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June 11, 2010

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universitari e studio: come pianificare

Questa è la quarta parte dedicata all’organizzazione.

Se non avessi ancora letto le precedenti ti consiglio di farlo prima di procedere con questa parte.

Le trovi qui:

universitari e studio (prima parte), argomenti: gestione del tempo ed obiettivi, priorità ed obiettivi.

universitari e studio (seconda parte), argomenti: caratteristiche degli obiettivi (concreto, identificato, misurabile, raggiungibile, tempo), invito a crearne uno

universitari e studio (terza parte), argomenti: utilità della pianificazione a prescindere dalla condizione di partenza

Ci siamo lasciati, nel post precedente, con la promessa che ti avrei spiegato come si sviluppa concretamente una pianifacazione.
Prima però lo schema in 8 punti del post di oggi su come pianificare:

  1. pianificare ti chiarisce le idee su quello che vuoi raggiungere e toglie la confusione dalle tue giornate
  2. per pianificare occorre conoscere i tuoi obiettivi
  3. la responsabilità del piano è personale, non attribuirla ad altri, specie se non riesci a seguirlo
  4. ciò che vuoi ottenere deve essere chiaro, definito, raggiungibile e scandito nel tempo
  5. inizia a pianificare oggi stesso visto che in questo momento ti stai interessando all’argomento. Tra qualche giorno potresti non averne più voglia.
  6. calcola il 30% del tempo totale come imprevisto. Es. Hai un esame tra 30 giorni, togli 9 giorni e calcola il materiale da studiare su 21 giorni
  7. pretesa minima: non vado a letto se almeno non ho studiato X pagine (stabiliscilo tu)
  8. usa sia rigidità che flessibilità al momento giusto (leggendo tutto il post capirai cosa intendo)


Tutto il discorso sul perchè pianificare era utile e necessario.

Capito perchè vediamo come.

Intanto occorre segnare una distinzione tra pianificare e programmare. Finora ho parlato di pianificazione per indicare entrambe le parole, invece esiste una certa differenza.

L’atto di pianificare è privo di dettagli, si occupa solo di prevedere un’azione da fare nel futuro, per esempio: ad agosto andrò al mare.

La programmazione invece entra nello specifico ed è ricca di dettagli. Per esempio: il 4 agosto sono a Cesenatico, rimango 5 giorni all’hotel xx, per poi ripartire alla volta della Sicilia…

In questo post parlerò quindi di programmazione e non più di pianficazione in generale.

Fatta questa premessa arriviamo al cuore della questione: come programmare?

Programmare non è difficile, ma occorre tener presente alcune regole.

Intanto devi conoscere i tuoi obiettivi.

Di questo ne abbiamo parlato a lungo, senza un obiettivo non puoi programmare un tubo, al massimo metteresti in ordine delle priorità.

Occorre poi avere un punto di inizio ed una fine.

Come fai a programmarti un obiettivo che vede il suo termine tra 30 anni?

Le aziende riescono a programmare obietivi di un intero anno e sono abili nelle previsioni degli anni successivi, ma qui stiamo parlando di qualcosa di più semplice.

Quindi una programmazione, per essere precisa, occorre che abbia un termine temporale anche piuttosto ravvicinato, per esempio qualche settimana.

E’ utilissimo calcolare anche l’imprevisto e tra poco vedremo come fare.

Per sintetizzare, si può dire che una corretta programmazione richiede la risposta alle 5 w del marketing:

  • who (chi)
  • what (che cosa)
  • when (quando)
  • why (perchè)
  • where (dove)

Chi programma?

Ovviamente sei tu, ma magari ti serve la collaborazione di qualcuno che ti dia informazioni che non hai per organizzarti meglio.Per esempio, se sai che indicativamente nel we vai in montagna con gli amici, può essere utile sapere prima quando si parte e quando si torna così da programmarti meglio lo studio (un conto è tornare alle 9 di sera, un’altro alle 3 del giorno dopo).

Che cosa voglio programmare?

Questo è l’oggetto della programmazione ed è bene che sia quanto più chiaro possibile.

Voglio programmare lo studio dell’esame di anatomia? di diritto privato? di informatica? Voglio programmare lo studio degli aggiornamenti e le ultime novità del mio settore? Voglio programmare la stesura di un libro?

Quando programmare?

Ciò vuol dire quanto tempo prima occorre programmare. Per esempio ho l’esame tra 1 mese, so che inizierò a studiare tra 2 settimane, vale la pena studiare un programma già da ora?

Per varie ragioni ho spezzato in più parti il discorso organizzazione studio, ma tieni presente che è tutto un discorso unico e continuato.

Una volta creato l’obiettivo, la naturale conseguenza è programmarlo nel tempo. Per esempio, ho deciso di sostenere 5 esami questo semestre? Ok, quando sono le date degli appelli? In quale appello voglio dare ogni singolo esame? Cioè qual è l’inizio e quale la fine della mia programmazione? Una volta capito questo, inquadra il giorno in cui inizierai a studiare ed il gioco è fatto.

