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December 28, 2010

universitari nel 2011: obiettivi

A che servono gli obiettivi? Che se ne fa uno studente di pianificare gli esami universitari? E’ un vantaggio o una perdita di tempo pianficare tutto l’anno?

Prima di rispondere, vediamo di cosa si parla oggi con lo schema in 4 punti:

  • dalla pianificazione mensile a quella annuale, uguaglianze e diversità
  • come pianificare gli esami universitari (sfrutta la griglia appelli 2011)
  • come pianificare gli obiettivi non universitari
  • usare la griglia settimanale per integrarli

Tempo fa ho parlato di obiettivi e pianificazione. Ho dedicato 6 post (di cui ti indico l’ultimo dal quale puoi trovare gli altri) a spiegarti come creare un obiettivo e come pianificare la giornata e la settimana o il mese, in relazione agli obiettivi ed in generale.

Come si fa invece a pianificare i trimestri e tutto l’anno?

Lo schema generale rimane, cioè:

  1. definisco l’obiettivo
  2. lo fraziono nel tempo
  3. stabilisco delle azioni cicliche per raggiungere l’obiettivo

Quello che differenzia gli obiettivi più a lunga durata è la difficoltà di vederne la realizzazione nell’immediato.

Per esempio, se voglio superare l’esame di matematica tra 1 mese, so di dover studiare 10, 20, 30 pagine al giorno o di fare 5, 10, 50 esercizi, a seconda degli argomenti totali. Quindi sono chiare le azioni da compiere oggi per arrivare a quel risultato tra 1 mese.

Ma se ho l’obiettivo di superare 10 esami, od ottenere 60 crediti  in università nel 2011, come faccio a pianificare il tutto?

La risposta, che può sembrare impegnativa, è invece semplice: con i sotto-obiettivi! 🙂

E che sono? 😮

Sono degli obiettivi di sotto! 😀 No, scusa, volevo dire, è il frazionamento dell’obiettivo annuale in obiettivi più piccoli: trimestrali, mensili, settimanali, giornalieri.

Bello, e come si fa?

Ecco la ricetta per pianificare gli esami universitari:

  • prendi l’obiettivo annuale (es. 10 esami nel 2011)
  • rendilo più concreto come spiegato nel post: creazione degli obiettivi (es. voglio dare e superare: matematica, diritto privato, ragioneria, informatica, statistica…)
  • guarda quanti appelli hai a disposizione e quali esami sostenere ed in quale data
  • valuta quanto tempo hai a disposizione per il primo esame.
  • suddividi le pagine che hai da studiare per i giorni rimasti, tenendo conto della regola dell’imprevisto e della pretesa minima (praticamente se hai 30 gg prima dell’esame organizzati in 20, cioè di regola va tolto il 30% del tempo totale, e non studiare meno di un tot di pagine al giorno)
  • cerca di finire di studiare qualche giorno prima dell’esame. I giorni rimasti servono per il ripasso
  • passato l’esame, usa lo stesso criterio per il successivo

Per aiutarti ti inserisco un file excel che ho usato tantissimo negli anni di studio che sintetizza in 1 foglio tutti gli appelli che vuoi sostenere e le date. Il grande vantaggio è che con un colpo d’occhio hai sotto mano tutti gli esami che vuoi sostenere nell’anno e riesci più facilmente a gestirti.

Clicca qui per il file: griglia appelli 2011

Questo per quanto riguarda la preparazione di un esame.

Se invece hai un obiettivo fuori dall’università che vuoi raggiungere entro fine anno, il concetto non cambia molto.

Dividi l’obiettivo in parti più piccole. Per es, vuoi imparare una nuova lingua entro fine anno.

Dividi l’obiettivo annuale in trimestri. Nel primo trimeste (gennaio-marzo) come pensi di muoverti? Es.: compro un libro di vocaboli e grammatica della lingua straniera, e memorizzo 10 vocaboli al giorno x 5 gg a settimana x 3 settimane al mese x 2 mesi + 2 regole di grammatica a settimana. Quindi se rimani fedele a questo obiettivo, nel primo trimestre hai imparato 300 vocabol e 12 regole di grammatica. 0 

Di media, si usano 350 vocaboli in una conversazione tra amici. Quindi con un piccolo sforzo giornaliero (quanto mai ci metterai a ricordare 10 vocaboli?!) in un trimestre hai messo le basi per la tua nuova lingua.

Nel secondo trimestre magari vuoi coinvolgerti di più, e prevedi di trovare qualcuno con cui fare conversazione in lingua (un amico, un gruppo, un’associazione), non hai idea di quante associazioni gratuite esistono per fare conversazione in: inglese, francese e spagnolo! Quindi per es.: secondo trim: 2 ore a settimana di conversazione in lingua x 4 settimane x 2 mesi + piano primo trim. 0 

A questo punto puoi arrivare a giugno con una basilare conoscenza della lingua che ti basta per cavartela in una conversazione. Puoi riternerti soddisfatto o continuare fino a fine anno. Questo dipende dalle tue priorità.

Nel secondo caso pianificherai il terzo e quarto trim come hai visto per i primi due. Quindi parti dall’obiettivo del trimestre, e scrivi le azioni quotidiane, settimanali e mensili da compiere.

Come integrare gli obiettivi dell’università con quelli di vita?

Usando la griglia settimanale, che è un file excel che puoi scaricare qui.

Nella griglia settimanale segni ora per ora le azioni che hai pianificato di fare nella giornata e nella settimana. Nel margine sopra puoi anche segnare gli obiettivi settimanali così il foglio è completo. Se a quel punto stampi fronte e retro su un foglio a4 la griglia, hai 2 settimane pianificate sempre in tasca! 😉

Per ora è tutto, ti dò appuntamente al prossimo post. Per approfondimenti, richieste o altro, lascia pure un tuo commento.

Ciao

Cristian

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