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July 24, 2010

universitari all’estero: l’erasmus

Ho spiegato, nella prima parte, l’utilità di studiare all’estero.

Vediamo ora quali sono i progetti principali che buona parte delle università pubbliche mettono a disposizione.

Mi concentro sulle università pubbliche perchè le private possono attivare progetti differenti, e vista che ne esistono diverse decine diventa troppo lungo guardarle una per una.

I progetti principali, quindi, sono:

1) erasmus (semestre o anno di studio)

2) quattro motori (semestre di studio + tesi o stage)

3) tesi all’estero (per le specialistiche)

4) Intensive Program (da 10 a 15 gg all’estero per un progetto comune)

Intanto bisogno distinguere in quale momento del percorso universitario ti trovi.

A seconda che tu sia all’inizio, metà o alla fine dei tuoi studi, sarà più adatto uno o l’altro progetto.

I nomi più comuni, come Erasmus, 4 motori… sono uguali per tutti, ma può essere che la tua università abbia attivato progetti simili a quelli che ti sto per descrivere ma con altri nomi.

Questi inoltre sono solo alcuni dei tanti progetti che potresti trovare nel tuo ateneo.

Ti consiglio quindi di guardare il sito della tua facoltà ed università, per prendere informazioni più dettagliate circa i progetti specifici attivati.

Il primo progetto a cui, di solito, uno studente si accosta è l’erasmus, che è anche il più conosciuto.

L’erasmus, come gli altri progetti, è finanziato in parte dalla Comunità Europea, in parte dalla tua università, ed ha l’obiettivo di far studiare i propri studenti in università di altre nazioni europee, e negli ultimi anni anche extraeuropee.

I progetto sono bilateral, cioè se la tua università ha un accordo di ospitalità con un’università straniera, questa avrà lo stesso accordo con la tua.

La mia università, per esempio, contava, nel 2006, più o meno 200 posti disponibili, in circa 90 università e 13 paesi stranieri. Ciò vuol dire che dava la possiblità a circa 200 studenti stranieri, provenienti dalle stesse 90 università di quei 13 paesi, di studiare a Milano.

La procedura per aderire all’erasmus è un po’ complessa, ti suggerisco di leggerla bene sul bando, che puoi trovare nella sezione apposita del sito della tua università o su internet.

Spesso, inoltre, l’università stessa organizza incontri per gli studenti interessati a questo progetto, poco prima dell’apertura dei nuovi bandi.

Se sei al primo anno credo sia perfetto per te iniziare ad informarti su questo progetto, visto che il bando per l’adesione esce tra febbraio e marzo e rimane attivo poche settimane.

In tutto hai tempo circa 4 mesi per completare le procedure richieste e ti assicuro che ci vogliono tutti. Percui le fasi conclusive della procedura saranno tra maggio e giugno.

La durata del soggiorno è variabile, parte da 3 fino a 12 mesi.

La maggior parte dei bandi comunque sono da 5 o 10 mesi.

Nella mia università, ma non mi sento di darla come regola generale, i progetti per la Spagna duravano quasi tutti 10 mesi.

In questo caso la partenza dall’Italia è prevista a settembre.

Se invece aderisci ad un progetto da 5 mesi, come ho fatto io, che sono stato in Ungheria, puoi partire nel primo semestre, (settembre) o nel secondo semestre (febbraio). La data di partenza, in questo caso, la decidi tu, io comunque consiglio se è possibile di partire il primo semestre.

Perchè? Perchè se parti nel primo semestre puoi chiedere il prolungamento verso la fine del periodo, cioè richiedi di stare 1 semestre in più. Se parti nel secondo non ti è concesso alcun prolungamento.

C’è da dire comunque che il prolungamento verrà rimborsato solo che i fondi saranno sufficienti.

Come vedi i tempi sono molti lunghi, può passare anche 1 anno da quando hai fatto domanda a quando parti. Per questo consiglio a tutti coloro che sono al primo anno di informarsi comunque sull’erasmus, anche se non hanno l’idea di aderire al momento.

Ti assicuro che l’esperienza che vivrai te la ricorderai per molti anni e probabilmente ti cambierà anche.

Visto che il post sta diventando troppo lungo, preferisco fermarmi qui.

Nella terza ed ultima parte ti finisco di raccontare la mia storia e di guardare velocemente gli altri progetti.

Intanto buon fine settimana. 🙂

Cristian


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