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February 17, 2011

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perchè studiare 1

Oggi rispondo ad una domanda che tutti gli universitari si sono posti almeno una volta: perchè studiare?

In altri termini, quale dovrebbe essere il motivo di tanti sforzi e notti di sonno perse per studiare?

Detto in un altro modo: qual è il motivo di tutta questa azione? Qual è quindi la mia motiv-azione?

La motivazione allo studio, altro non è che rispondere a questa semplice domanda. Una volta capito, sarà quello stesso motivo che ti permetterà di studiare fino alle 3 di notte, ed esame dopo esame di raggiungere la laurea.

Analogamente, visto che sei universitario ti avranno fatto qualche volta la domanda: perchè ti vuoi laureare?! La domanda sembra semplice ma può nascondere delle insidie. Certo a volte ti vien da pensare: fatti i xxx tuoi… ma comunque una risposta la dai anche in quel caso. 😀

Tornando per un momento seri, ti dico in 3 punti di cosa parlo in questo post:

  • che cosa è la motivazione
  • perchè mi può servire
  • come si trova

nel prossimo ti spiegherò

  • come si alimenta
  • come si richiama se la perdi

Che cosa è quinda la motivazione? Se fossimo ad un’interrogazione penserei: questa è semplice, la so! 😀

Infatti è semplice, la motivazione è il motivo per cui fai un’azione!

In pratica, ti vuoi laureare?! Bene… perchè ti vuoi laureare? Tipico esempio di risposta: per trovare un lavoro (ben pagato). Mmm… ok… sinceramente, ti motiva questa risposta? Cioè ti basta pensare al fatto che una volta laureato troverai un lavoro, per farti studiare fino alle 3 di notte per preparare un esame, o farti prendere 30, o preparare 3 esami in 1 mese? Che vuol dire poi ben pagato (che oggi va messo tra parentesi)? 3000 euro al mese? 4000? Ok… ora dimmi, sentendo o leggendo questa risposta, ti senti motivato al punto da ottenere grandi performance di studio?

Se si, ottimo hai già trovato la soluzione, quindi passa pure al punto 4 più in basso. Se la risposta è no, allora vuol dire che, anche se lo hai pensato più volte, non è questo il VERO motivo per cui oggi vuoi laurearti.

Quindi, perchè vuoi laurearti?

Lo so, non è una domanda facile, per questo sto scrivendo questo post, per aiutarti a capirlo.

Come capisci, quindi, qual è la tua vera motivazione?

Semplice, con questo piccolo esercizio.

  1. Prendi un foglio di carta ed in alto scrivi: PERCHE’ VOGLIO LAUREARMI?
  2. Ora prendi 10 minuti del tuo tempo e sfruttali per scrivere tutto quello che ti passa per la testa, senza filtri nè giudizi, scrivi e basta, concentrandoti solo sulla domanda. Alcune delle cose che ti verranno in mente possono sembrarti assurde, ma non importa, scrivile ugualmente, alla scrematura pensiamo dopo.
  3. Ora che hai terminato il secondo punto, scegli le 3 ragioni più interessanti, stimolanti, motivanti appunto, e fai una graduatoria.
  4. Indovina un po’, se hai fatto bene l’esercizio, la prima delle tre sarà la tua risposta vera!
  5. Scrivi a parte questa parola o frase, meglio se riesci a sintetizzarla in 1 parola chiave, e fai in modo che sia sempre visibile.

Tutto qua! A volte gli esercizi più semplici sono i più efficaci! 🙂

Inoltre pensa, un esercizio del genere avrebbe potuto tirarti fuori da momenti di blocco, che magari hai vissuto in passato, e dai quali volevi uscire.

Magari oggi va tutto bene e stai studiando alla grande. Tanto meglio, vuol dire che farai questo esercizio con un pieno di energia, e le risposte che verranno fuori saranno profonde e positive. Oppure può essere che oggi ti trovi in uno di quei momenti di blocco, di stasi. A maggior ragione vale la pena investire 10 minuti per scoprire che cosa, oggi può darti un rinnovato entusiasmo.

Una volta trovato che cosa fai? Tieni la parola chiave che hai trovato a portata di mano.

