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March 2, 2011

cosa vuol dire laurearsi

Cosa vuol dire laurearsi oggi in Italia?

Ti riporto uno schema per punti degli step che bisogna affrontare, secondo me, per poter dire che aver preso una laurea sia davvero servito. In altre parole l’università è uno strumento, spetta a te decidere quanto e cosa prendere. Che cosa bisogna fare per prendersi il 100% dell’offerta formativa universitaria oggi?

Ecco i pilastri fondamentali:

saper gestire meglio lo stress (se ti presenti all’ultimo esame orale nello stesso stato emotivo del primo esame, allora non hai migliorato questo aspetto)

  • saper fare una domanda quando è il caso (non ho capito quello che sta dicendo, ma piuttosto che alzare la mano e chiedere, mi taglierei un braccio)
  • aver capito un po’ di più come girano le cose nel mondo (quanta gente conosci laureata o che si sta per laureare, che ha solo una formazione accademica ma non sa un accidente di come gira il mondo del lavoro?!)
  • parlare meglio (dopo 30 esami, oltre a conoscere parole nuove, dovresti anche saperle mettere in un ordine sensato :D)
  • saper ragionare per obiettivi (sapersi organizzare gli esami per tempo è importante per laurearti. Sapere in anticipo quanti e quali esami darai quest anno, ti fa risparmiare molto tempo)
  • sapersi organizzare il tempo (una volta che hai l’obiettivo chiaro, bisogna saper incastrare le tue 24 ore con tutti gli impegni che hai)
  • saper fare la cosa più importante del percorso di studi (leggere un bilancio se esci da econima, consultare il codice da giurisprudenza…)
  • conoscere realtà esterne alla tua (progetti di integrazione con l’estero, es. erasmus)
  • saper fare conversazioni diverse con persone diverse
  • capire le caratteristiche salienti di ogni persona che hai davanti (è visivo, uditovo o cinestesico? E’ referenziale intero o esterno? Persona, personalità e ruolo, cosa cambia?…)
  • saper stare zitto quando è il caso!! (grande qualità)
  • saper lavorare anche in gruppo

 

Che cosa sa fare invece l’80% degli studenti universitari dopo 3 o 5 anni di studi?

  • hano saputo passare tutti gli esami (altrimenti non sei laureato :o)
  • hanno discusso la tesi (che dopo 1 anno non ricorda più)

l’80% degli studenti, purtroppo, oggi si ferma a questi due punti, ma c’è molto di più da portar via, oltre ad un pezzo di carta.

Una domanda che ci si dovrebbe sempre fare dopo un corso od un periodo significativo è: che cosa porto via da questa esperienza?

Nei prossimi post apprfondirò il discorso punto per punto.

Intanto puoi lasciare un commento qui sotto.

Buona gioranta

Cristian

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