’ebook gratuito: l’esame orale: un gioco di ruolo tra studenti e professori, che trovi in alto sulla colonna di destra di questo blog.

Se invece sei andato all’esame poco preparato, tanto per provare, allora ci può stare un ripasso che spesso è proprio uno studio dell’ultimo minuto. Pensaci però, in questa ipotesi, quanto vale la pena essere agitati? …tanto è una prova! 😉

Cristian

5 Comments Post a comment
  1. Laura
    Sep 22 2011

    Come no..5 anni che mi manca l’ultimo esame. Mi iscrivo e non mi presento, e la Tesi e’ fatta da anni pronta per esser stampata.
    La mia autostima e’ andata sotto i piedi, sono fuori dal sistema, chiusa in me stessa, mi sento ormai disagiata anche nella vita.
    Chissà magari un giorno….quel prof mi boccio’ una volta umiliandomi con frasi ironiche pure, e non riesco più a confrontarmi con gli altri.
    Magari un giorno avverrà un miracolo, nel frattempo mi logoro

  2. admin
    Sep 22 2011

    Ciao Laura e benvenuta.
    Quando si dice il caso.
    Sto scrivendo proprio in questi giorni dei post su come passare l’ultimo esame.
    Trovi il primo qui http://www.studentiuniversita.com/2011/09/come-passare-lultimo-esame/
    Buona giornata.
    Cristian

  3. sasi
    Nov 26 2012

    è un anno che mi iscrivo ad un esame e non mi presento…rimando con la convinzione che la volta succesiva sarei più preparata…invece no…stessa ansia,stessa voglia di fuggire dal disagio.non so come uscirne…

  4. Francesca
    Jun 2 2013

    Ciao, sono capitata su questo sito per caso, alla disperata ricerca di una soluzione al mio problema, e ho passato più di un’ora a leggere i tuoi post, mi hanno davvero colpito! Sono una studentessa al secondo anno di università, fino ad ora la mia carriera è andata bene, sono rimasta indietro di due esami al primo anno, tuttavia ho la media del 30! Eppure ora che devo affrontare la sessione estiva mi sento bloccata, paralizzata! Sto vivendo una situazione in cui non riesco più a gestire in alcun modo la mia ansia da esame! Devo sostenere un esame che mi spaventa molto ma che non posso rimandare, e non so come agire perché mi sento talmente svuotata da non avere energie per affrontare lo studio! La paura che provo è tale da paralizzarmi e rendersi anche difficile ricordare ciò che studio, non riesco a mangiare, ne a dormire, il mio unico pensiero è solo che tanto verrò bocciata e che rimarrò indietro e andrò fuori corso! Non capisco perché la mia mente sia diventata talmente incontrollabile! Ti prego, aiutami!

  5. admin
    Jun 9 2013

    Ciao Francesca benvenuta nel blog e grazie della tua condivisione.
    Mettersi a nudo in questo modo pubblicamente non è semplice e quindi tutto il mio rispetto per il grande coraggio che hai dimostrato.
    Colgo l’occasione di questo commento sincero e personale per dirti che questo problema non ce l’hai solo tu, anzi è uno dei problemi più sentiti dagli studenti. Non a caso ho scritto un ebook sui giochi di ruolo tra studenti e professori (scarichi gratis da questo blog) ed un altro su come vivere l’università, dove ti faccio allargare la prospettiva. Della serie è solo un discorso di esami o c’è di più?! Nell’area downloads trovi una breve recensione di entrambi.

    Entrando nello specifico della tua domanda posso dirti che l’insicurezza che provi davanti ad una figura di riferimento come il professore viene da una regola o un’insieme di regole che hai scritto ad un certo punto della tua vita secondo le quali devi viverti queste emozioni davanti a situazioni di stress.
    E’ un programma della tua mente che può essere facilmente sostituito se è quello che davvero ti serve.
    Un processo del genere però, come puoi capire, non può essere spiegato tramite messaggio, io di solito lo tratto nelle coaching, che vengono bene anche on line.

    Le regole delle coaching le trovi in about me –> coaching

    Non è per cattiveria, ma anzi proprio per rispetto e per andare verso il risultato che argomenti del genere li tratto in incontri individuali.

    Mi auguro di sentirti presto.

    Un abbraccio.

    Cristian

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