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May 7, 2010

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universitari e soldi

I soldi sono un argomento scottante, per questo non mi limito a scrivere un solo post ma voglio dedicargli un’intera area all’interno del blog.

Forse ti starai chiedendo: cosa centra un blog sullo studio con il discorso soldi?

Te lo spiego subito.

L’idea di questo blog non è tanto quella di insegnare (brutta parola) tecniche di apprendimento, trucchi sulla concentrazione, motivazione ecc… o meglio, di questo se ne parlerà, ma lo scopo principale è quello di condividere con te-studente informazioni e conoscenze per sfruttare al meglio il periodo universitario.

Quindi mi sono chiesto: quali sono i problemi principali di uno studente?

Ecco le risposte ottenute grazie ad un piccolo sondaggio:

1) passare in fretta gli esami e magari con un risultato soddisfacente

2) divertirsi

3) avere soldi per fare il 2 😀

Detto ciò, sottolineo che questo non è un sito di inserzioni di lavoro o di investimenti, quindi le informazioni che darò o che ci scambieremo sul tema soldi, sono connesse al mondo universitario.

Cosa intendo?

Ci sono diversi modi per guadagnarsi la pagnotta pur essendo studente, e che l’università stessa mette a disposizione per i suoi studenti, però spesso poco conosciuti o snobbati dalla maggioranza.

Per esempio, forse avrai già sentito parlare delle 150 ore!

E’ un progetto messo in piedi dall’università per dare la possibilità agli studenti di lavorare per l’ateneo fino ad un massimo di…indovina…150 ore!

La paga oraria è buona, non so se esiste una compenso standard o varia a seconda dell’ateneo, sicuramente varia di anno in anno.

Comunque per dare un’idea, ad oggi la paga oraria nel mio ateneo (Milano) è di 9 euro esentasse.

Il tempo da didicare lo gestisci tu, per esempio, un giorno puoi lavorare 8 ore quello dopo 1 ora, oppure puoi lavorare 3 ore tutti i giorni per 1 mese e non fare nulla il mese successivo o dare la tua disponibilità a giorni alterni, insomma dipende da te.

Le mansioni sono definite nei bandi di concorso che trovi sul sito della tua facoltà o chiedendo in segreteria, e riguardano attività da svolgere all’interno dell’ateneo che varia dall’amministrazione alla ricerca, pittusto che aiutare a controllare l’aula durante gli esami ecc… Materiali e luoghi di lavoro sono messi anche questi a disposizione dall’università.

Attenzione solo alle date, perchè si partecipa solo aderendo e compilando correttamente il bando che generalmente rimane attivo solo 2 settimane. Anche i periodi in cui escono non sono definiti, quindi occorre tenere l’occhio vigile. 🙂

Maggiori informazioni le trovi sul sito di facoltà o sulla guida allo studente o chiedendo in segreteria.

In genere per uno studente questo è uno dei metodi più pratici per guadagnare e studiare insieme, inoltre conosci la struttura universitaria da un altro punto di vista, il che ti può dare un grande aiuto ;).

Cristian

6 Comments Post a comment
  1. Vince
    Oct 6 2011

    Ciao Cristian, da studenti universitari si ha sicuramente la soddisfazione di raggiungere degli obiettivi non solo il voto sul pezzo di carta ma anche una crescita sul piano personale. Ma sicuramente per avere un pò di svago ed i soldini sono pochi, allora sorgono dei problemi. Ho provato a chiedere in segreteria per le famose 150 ore, ma niente bando. Molti colleghi danno ripetizioni per guadagnare qualcosa. Al momento non ho idee, però mi piacerebbe sapere la tua opinione.

  2. admin
    Oct 8 2011

    Ciao Vince,
    quello che hai sollevato è un tema importante.
    I soldi fanno parte della nostra vita e quando si è studenti è facile sentirne la mancanza (purtroppo oggi anche quando non è si più studenti).
    Un ottima idea è quella dare ripetizioni. La concorrenza però è alta, e se ti interessa il settore, ti conviene mettere in luce le tue qualità migliori, qualcosa che ti differenzi dagli altri.
    Se sei bravo nelle lingue, un’idea che ti lancio è la conversazione in lingua via skype. Comoda, pratica, e non devi neanche uscire di casa.
    In alternativa, assistenza via skype di qualcosa, ma solo se sei davvero competente del settore.
    Volantinaggio, babysitting, call center, cameriere e receptionist di hotel e simili sono i classici lavoretti per studenti.
    Anche consegnare le pizze in moto va forte.
    Dipende molto da 4 fattori:

    1) cosa sai fare (qual è la tua pecularità?)
    2) quano tempo vuoi/puoi lavorare a settimana
    3) quanto sei motivato a lavorare
    4) se sei disposto a sacrificare le sere ed i we a lavorare invece di uscire, divertirti o startene tranquillo

    certo anche il posto in cui vivi influenza molto, però la motivazione supera anche gli ostacoli geografici.
    Io anni fa sono sceso da Milano fino il salento e partendo da 0, non conoscendo nessuno, dopo 1 settimana avevo già un lavoro.
    C’è chi la chiama fortuna, chi motivazione. 😉

    Fammi sapere come va la ricerca.