Per esempio: ho l’esame tra 10 giorni, inizio a studiare da oggi?

Allora oggi è l’inizio tra 9 giorni la fine (il decimo giorno non si conta visto che c’è la prova).

Perchè programmare?

Ne abbiamo già parlato, ti rende più concentrato, più focalizzato, ed anche se distratto hai gli occhi comunque sulla meta.

Dove programmare?

Anche il luogo fisico in cui programmare gli obiettivi ha la sua importanza.

Farlo in piedi in tram mentre tutti ti schiacciano avrà un effetto diverso che seduti a tavolino in un ambiente tranquillo e silenzioso.

Quando diventi pratico puoi scrivere la tua programmazione anche mentre rincorri il tram :D, ma per ora meglio trovare un posto comodo e che ti dia concentrazione.

Detto questo, vediamo praticamente come si programma.

Ipotizziamo di voler programmare un esame.

Intanto ti serve un foglio di carta ed una penna, quindi se non li hai davanti ti consiglio di procurarli, così da fare l’esercizio mentre leggi.

Ora ti occorre sapere 2 cose fondamentali:

1) qual è il giorno dell’esame?

2) quante pagine ha il/i testo/i da studiare?

Ad esempio, diciamo che inizio a studiare oggi che è il 11 giugno e l’esame sarà il 11 luglio.

Contiamo i giorni, 30 giorni a novembre…di 28 ce n’è uno… giugno ha 30 giorni! 😀

Quindi dal 11 giugno al 11 luglio compresi, ci sono 31 giorni. Abbiamo detto prima che il giorno dell’esame non si conta.

Quindi se inizio a studiare oggi ci sono 30 giorni di studio.

Le pagine da studiare invece, poniamo sono 300.

L’errore che si commette spesso è dividere 300/30 = 10 ed ottenere così le pagine da studiare al giorno.

In questo modo infatti non si calcola un aspetto importante della programmazione.

Può capitare infatti che 1 giorno non puoi studiare perchè il vicino suona la batteria, 2/3 giorni perchè se sei femmina…lo sai bene, e se sei maschio lo sai altrettanto bene :D, può capitare inoltre nel mese un paio di giorni nei quali preferiresti ti passasse sopra un camion con la marmitta rotta piuttosto di studiare, e poi toglierei anche le domeniche per andare sul tranquillo, quindi altri 4/5 giorni. 0 

In totale fanno 10 giorni! Ciò vuol dire che su 30 giorni è umanamente possibile pensare di avere una decina di giorni in cui contrattempi vari non ti permettono di studiare.

Ecco quindi cosa vuol dire calcolare l’imprevisto. Magari non riesci a prevedere la natura di quello che ti accadrà ma poco ci interessa, basta togliere un adeguato numero di giorni di studio nella programmazione ed il gioco è fatto.

In media ti consiglio di scalare il 30% dei giorni totali per programmare in modo tranquillo il tuo studio.

Quindi su 30 giorni togli 9 o 10 giorni per essere sicuro di stare nei tempi. Se poi non hai contrattempi meglio, vuol dire che hai qualche giorno in più per i tuoi ripassi, ma se invece succedono e non li hai previsti?!

Quindi, tornando a monte, ho 300 pagine da studiare in 1 mese? L’operazione da fare sarà: 300/20 = 15

Risultato 15 pagine al giorno invece di 10.

Un’ora in più di studio? Forse è anche troppo.

Direi che è una performance fattibile da sostenere, lo diventa meno se a 2 giorni dall’esame ti rendi conto che ti mancano 100 pagine e devi intensificare gli sforzi e le ore di studio.

Con questo concludo questa quarta parte di: organizzare lo studio.

In teoria il discorso potrebbe concludersi qui, ti ho spiegato come creare un obiettivo e programmarlo nel tempo, ma c’è almeno un altro passaggio su cui vale la pena soffermarsi.

Nel prossimo post ti parlerò di come intrecciare la programmazione degli obiettivi a quella della giornata, che è più facile di quanto sembra, e quindi come organizzare lo studio in un certo periodo di tempo.

Intanto le informazioni che ti ho dato sono sufficienti per programmarti il prossimo esame, o i prossimi obiettivi in generale, se già non lo facevi prima.

Se ti rimangono dei dubbi, comunque, puoi sempre postare un commento qui sotto.

A presto.

Cristian

38 Comments Post a comment
  1. simona
    Feb 8 2011

    Ciao….mi aiuti a pianificare invece il ripasso?grazie!

  2. admin
    Feb 8 2011

    Ciao Simona, benvenuta.