Questo perchè quando hai trovato il motivo della tua azione (studiare per raggiungere la laurea), quello diventa il tuo motore, il turbo  quando ti senti stanco. Per questo può essere una cosa intelligente avere sempre davanti la parola o frase che hai scritto.

Io uso questo strumento da anni. E’ come un alleato per me, e lo è stato soprattutto all’inizio quando ho ripreso l’università dopo anni di solo lavoro. Per chi si trova nella mia stessa situazione, sa che non è così semplice rientrare nel giro dello studio. Così, ogni volta che mi sentivo stanco e mi distraevo, appena alzavo la testa avevo un grande alleato al mio fianco, il mio foglio di carta che mi ricordava perchè stavo facendo tutto questo.  Bastava dare un colpo d’occhio per ricaricarmi in automatico.

Bene per oggi mi fermo qui, se hai qualche domanda , o vuoi lasciare un commento, scrivi pure qui sotto. La prossima volta concludo spiegandoti come si fa a mantenere questa motivazione nel tempo e cosa fare se la “perdi”.

Ciao

Cristian

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4 Comments Post a comment
  1. Marco
    Nov 16 2011

    Caro Cristian,
    ti ringrazio per quest’articolo; ho appena fatto l’esercizio ed e’ stato direi illuminante, perche’ pur avendo molto chiari i motivi per cui studio (anche prima di fare l’esercizio) mi sono accorto che molte molte volte, iniziando a studiare, non li tengo presenti, non ne sono consapevole, non li collego all’azione concreta da compiere ogni giorno, col risultato di aver passato un bel po’ di tempo andando avanti a studiare per abitudine, per inerzia, senza l’entusiasmo che so di avere dentro, che e’ sempre venuto fuori nei momenti piu’ difficili e che sta ritornando ad essere sempre piu’ presente nel mio quotidiano. Questo esercizio mi ha aiutato a rinforzare questo “ponte” tra il mio agire quotidiano e la meta verso cui mi sto muovendo, verso cui la mia evoluzione si sta muovendo.
    Grazie mille 😀
    un abbraccio
    Marco

  2. admin
    Nov 16 2011

    Ciao Marco,
    mi piace il tuo entusiasmo, ricordi me qualche anno fa, anche io con una grande spinta interiore e curiosità a conoscere, capire, imparare.
    Chi mette il piede sull’acceleratore come noi, non vede l’ora di fare nuove esperienze e testare, provare, sperimentare su di sè, ed andare avanti all’insegnamento successivo.
    Anche oggi per me è così, con la differenza che i 28 anni segnano spesso una definizione di rotta nella vita delle persone, per cui i miei interessi a sperimentare si stanno definendo sempre più in un’area.
    Continua così. 🙂
    A presto.
    Cristian

  3. Maya
    May 25 2013

    Ciao Cristian….prima di tutto complementi per tutti questi post dedicato a noi studenti, sinceramente ogni uno di loro mi ha aiutato enormemente…..anche io sono tornata all’università dopo un periodo che mi sentivo smarrita, perché ti spiego lavoravo e studiavo contemporaneamente e non è per niente facile perché ti trovi sempre indietro quindi la prima volta ho mollato malgrado avevo fatto degli esami ai quali avevo dato anima e corpo per passarli, per poi perderli perché nella mia rabbia avevo optato direttamente alla rinuncia degli studi ( pentirsi purtroppo sempre tardi, ma se ne imparano di cose… ) …adesso tuttora lavoro ma il mio incentivo cioè la mia motivazione e diversa sopratutto perche l’ho trovata è quindi ora come ora non è solo studiare per studiare ….. Ma impegnarsi nelle azioni…..sei stato di grande aiuto non solo per me ma per tanti senza ombra di dubbio ..,. Oggi ho finito di leggere tutti i tuoi post e sono pienamente soddisfatta, mi farò una seconda lettura sicuramente quando avrò bisogno di uno sprono ..

  4. admin
    Jun 9 2013

    Ciao Maya grazie del bellissimo commento! 🙂
    E’ piacevole ogni tanto ricevere commenti di apprezzamenti e condivisioni.
    Sono d’accordo sul fatto che quando la motivazione cambia anche il senso di quello che fai cambia e tu cambi.
    Tutto assume un altro significato e magari diventa anche più motivante studiare perché vedi un traguardo ed uno scopo che ti da forza.

    Un abbraccio.

    Cristian

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