    Ciao

    Cristian

  3. Vince
    Oct 20 2011

    Grazie Cristian per i tanti consigli! L’idea di skype è ottima, ho messo un pò di annunci in giro per quanto riguarda le ripetizioni, ma niente da fare. L’idea di skype è veramente ottima, avevo già provato ad intraprendere a questa strada per via internautica ma anche con questa poca fortuna. La motivazione credo sia la nostra benzina principale, ma al momento non sto ottenendo grandi risultati. Proverò ad insistere sarebbe veramente gratificante potermi permettere una vacanza guadagnata con il mio lavoro :)!

  4. admin
    Oct 21 2011

    Ciao Vince,
    concordo in pieno, raggiungere l’indipendenza economica da grandi soddisfazioni! 😉
    Ti auguro di riuscire.
    Tieni conto comunque che non sarà dall’oggi al domani. Cerca di avere pazienza ed insisti, e qualcosa uscirà!
    Una domanda, tu cosa sai fare bene? O se vuoi, quali sono le tue passioni ed interessi?

    Ciao

    Cristian

  5. Marco
    Nov 9 2011

    Ciao Cristian,
    ciao a tutti!
    Ti ringrazio moltissimo per questo post e per tutto il sito… sto davvero scoprendo una miniera d’oro e per ogni articolo che leggo ne trovo altri 5 che vorrei leggere. Dovrò invocare la virtù della pazienza…

    Ho trovato davvero utile questo post perché affronta un tema su cui ho avuto molto da mettermi in gioco in questi mesi. Come ti ho già raccontato, da alcuni mesi (da marzo più o meno) mi sono deciso a cercare qualche possibilità per poter guadagnare qualche soldino in più che mi permettesse appunto di poter soddisfare meglio il punto 2.

    All’inizio ho provato anch’io con le ripetizioni ed ho avuto una risposta abbastanza soddisfaciente fino ad un certo punto, che mi ha permesso per un certo periodo di poter contare qualche entrata extra; in media sono riuscito a lavorare tra le 3 e le 5 ore a settimana nei periodi più fortunati, ed è stato un passo importante, una prima conquista.

    Tuttavia col tempo vedevo che non riuscivo mai ad andare oltre una certa soglia di denaro che riuscivo a guadagnare, e pian piano mi sono reso conto come questo tema dei soldi in realtà coinvolgesse tematiche ben più profonde della mia vita, come il rapporto con i miei genitori, il sentirsi degno di meritarsi i soldi e molto altro, come ben sai.

    In particolare, ad un certo punto è diventato sempre più chiaro che uno dei blocchi più importanti che avevo era la credenza, in gran parte inconscia, che se avessi lavorato un po’ di più avrei tolto del tempo essenziale allo studio e avrei compromesso pesantemente il mio percorso universitario.

    La situazione è stata più o meno questa fino ad un mese e mezzo fa circa (intorno al 24 settembre), quando un evento e degli incontri eccezionali mi hanno dato un grande carica di entusiasmo e nel contempo si è presentata la necessità di guadagnare una quantità di soldi superiore a quanto avevo mai guadagnato prima, per far fronte a delle nuove necessità. L’entusiasmo che avevo mi ha portato a crederci ed è a questo punto che il tuo articolo mi ha dato un aiuto molto importante: mi trovavo davanti all’evidenza chiarissima di dover guadagnare i soldi che mi servivano ed il tuo post mi ha aiutato a crederci, a credere di più in me stesso per riuscirci e ad abbandonare la vecchia credenza che per studiare non potevo assolutamente lavorare.

    Da qui, in una settimana circa si è manifestata una possibilità inaspettata che ho colto al volo ed era proprio quello che cercavo: ora lavoro per alcune ore al giorno (2-4) per 4 giorni alla settimana in una copisteria-cartoleria, che offre questa possibilità agli studenti universitari, facendo “contratti a chiamata”. Non potevo chiedere di meglio! Per il momento riesco a procurarmi, più o meno sempre, tutti i soldi che mi servono.

    Ho inoltre notato che le resistenze che avevo prima allo studio sono sempre lì ma la situazione nello studio non è per nulla peggiorata, anzi è migliorata perché il lavoro mi permette di distrarmi per alcune ore (ed anche spesso di divertirmi) e mi aiuta a trovare autostima ed entusiasmo.

    Grazie di nuovo di tutto
    Un caro saluto

  6. admin
    Nov 11 2011

    Ciao Marco e benvenuto ufficialmente nel blog!
    Beh che dire, neanche io potevo immaginare un tale successo!! 😉
    Grazie di questa preziosa testimonianza, qui sei sempre il benvenuto.
    Un abbraccio.
    Cristian

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