    Mi piacciono le domande secche e dirette, solo mi spieghi un po’ più nel dettaglio cosa intendi per pianificare il ripasso?

    Se intendi che hai già studiato, quindi hai già tutto in mente, e vuoi valutare la tua preparazione riprendendo i concetti generali, può bastare un pomeriggio, anche se dipende dalla mole dell’esame.

    Potresti per esempio sfogliare il libro usando l’indice, e vedere se riesci a costruire un discorso leggendo i titoli dei capitoli oggetto d’esame, oppure trovare con qualcuno per ripetere.

    Dipende quale esame stai preparando se è teorico come può essere storia o pratico come può essere matematica.

    Se mi dai qualche dettaglio in più riesco ad aiutarti meglio. 🙂

    Cristian

  3. Simona
    Feb 11 2011

    Ciao Cristian…hai ragione….scusami per la poca chiarezza del mio messaggio.STo preparando l’esame di storia medievale e in effetti l’ho già studiato tutto ,devo ora ripassarlo ma non ricordo un cavolo.Ho la memoria di un elefante e quando non ho i concetti ben delineati dentro di me anche la validità e la chiarezza dell’espressione vengono meno!ho l’esame il 10 marzo e considera che ho solo la mattina per studiare!Dovrei ripetere tante e tante volte???Help me ..please!Grazie !

  4. admin
    Feb 14 2011

    Ciao Simona,
    grazie per aver chiarito il punto.

    Vedi i metodi di studio per affrontare un esame sono tanti e vari.
    Io non ho la pretesa di conoscere il migliore, so solo che quello che uso su di me ha funzionato e funziona, e soprattutto mi ha fatto risparmiare un sacco di tempo.

    Vedi tu se è il caso di inserire un nuovo metodo già per questo esame, o preferisci partire dal prossimo.
    Dal mio punto di vista, se hai già iniziato a studiare con un metodo, continua con quello, almeno per questo esame.

    In ogni caso, ho sviluppato un trend di 8 post sul blog proprio legato alle tecniche di memoria, che trovi qui, scorri verso il basso il post ed a metà troverai i link sulla memoria che ti possono interessare.
    Tieni conto che è un’infarinatura, io consiglio sempre di seguire un corso di memoria o comprare dei libri che spiegano bene come usare le tecniche, per me è stato un investimento utilissimo.

    Oltre questo, mi sembra di sentire una certa emotività legata a questo esame.
    Domandina: hai scaricato l’ebook omaggio che trovi sulla colonna di destra? 😉 Leggendolo troverai tanti spunti utili ed interessanti per affrontare il tuo orale nel migliore dei modi.

    Ti ho parlato di metodo, ti ho suggerito il mio ebook per l’emotività, manca una cosa: sapersi gestire le giornate di studio da qui all’esame.

    Il discorso sulla gestione del tempo è lungo, ti faccio qui un riassunto, e ti invito allo stesso tempo a leggere gli approfondimenti sul tema, sempre dal link che ho messo sopra, sezione pianificazione degli esami universitari (che è appena sopra).

    In sostanza, hai questo esame il 10 marzo. Mettiamo che inizi a studiare da domani (15 febbraio). Per studiare vuol dire che quello che leggi lo memorizzi e lo sai ripetere, e per farlo puoi usare degli schemi colorati per esempio (i colori aiutano tantissimo la memorizzazione).
    Ora facciamo un rapido conto:

    dal 15 febbraio al 10 marzo passano 25 giorni (calendario alla mano).
    Quanti sono i giorni massimi di studio? 25? No, al più 24 ed il 25° c’è l’esame.
    Ma non sono neanche 24.
    Per pianificare in modo corretto i giorni di studio si fa così: prendi i giorni che mancano all’esame (24 appunto), calcola il 30% (24 x 0,3=7,2) Poi sottrai il risultato trovato ai giorni totali (24-7= 17).

    Che cosa è quel 30%? Quel 30% è l’imprevisto! L’imprevisto va sempre calcolato, ed un buon modo è quello di togliere indicativamente il 30% dal tempo totale. Io per esempio, calcolo la settimana di studio su 5 giorni, il we lo tengo sempre libero. Se poi riesco a studiare nel we tanto meglio, mi porto avanti, ma se invece succede qualcosa di inaspettato che ti impedisce di studiare e non l’avevi calcolato rischi di dover fare dei recuperi, che ti stressano, gli ultimi giorni.

    Ultimo passaggio, dividi le pagine totali da studiare per i giorni restanti. Esempio 500 pg da studiare. 500/17= 29,41
    Quindi 30 pagine da studiare al giorno. Per studiare intendo che a fine giornata le hai lette, capite e le sai ripetere.

    Il tema della gestione del tempo è spiegato molto bene anche nell’ebook: Zen to done, che consiglio anche in altri post, come migliore ebook sul tema considerando il rapporto qualità/prezzo.

