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July 1, 2010

studenti universitari e cibo (prima parte)

Lo studio ha sempre richiesto una certa concentrazione. Soprattutto arrivati in università, l’impegno richiesto è spesso maggiore rispetto a tutti i livelli di istruzione precedente.

Capita però di passare un periodo non in forma, in cui studiare diventa difficile, ci si sente appesantiti, annoiati e svogliati.

Questo succede per diversi motivi.

Avere la giusta motivazione ed un obiettivo chiaro, come ho scritto nel primo e secondo post di organizzare lo studio, è sicuramente utile, ed un motivo spesso sufficiente, per ravvivare il desiderio di studiare o passare quel esame.

La concentrazione mentale, può, inoltre, dipendere anche dalla cura del fisico; inteso sia come corretta alimentazione, che movimento ed esercizio.

E’ importante integrare entrambi gli aspetti visto che noi non abbiamo solo una mente ma anche un corpo, e guarda un po’, essi interagiscono l’uno con l’altro! 😮

Ti è mai capitato di sentirti in piena forma? Ed essere di buon umore per questo?

Oppure di essere abituato all’attività fisica, ma dover passare, per scelta o per necessità, un periodo senza allenarti? E come ti sentivi in quel periodo?

Probabilmente meno in forma del solito, e probabilmente un po’ più di cattivo umore.

Questo è un esempio veloce che mette l’accento sulla connessione tra questi due aspetti: fisico e mentale.

Ci sono anche tante spiegazioni scientifiche a riguardo ma non mi dilungo su questo ora.

Preferisco concentrarmi su qualche consiglio pratico per recuperare quel atteggiamento mentale, che ci rende attivi e concentrati, partendo dall’attenzione al nostro corpo.

Premetto che quanto sto per dire non vuol essere una terapia, e nemmeno può sostituire cure mediche. Sono piuttosto consigli dettati dalle varie ricerche effettuate, in due anni, sull’alimentazione, da corsi di nutrizione con attestato, e qualifica di: wellness angel di staff.

Tornando a monte, quindi, abbiamo detto che una corretta alimentazione può favorire lo studio, così come un’alimentazione poco sana per il tuo organismo può appesantirti e quindi impigrirti, deconcentrarti, avere voglia di mare…olè… 😀

Certo non avevi bisogno di me per saperlo. Infatti quello che interessa è: cosa vuol dire corretta alimentazione per il mio organismo?

Ognuno di noi risponde in modo diverso a ciò che mangia. Ed anche questo già sapevi.

Quello che pochi sanno, invece, è che il dr. Peter D’Adamo ha individuato quali sono i cibi buoni, neutri e sconsigliati, per ogni consumatore, o meglio per 4 cattegorie ben distinte di consumatori che egli stesso ha individuato.

Egli infatti ha sviluppato una ricerca partendo da un elemento che tutti noi abbiamo e che non cambia mai nel corso della nostra vita.

A seconda del gruppo di appartenenza di questo elemento, egli indica quali cibi vanno più o meno a genio.

L’elemento di cui sto parlando è il sangue, o meglio il gruppo sanguigno.

Secondo le sue ricerche, Peter D’Adamo ha dimostrato che: consumatori del gruppo 0, per esempio, assimilano e digeriscono meglio alcuni cibi, verso i quali, per esempio, il gruppo A avrebbe dei problemi.

Quali sono allora questi cibi?

L’elenco dettagliato sarebbe troppo lungo, se ti interessa ti consiglio di scaricare l’ebook gratuito: cibi no problem di Leonardo di Paola e Viviana Taccione.

In linea di massima, comunque ti posso dire quali sono le categorie di alimenti che ogni gruppo favorisce o ha difficoltà ad assimilare:

Gruppo 0:

  • cibi ok: carni magre e pesce, frutta e verdura
  • cibi da limitare: cereali, salumi, carni essiccate, the, caffè, cola

Gruppo A:

  • cibi ok: cereali tranne il frumento (farro, orzo, mais, avena, kamut, riso…), frutta e verdura, semi oleosi e frutta secca
  • cibi da limitare: carne e pesce, cibi precotti industriali

Gli altri due gruppo li vediamo nel prossimo post.

Intanto se appartieni ad uno di questi due gruppi, quasi sicuramente la domanda che ti sarai posto leggendo questo veloce elenco è: ma allora che mangio? 😮

🙂 Non preoccuparti, anche a questo c’è una soluzione e ne parliamo nel prossimo post.

A presto.

Cristian

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