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June 2, 2010

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universitari e studio: creazione obiettivi

Questo post è dedicato sia agli studenti universitari che agli studendi della vita, chi cioè non è in un percorso di studi accademico ma si trova comunque ad autogestire fasi di apprendimento continue dovute, per esempio, alla natura del suo lavoro.

Così come alcune materie universitarie sono soggette a continui aggiornamenti, per esempio diritto del lavoro, così lo sono anche certe attività, i professionisti, per esempio, lo sanno bene!

Questo post può essere interessante anche per chi si trova ad affrontare un qualche esame di ammissione ad un albo, ed è magari costretto a riaprire un libro di testo dopo anni.

Prima però lo schema di questo post: creazione obiettivi, in 8 punti:

  1. la gestione degli obiettivi è il primo passo per la gestione del tempo. Prima di sapere come arrivare da Milano a Roma, occorre essere sicuri di volerci andare. 😉
  2. per pianificare al meglio il proprio tempo occorre un monitoraggio giornaliero. Guarda anche griglia settimanale
  3. l’obiettivo indica ciò che voglio ottenere partendo dalle risorse personali del presente
  4. l’obiettivo per essere efficace deve essere chiaro e dichiarato nella: forma, sostanza e tempo. Es. voglio sostenere e passare (forma) l’esame di xx con voto xy (sostanza) nell’appello di gennaio, oppure, il 24/01 (tempo)
  5. obiettivi e priorità sono due cose diverse. I primi rappresentano il traguardo da raggiungere, le priorità sono invece le azioni da compiere nel quotidiano, connesse e non all’obiettivo. Es. Passare informatica il 24 gen con voto 24 (obiettivo). Oggi: studiare 20 pagine del libro, fare la spesa, birra con amici alle 23 sui navigli, rispondere all’email di Marco… (priorità).
  6. segna sia le priorità giornaliere (cosa faccio oggi) che settimanali (cosa farò in questa settimana). Tieni aggiornata questa lista e depenna ogni azione compiuta.
  7. importante: scrivi quello che vuoi raggiungere. Metti nero su bianco i tuoi obiettivi e rileggi quanto hai scritto.
  8. nel prossimo post, obiettivi in pratica, come creare un obiettivo efficace!

Vediamo quindi come fare a:

conciliare studio e lavoro?

trovare la giusta motivazione?

mantenere il ritmo di studio per tutto il tempo necessario?

Queste sono domande a cui non è semplice dare una risposta, anche perchè ognuno ha esigenze e tempi diversi.

Tenendo conto di questo, nelle righe che seguono, voglio iniziare a dare dei suggerimenti di massima da poter adottare nella realtà quotidiana, ma se avessi dubbi o situazioni specifiche di cui vuoi parlare, lascia pure un tuo commento, mi farà piacere scambiare insieme a te opinioni ed esperienze a riguardo.

Data la complessità del tema, mi occorrerà almeno un altro post per completare l’argomento.

Quanto sto per dire si rivolge a chi studia e lavora o si trova in questa condizione per un periodo.

Se studi soltanto sarà più facile organizzarti, visto che fai solo quello.

Invece, per un lavoratore, soprattutto per che ha deciso di lavorare in proprio, ritagliare degli spazi da concedere allo studio ed agli aggiornamenti, può non essere proprio così semplice.

Questo mi fa venire in mente il periodo in cui lavoravo nel campo delle vendite.

Ricordo bene che un punto su cui premeva l’azienda era il time management, un parolone per dire: gestione del tempo.

Imparando a gestire il proprio tempo, si scopre di essere in grado di portare a termine molti più compiti di quanto si fa normalmente.

Un buon time management prevede una tabella di marcia giornaliera ben dettagliata che si sposi con ciò che si vuol raggiungere.

Certamente, prima di metterti in macchina devi sapere dove andare, altrimenti girerai a vuoto.

Quindi più importante ancora della pianificazione del tempo è una buona stesura dell’obiettivo da raggiungere.

Dunque, prima cosa da fare, secondo quanto mi è stato insegnato, è la pianificazione degli obiettivi.

E’ fondamentale rispondere alla domanda: qual è il mio obiettivo della giornata?

Forse sai già dare una chiara risposta al quesito, ma non è scontanto che sia così.

Io stesso se dovessi chiarire un obiettivo partendo da ciò che voglio fare oggi avrei delle difficoltà. Probabilmente saprei quali sono le mie priorità giornaliere, per esempio: fare la spesa, lavorare, una pizza con gli amici… ma queste azioni non costituiscono un obiettivo.