    Spero di esserti stato d’aiuto. 🙂

    Se qualcosa non è chiaro, o vuoi chiedere altro, sono qui.

    Ciao

    Cristian

  5. Vince
    May 27 2011

    Ciao Cristian, trovo utilissimo il sito per acquisire o migliorare delle strategie pratiche per arrivare alla laurea. Quindi non solo con e per “un pezzo di carta”, ma con la capacità di gestire il tempo e sviluppare delle strategie utili per il mondo del lavoro. Arrivo al punto, quando inizio a pianificare la mia “strategia” di studio:

    – Quante farne in un mese? Posso prepararne due o tre?
    – Come abbinare le materie: posso fare commerciale con dir. del lavoro? (entrambe materie toste!)
    – Posso fare due materie o tre materie nello stesso mese? E quanti giorni devono passare l’uno dall’altro?
    – Infine come suddividere 12 materie in un anno ?

    Scusami per le tante domande, ma la pianificazione è essenziale. Grazie in anticipo!

  6. admin
    May 30 2011

    Ciao Vincenzo, benvenuto. 🙂
    Grazie dei complimenti, i vostri feed back sono utili anche per mappare tutto il lavoro che sto portando avanti in questo blog.

    Veniamo alle tue domande.
    Mi chiedi quante pianificazione fare al mese. Mettiamo che hai l’esame tra 30 giorni, quello che ti serve è innanzitutto pianificare questi 30 giorni, che come avrai letto nei post sulla pianficazione, diventano 21 effettivi (togli il 30% che è l’imprevisto).
    Ogni giorno, a fine giornata, guarda quello che hai fatto e controlla se è in linea con la tua pianificazione.
    A fine settimana fai altrettanto, controllando di non aver lasciato nulla in dietro.
    Quindi, la pianificazione è unica, il monitoraggio è giornaliero. Certo, puoi sempre aggiustare la rotta strada facendo.

    Come abbinare le materie. ti consiglio, se puoi, di rimanere nello stesso settore o sotto categoria. Esempio, io farei uno dopo l’altro: diritto privato 1, 2, diritto commerciale, diritto fallimentare. Poi in un’altra sessione: diritto comparato, diritto delle comunità europee, diritto internazionale. Poi diritto del lavoro, diritto sindacale… Cercare insomma di accorpare quanto più possibile esami simili o sulla stessa lunghezza d’onda.

    Quanti esami si possono dare in 1 mese?
    Questo dipende totalmente da te. Il mio recordo è 3 in 20 giorni, studiando da zero. C’è chi ne ha dati anche di più, ma è molto soggettivo, dipende anche ovviamente dalla corposità dell’esame. Parte comunque tutto dalla pianificazione.
    Un modo per capire se il tuo obbiettivo è fattibile è questo: pianifica i 2 o 3 esami che vuoi sostenere. Se gli appelli sono tra loro vicini, dovrai studiarli insieme. A questo punto inizia secondo pianificazione. Se dopo 2 o 3 giorni sei cotto, vuol dire che la mole è eccessiva, quindi riduci. In caso contrario procedi.

    Come suddividere 12 materie in 1 anno? Questa è una bella domanda, e merita una risposta più approfondita. Se hai pazienza scriverò un articolo più avanti per risponderti.

    Mi auguro di averti aiutato.

    Ciao

    Cristian

  7. Vince
    May 30 2011

    Grazie Cristian, per la tua risposta molto approfondita…adesso non mi resta che mettermi a lavoro!

  8. Vince
    Jun 11 2011

    Ciao Cristian, vorrei farti una domanda per ottimizzare lo studio giornaliero. Ovvero se io ad esempio per il mese di settembre devo preparare 3 materie, faccio il calcolo delle pagine considerando il -30%. Ma poi è meglio fare la mattina 3-4 ore della prima materia ed il pomeriggio la seconda? Lasciando poi la terza dopo aver finito le altre due?
    Spero potrai darmi delle dritte, ho difficoltà nell’organizzarmi sotto questo punto di vista.

    Ti ringrazio in anticipo.

  9. admin
    Jun 13 2011

    Ciao Vincenzo, domanda interessante.
    Personalmente ho sempre preferito preparare un esame alla volta, per evitare di confondermi, distrarmi o perdere il focus.

    Comunque, all’inizio, anche io mi sono trovato a studiare 3 o 4 materie per volta.
    Come fare in questo caso? In realtà non c’è una risposta giusta. Vedi come ti trovi meglio.
    La cosa migliore che puoi fare è sperimentare ed osservare.

    In linea di massima ti consiglio di iniziare dalla materia più tosta e terne la più leggera per ultima.

