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September 6, 2010

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comunicazione efficace

Se dovessi dare un voto alla tua comunicazione da 1 a 10, quale sarebbe?

Prima di andare avanti ti invito a guardare questo video di 6 minuti, semplice, veloce efficace e concreto, che ti da proprio l’esempio di cosa vuol dire comunicare o non comunicare.

E’ un esempio di vita concreta, il classico colloquio di lavoro, in cui sei nuovamente esaminato, però non più da un professore, ma da qualcuno che ti garantisce la pagnotta a fine mese, almeno per un certo periodo di tempo.

Per vederlo clicca sul link qui sotto. Buona visione

comunica il tuo vero valore

Interessante vero?

Probabilmente il tuo livello comunicativo sarà superiore a quello dell’esempio, ma se non è già a 10, allora si può sempre migliorare. 🙂

Intanto vediamo cosa vuol dire saper comunicare.

Comunicare vuol dire saper mettere in comunione, ovvero saper condividere.

Già questa è un’informazione interessante. In realtà stai comunicando quando condividi qualcosa con qualcuno, non semplicemente quando parli.

Ma condividere cosa? Informazioni? Pensieri? Opinioni?

Pensaci un attimo, in tutte le conversazioni che hai avuto, quali sono quelle che ricordi meglio?

E non mi dire quelle che hai avuto ieri! 😀

Certamente il fattore tempo è importante, ma magari ricordi bene anche l’ultima litigata col tuo partner o con un amico o con i genitori, come puoi ricordare bene le parole usate nelle ultime avances ricevute, o ancora gli utlimi gossip, anche se questi risalgono ad anni prima.

Certo non ricorderai conversazioni normali, chiacchere e banalità.

Perchè questo? Principalmente perchè la mente è fatta così, cioè ricorda con grande facilità parole e situazioni che sono state emozionanti, e lascia andare altrettanto facilmente situazioni neutre, o ancor peggio noiose.

Se pensi un attimo a qual è quella lezione universitaria che hai seguito e ti è rimasta più impressa,  non necessariamente sarà l’ultima, potrebbe anzi essere la lezione di metà corso di un esame del primo anno. E son pronto a scommettere che quella lezione è stata speciale in qualche modo. 🙂

Io ricordo bene una lezione di 4 anni fa, sulla teoria dei giochi, in cui il prof aveva, guarda un po’, fatto un gioco in aula di questo tipo:

Io metto sul banco 10 euro. Chiunque può fare un’offerta partendo da 1 euro. Se nessuno offre di più dell’ultima offerta, l’offerente vince 10 euro, altrimenti il nuovo offerente vince 10 euro ed il precedente, o i precedenti, pagano l’importo offerto.

Tradotto vuol dire: Alberto offre 1 euro, Beatrice 2 euro, Carlo 9 euro (facile A, B, C).

Se nessuno offre di più, Alberto e Beatrice pagano rispettivamente 1 e 2 euro al banco, e Carlo prende i 10 euro dal banco. Però se Alberto offre ora 10 euro, allora Beatrice paga 2 euro, Carlo ne paga 9, e se nessuno offre di più, il primo prende i 10 euro.

A parole sembra macchinoso, ma nella realtà è facile ed anche divertente.

Una cosa è certa, in questo gioco il banco vincerà sempre.

Infatti se ci pensi, chi lascerebbe al primo la possibilità di prendersi 10 euro a gratis? Qualcuno offrirà comunque di più. E tra l’altro basta un’offerta di 5 ed una di 6 euro che il banco già sta guadagnando (visto che paga l’ultima offerta ma prende l’importo di tutte le offerte precedenti).

E pensa un po’ l’ultima offerta ricordo che era di 22 euro, sempre per riceverne 10 in cambio. Io ricordo che dovevo pagare 12 euro! 😀 Insomma il banco vinceva circa  50 euro in pochi minuti.

Chiaramente poi il prof non ha riscosso e si è messo i 10 euro in tasca.

Perchè ti sto raccontando tutto questo?

Sempre per rispondere alla domanda di prima: che cosa si condivide?

Secondo me, la cosa più forte che puoi condividere in una conversazione, che allora diventa comunicazione, sono le emozioni!

Divertimento, gioia, benessere, felicità, rabbia, dispiacere, commozione… sono tutte emozioni che i professionisti della comunicazione sanno come farti nascere all’interno del discorso a seconda delle necessità.

E tu che mi dici?

Ti piacerebbe emozionare chi ti sta ascoltando? Ti piacerebbe saper comunicare in modo efficace e catturare l’attenzione? Cosa cambierebbe nel rapporto con gli altri se riuscissi a farlo? Cosa cambierebbe a livello universitario?

Ogni tanto mi immagino il giorno della tesi,  saper padroneggiare tecniche di comunicazione, catturare l’attenzione dei professori, gestire uno dei momenti più importanti della tua vita, che sicuramente ricorderai a lungo, come per esempio ricordi il giorno del tuo diploma.

Condurre tu la discussione invece di farti condurre rispondendo timidamente alle domande, nella speranza che finiscano in fretta e siano clementi.

Ecco per esempio la differenza tra chi sa comunicare e chi non lo sa fare.

Nel prossimo post ti spiegherò qualche trucco base per una comunicazione efficace.

Buona giornata

Cristian

1 Comment Post a comment
  1. luca
    Oct 27 2012

    come al solito grande chiristiaaaann!!!
    posso solo confermare quello che dici, ricordo ancora il mio esame di maturità: non avevo studiato un granchè ed ho cercato di compensare con la simpatia facendomi vedere molto più spigliato di tutti gli altri miei coetanei e questo ha colpito molto la commissione!

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