L’obiettivo rappresenta ciò che voglio raggiungere, qual è la prossima tappa a cui voglio arrivare, partendo dalle risorse e condizioni in cui mi trovo ora.

Mettere quindi nero su bianco ciò che voglio ottenere.

Un obiettivo per esempio è: voglio sostenere e superare l’esame xy, oppure l’esame di abilitazione alla professione xy che si terrà in data xxx con voto xx.

Una volta che ho un obiettivo chiaro e definito nella forma (sostenere e superare), nella sostanza (esame di… con voto) e nel tempo (in data), posso dedicarmi al come, cioè come ottenere il risultato prefissato, ed in questo ci aiutano le priorità.

Sintetizzando si può dire che: l’obiettivo è la strategia, mentre le priorità sono la parte operativa.

Obiettivi e priorità vanno a braccetto, non puoi avere l’uno senza l’altro.

Riprendendo la metafora di prima, se hai la macchina e non sai dove andare girerai a vuoto, e  se sai dove andare ma non hai benzina, non farai 1 metro! 😉

Così un’azione senza obiettivo ti farà girare a vuoto e disperdere energie, ed un obiettivo senza azione ti farà rimanere al punto di partenza.

Per ora mi fermo qui.

Pensa a quale obiettivo vuoi raggiungere nell’immediato e scrivilo su un foglio di carta o meglio ancora su un quaderno.

Nel prossimo post vedremo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche degli obiettivi e come creare una tabella di gestione del tempo, intanto è importante, anche se non sai come si fa, che tu scriva quello che vuoi raggiungere, sarà utile per il confronto.

Buona giornata.

Cristian

8 Comments Post a comment
  1. Maria
    Jun 4 2010

    Ciao Cristian,
    complimenti per il tuo nuovo progetto, è davvero carino il tuo sito.
    Auguri

    Maria

  2. admin
    Jun 5 2010

    Cara Maria, grazie per i tuoi complimenti.
    Tu che mi hai detto di studiare e lavorare, hai trovato utilità in questi post?
    Vuoi che si approfondisca qualcosa in particolare?
    Come detto, questo blog è dedicato agli studenti, quindi anche a te. 🙂
    Sentiti quindi libera di dirmi se c’è qualche argomento che vuoi approfondire, o anche se non ti torna qualcosa. 🙂
    Buona giornata e buon we.
    Cristian

  3. Alessia
    Apr 28 2011

    Gran bel post! 🙂
    Sarà interessante imparare a creare una tabella di gestione del tempo.

    Grazie,
    Alessia

  4. admin
    Apr 28 2011

    Ciao Alessia,
    mi fa piacere ti sia piaciuto.
    Tienimi aggiornato. Se hai bisogno di una mano posso aiutarti.

    Ciao

    Cristian

  5. viky
    Sep 28 2011

    ciao, ho appena letto il tuo post! l’ho trovato xké sn in crisi! praticamente pensavo di aver superato un’esame e invece non l’ho superato! io devo fare 20 esami (infatti sn fuori corso in economia aziendale) purtroppo ho perso un anno xké ho fatto un di erasmus e ho potuto dare pochi esami e adesso mi ritrovo cn 20 esami! in un anno, come tutti penso, ho genn/febbr poi giugno/luglio e poi settembre come sessioni d’esami e facendo il conto degli esami ke devo ssostenere ne potrei preparare 4 x genn, 4 x febbr, 4 x giugno, 4 x luglio e 4 x set, visto ke l’appello di laurea sarà fine ottobre 2012, ma vorrei qualche consiglion su come dividermi le materie! prima dell’inizio delle sessioni d’esami ho sempre 3 mesi di tempo ad esempio x genn e febbr! ciao e grazie

  6. admin
    Sep 29 2011

    Ciao Viky benvenuta.
    Capisco cosa vuol dire pensare di aver passato un esame e poi capire che non è andata così.
    Penso che abbiamo vissuto un po’ tutti questa situazione, come anche quella contraria nella quale sei sicuro di non aver passato l’esame e non stai nella pelle quando scopri di averlo passato.
    Per quanto riguarda la tua domanda, ho scritto alcuni post che credo possano venirti in auito:
    tempistiche per la preparazione degli esami: http://www.studentiuniversita.com/2011/06/preparazione-esame-universitari-tempi/
    obiettivi in pratica: http://www.studentiuniversita.com/2010/06/oraganizzare-lo-studio-seconda-parte/
    pianificazione e consigli pratici:
    organizzare lo studio: griglia settimanale:
    quanto studiare o come studiare 1
    quanto studiare o come studiare 2

    Fammi sapere come va. Se hai altre domande, chiedi pure.
    Ciao
    Cristian

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