    Poi l’esperienza mi ha insegnato che è sempre meglio ragionare per obiettivi.
    Quindi se hai l’obiettivo di studiare 30 pagine della prima materia? Finchè non le finisci rimani focalizzato su quella. Solo dopo passa alla successiva.
    In alternativa, ed è la mia strategia preferita, puoi aumentare le pagine da studiare giornalmente di modo da finire con largo anticipo lo studio per il primo esame e dedicarti al secondo. In questo caso, durante il giorno studierai per il secondo esame e la sera ripasserai le mappe mentali del primo.

    Esempio:
    10 giorni di studio prima dell’esame (quindi almeno 13 totali).
    3 esami da preparare
    Primo esame (meglio se quello più tosto): 4 giorni per la preparazione
    Secondo esame: 3 giorni per la preparazione + ripasso mappe mentali primo esame
    Terzo esame: 3 giorni per la preparazione + ripasso mappe mentali primo e secondo esame

    Buona giornata

    Cristian

  10. Vince
    Jun 21 2011

    Innanzitutto, ti ringrazio per la tua disponibilità e per la precisione delle tue risposte. Sempre degli ottimi consigli! Ricapitolando: calcolo il tempo per ogni materia (come descritto da te: pagine/giorni prima degli esami – 10%). Quindi dovrò usare come metro di scelta o di studiare quella che ho prima oppure se vi sono pochi giorni di distanza l’una dall’altra quella più difficile. Ovviamente una alla volta – io avrei voluto fare una al mattino (ad es. 60 pag.) e l’altra al pomeriggio (15 pag.) per poi dedicarmi alla terza materia. Credo comunque che sia anche da tenere conto il fattore tempo prima dell’esame, 2 settimane non bastano per preparare 3 esami bisogna secondo me tenere presente almeno un mesetto o anche due – magari questi estivi – infatti ne approfitterò per settembre!
    Un’ultima curiosità nel tuo calcolo 4 e 3 giorni, hai variato la percentuale degli imprevisti?
    Spero di essere sulla strada giusta.

    Ti ringrazio nuovamente.

  11. admin
    Jun 22 2011

    Ciao Vincenzo,
    per me la percentuale dell’imprevisto corrisponde al 30%.
    Per quanto riguarda la preparazione di più esami insieme, non c’è una regola. Io non mi trovo, preferisco prepararne uno alla volta.
    In linea di massima, se non hai problemi a studiare più materie contemporaneamente, meglio dedicarsi prima a quella più difficile e via via alle altre.
    Dipende chiarmante dal tipo di esame che stai preparando. Io ho dato esami studiati in 3 giorni, mentre per altri ho impiegato 6 mesi (matematica I, statistica I e II, ragioneria).

    Cristian

  12. luigi
    Sep 28 2011

    Ciao volevo chiederti una cosa: come ti organizzavi per gli esami che richiedavano esercizi, mi spiego meglio: stabilivi ancor prima di iniziare a studiare un esame quanti e quali esercizi fare? hai qualche consiglio su quanti esercizi bisogna fare per “tipologia” per essere ben preparati?faccio un esempio prendiamo un esame di analisi matematica ricerca operativa o organizzazione aziendale ecc stabilivi in anticipo “faccio 5 esercizi sugli integrali,5 per le derivata parziali e 10 per lo studio di funzione che sono più richieste all’esame”?

  13. vanessa
    Oct 3 2011

    ciao , innanzitutto complimenti per i tuoi consigli, e per la tua pagina web, è davvero utilissima. Se hai tempo, spero che potrai aiutarmi un pò, visto che sono studentessa di giurisprudenza, sono al terzo anno ed ho moltissimi esami indietro. Ho iniziato male, l uiniversità , mi demoralizzo , quando vedo i miei genitori fare sacrifici per mandarmi all’uni per questo vorrei che insieme riuscissimo a trovare una soluzione al problema. Nella mia facoltà , non ci è dato sapere con anticipo le date degli esami , in quanto le pubblicano , giusto poco prima che inizi la sessione d’esami. Io mi trovo in difficoltà, non riesco a regolarmi su cosa studiare prima e dopo , visto che spesso ci sono due esami nello stesso giorno , non so più come si fa a studiare, sono fuori allenamento. Come posso fare per recuperare? da dove inizio? nella sessione di gennaio- febbraio vorrei farne il più possibile , ma come mi organizzo visto che non so le date degli appelli? Grazie in anticipo, a presto! 🙂

  14. admin
    Oct 3 2011

    Ciao Vanessa, benvenuta.
    Il problema di non avere le date esatte degli esami lo capisco bene, anche io mi trovavo nell’incertezza fino ad un paio di mesi prima della sessione invernale, non sapendo quando sarebbero stati gli esami.
    In quel caso ti consiglio di decidere tu una data, per me era l’8 gennaio, per la pianificazione e poi a distanza di 2 settimane gli altri fino a fine febbraio.
    In alternativa puoi considerare le date dell’anno scorso e pianificare su quelle date. Di solito non si discostano molto da un anno all’altro.
    Detto questo, leggi bene tutto il tread sulla pianificazione, lo trovi sotto organizzare lo studio.
    Inoltre ti consiglio anche i due post sulla qualità dello studio che trovi qui quanto-studiare-o-come-studiare
    Fammi sapere.
    Buona giornata
    Cristian

  15. Jan 31 2012

    Ciao, ti ringrazio innanzitutto per i tuoi splendidi consigli, spero che tu mi sia di aiuto. Sono una studentessa di Giurisprudenza, in realtà ho mollato da molti anni, ma ora sto cercando di riprendere e so che probabilmente un metodo di studio non l’ho mai avuto.Dunque, in primis sto lavorando sulla motivazione, vorrei però da te un consiglio sulla programmazione: a metà maggio vorrei sostenere l’esame di diritto penale(2 testi per un totale di 1670 pag.) e l’esame di processuale civile, come fare?Inizio domani 01 febbraio e la sessione inizia il 14 maggio, tolgo il 30%, ok, vengono fuori 23 pagg. al giorno (1° domanda: devo studiare anche la domenica?). Questo per penale e per procedura civile? L’esame ci sarà probabilmente in quei giorni. Come fare, devo studiare insieme?Preferisco farne uno alla volta, tieni conto che sono anni che non dò esami e questa volta non posso fallire e mollare di nuovo. Grazie

  16. admin
    Mar 2 2012

    Questo argomento è stato trattato durante la sessione di coaching individuale.
    Fammi sapere come sta andando. 🙂

    Cristian

  17. Carla
    Oct 27 2012

    Ciao! Devo dare due esami contemporaneamente. Uno, grazie a un lavoro svolto da colleghi sn riuscita a condensarlo in 300 pagine ma pagine intense e piene di argomenti da memorizzare ed è il 7 dicembre, l’altra è una materia da 3 CFU ed è di 170 pagine, di cui non provo a fare riassunti perché mi sembrerebbe di perdere tempo ed è il 23 novembre. Che consigli mi puoi dare?

  18. admin
    Oct 28 2012

    Ciao Carla e benvenuta nel forum.
    Non ho ben capito la domanda.
    Hai due esami da preparare a distanza ravvicinata.
    Il tuo obiettivo immagino sia quello di passarli entrambi.
    La domanda qual è? Come posso fare a passarli entrambi? Oppure come organizzare lo studio per questi due esami? Oppure come trovare la giusta motivazione?
    Ti chiedo di essere un po’ più specifica.

    Intanto se vai su mappa del sito trovi quasi tutti i post raggruppati per categoria, già quello può esserti d’aiuto.

    Buona giornata.

    Cristian

  19. Maddalena
    Jan 27 2013

    Ciao, Cristian!
    Mi potresti spiegare come potrei fare a studiare 100 pagine in 7 giorni, con tutto il materiale in inglese? Grazie anticipatamente!
    (ps: non ho un buon inglese)

  20. admin
    Feb 5 2013

    Ciao Maddalena per studiare 100 pg in 7 gg vuol dire che devi stare su una media di 20 pg al giorno, così ti restano 2 gg per il ripasso.
    La domanda è un po’ generica, ad ogni modo se vai sulla mappa del sito (in alto) trovi tutti gli argomenti su tecniche di memoria e pianificazione raggruppati.
    Buona giornata.

    Cristian

  21. Alina
    Feb 20 2013

    Ciao! Complimenti per tutti consigli che dai!!!!!! Ti volevo chiedere un consiglio. Sono studentessa di economia, pero lavoro tutti giorni, non frequento unì e faccio spesso le trasferte del lavoro. Vorrei organizzarmi bene per esami della sessione estiva. Ne ho 10 da dare e li voglio passare tutti. Sono tutti esami abbastanza tosti. Tu come consigli di procedere? Ti ringrazio in anticipo!!!

  22. admin
    Feb 21 2013
  23. claudia
    Dec 11 2013

    Io che studio ingegneria e ke non ho solo capitoli da studiare, come posso organizzarmi? Tipo il 20 devo fare analisi, come faccio a far combaciare pratica e teoria?

  24. admin
    Dec 15 2013

    Ciao Claudia. Mi sembra di aver già risposto a questa domanda nei commenti.
    Ad ogni modo per esami pratici la soluzione migliore è quella che già conosci: esercizi su esercizi su esercizi.
    Per la parte teorica tipo dimostrazioni puoi usare le mappe mentali. Le trovi consultando la pagina in alto “mappa del sito” e scorrendola fino alla sezione mappe mentali

    In bocca al lupo.

    Cristian

  25. nicoletta
    Mar 18 2014

    Ciao! Scusa il disturbo… mi chiamo Nicoletta e sono al secondo anno di economia e gestione aziendale.  Ho trovato il tuo blog che adoro e in più sei anche un collega, meglio di cosi! Ritengo molto utile tutto ciò che scrivi e ne farò tesoro.

    avrei bisogno di un piccolo aiuto organizzativo. A fine maggio iniziano gli esami e devo assolutamente dare:
    – Matematica generale esame scritto e orale,
    – microeconomia solo scritto,  
    – macroeconomia solo scritto,  
    – ragioneria scritto e orale da dare nella sessione estiva.

    Ho fatto il piano come hai scritto nel post precedente con i vari voti e la soglia minima e in tutte le materie vorrei non prendere meno di 25 con un voto tra 28 e 30 per ragioneria e macroeconomia..Inoltre tre pomeriggi a settimana lavoro dalle 16 alle 19.. secondo te come posso fare? Devo mettermi a contare tutte le pagine e dividerle giorno giorno? Ho contato che sono 70 giorni poi togliendo il 30%  sono 50.. cosa mi consigli? Grazie per la disponibilità! Sono proprio in crisi non so come iniziare e da dove 🙁

  26. admin
    Mar 21 2014

    Ciao Nicoletta grazie per i bei complimenti e benvenuta nel blog.
    Dare consigli su due piedi senza conoscere la realtà personale è sempre un po’ difficile, perché le variabili da tenere in considerazione sono parecchie:

    1) livello di difficoltà delle materie
    2) grado di difficoltà per appello (alcuni prof usano una politica per cui più passa il tempo dalla fine delle lezioni più rendono difficile l’esame)
    3) grado di bontà/bastardaggine dei professori
    4) propedeuticità (non solo reali ma nella testa dei prof)
    5) simpatia/antipatia personale verso ciò che stai studiando

    giusto per citare i primi fattori. Già questo è un piccolo schema per orientarti. Io personalmente preferivo (quando ancora ero in università) studiare le materie più complesse per poi lasciarmi quelle più semplici per ultime. Anche a me però capitava di non passare gli esami al primo colpo e quindi poteva accadere di dare 1 esame facile come supporto psicologico prima di passare a quelli più tosti. Questo spetta a te deciderlo.

    Studiare invece più materie contemporaneamente era una cosa che facevo solo durante le lezioni per preparare i parziali, altrimenti ho sempre preferito studiare una materia alla volta. In questo senso il consiglio generale è: rimani sullo stesso settore più tempo possibile.

    Cioè se hai 2 o 3 esami che richiamano la parte scientifica (es. 1 esame di matematica e 2 di statistica) ed un esame di microeconomia, meglio dedicarsi prima a questi tre esami e poi passare a micro.

    Nel tuo caso hai 4 esami appartenenti a 3 settori diversi:
    – parte scientifica
    – parte di economia politica
    – parte ragioneristica

    se non li stai studiando tutti insieme va bene, secondo me, studiarli nell’ordine che hai inserito tu.

    Per quanto riguarda la mole di studio tieni conto che sono tutte materie che richiedono tanto esercizio oltre che la comprensione teorica dei modelli.
    Tra tutte matematica e ragioneria sono gli esami che richiedono la maggior quantità di esercizio e matematica è probabilmente al primo posto.
    Quindi non si tratta nel tuo caso solo di dividere le pagine del libro per i numero di giorni ma decidere anche quanti esercizi svolgere ogni giorno e su quanti argomenti. Per mate e ragio in questo caso ha quindi più senso se ragioni per argomenti invece che per pagine.

    Esempio sono 500 pagine con 50 argomenti diversi? (gli argomenti spesso sono i capitoli). Hai 50 giorni di tempo vuol dire che dedicherai 1 argomento al giorno. Se sono 250 pagine per 10 argomenti potrai dedicare 5 giorni ad ogni argomento. Questo di media. Tieni poi conto che all’inizio gli argomenti sono semplici perché ti insegnano la base e poi diventano più complessi. Quindi potresti anche assimilare 5 argomenti nella prima settimana ed aver bisogno di 1 mese per assimilarne tre in più. Questo sta davvero a te.

    Quando tenevo coaching individuali aiutavo lo studente a capire i meccanismi ottimali che stanno dietro l’organizzazione degli esami… oggi però non mi occupo più di coaching a studenti.

    Mi auguro di essermi spiegato.

    In bocca al lupo.

    Per l’orale ti consiglio di leggere (rileggere) l’ebook esame orale che penso tu abbia già scaricato dal sito.

    Ciao
    Cristian

  27. Feb 23 2015

    Ciao Cristian
    Volevo chiederti un consiglio, per giugno e luglio vorrei preparare i seguenti esami
    -economia aziendale
    -diritto privato
    -diritto pubblico
    -microeconomia
    -ragioneria
    Mi conviene studiare poche pagine al giorno di tutto oppure un esame alla volta?
    Grazie e complimenti per il tuo blog

  28. Feb 23 2015

    Un ultima cosa e grazie mille per i tuoi consigli!:)
    Non ho capito una cosa riguardo le mappe mentali.Bisogna farle una pagina a paragrafo o una pagina a capitolo? Grazie mille

  29. admin
    Feb 26 2015

    Dividile per argomento. La suddivisione del libro non è sempre funzionale allo studio e spesso i professori ti chiedono proprio una spiegazione per argomento non certo per capitolo.

  30. admin
    Feb 26 2015

    ti ho già risposto in quanto studiare o come studiare. 🙂

  31. Michele
    Sep 16 2015

    Ciao mi chiamo Michele,

    sto per iscrivermi a Fisica a Bari.

    Premetto che ho 41 anni, sono sposato, ho due bimbi e un lavoro come analista/programmatore da molti anni.

    La Fisica ha sempre suscitato in me tanto interesse e fascino ed ora, col senno di poi, voglio intraprendere questo viaggio che, lo so già, sarà duro.

    Non posso seguire i corsi per ovvi motivi; dovrò invece seguire i laboratori con frequenza obbligatoria.

    Pertanto, devo studiare in autonomia da autodidatta soprattutto di sera (in media tre ore tutti i giorni, magari qualcosa in più nei weekend)

    Da dicembre inizieranno gli appelli d’esame.

    Nel 1° semestra del 1° anno, sono previsti Analisi 1, fisica 1 e geometria (sembra esame orale).

    Ti chiedo. Come posso preparare questi esami in tre mesi?

    E’ possibile/fattibile? Che meteodo di studio efficace posso adottare?

    Devo “imparare” a studiare se voglio riuscire a dare esami nei tempi giusti. Ho scelto la strada più difficile in assoluto visto che non potrò seguire le lezioni e le esercitazioni.

    Potresti darmi qualche dritta? Ne ho bisogno. Il 28 settembre inizieranno ufficialmente i corsi e dovrò lanciarmi in questa avventura.

    Grazie per i consigli e per il blog

    Michele

  32. Ciro
    Apr 20 2016

    Ciao io un piccolo problema non riesco a studiare piu di due materie contemporaneamente….come faccio

  33. Stefania
    May 14 2016

    Salve. Sto curiosando per capire come funziona l università. Mi scuso per il termine funziona ma in realtà è proprio questo che necessito di sapere. Ho 50 anni. Mi piacerebbe intraprendere questa avventura. Mi sto accorgendo che il mio cervello sta morendo. Ho bisogno di una spinta. Mi incuriosisce scienze della comunicazione. Le materie tecniche le escludo a priori. Non ne avrei le capacIta. Grazie da una mamma lavoratrice .

  34. Ciro
    Jul 5 2016

    Ciao metto in pratica i tuoi consigli da un 3-4 mesi per quanto riguarda la pianificazione e le mappe mentali e sono abbastanza validi. Volevo chiederti una cosa che non ho capito. Conviene prima studiare tutto ad esempio il libro e poi ripetere tutto il programma e poi ripetere gli ultimi giorni oppure mentre si studiano nuovi capitoli si ripassano anche i vecchi per bene( io utilizzo quest ultimo metodo funziona ma mi fa perdere troppo tempo e perdo parekkie energie e arrivo a fine esame troppo esaurito) Come devo comportarmi?

  35. admin
    Apr 13 2017

    Ciao Ciro,
    io ti suggerisco di ripetere alla fine di ogni giorno la mappa che hai creato, a fine settimana tutte le mappe dei 7 gg ed a fine mese le mappe di tutto il mese.

  36. admin
    Apr 13 2017

    Ciao Stefania come scrivo qui
    http://www.studentiuniversita.com/corso-di-memoria-2/
    anche io mi son trovato nella condizione di dover riprendere a studiare dopo anni e sai cosa ho fatto? Mi sono aiutato con un corso di memoria. Non c’è nulla di male, anzi ti riattiva le onde cerebrali, stimola l’intelligenza e la vivacità reattiva della mente.
    Tutto di guadagnato.
    Fammi sapere

    Cristian

  37. admin
    Apr 13 2017

    E qual è il problema, studiane due per volta! Io ne studiavo una sola per volta! 😉

    Cristian

  38. admin
    Apr 13 2017

    Ciao Michele come scrivo qui
    http://www.studentiuniversita.com/corso-di-memoria-2/
    anche io mi son trovato nella condizione di dover riprendere a studiare dopo anni e sai cosa ho fatto? Mi sono aiutato con un corso di memoria.
    Non c’è nulla di male, anzi ti riattiva le onde cerebrali, stimola l’intelligenza e la vivacità reattiva della mente e ti forniscono un metodo di studio efficace per ricordare anche nel lungo periodo se vuoi tutte le info che desideri.

    Tutto di guadagnato.
    Fammi sapere

    Cristian

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