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March 17, 2011

servizio studenti 2

Nel post precedente servizio studenti 1, ho posto l’attenzione su una diffirenza fondamentale; sintetizzando potrei dire: la differenza tra studio e contorno.

Come universitario il tuo obiettivo sarà quello di passare gli esami e laurearti (studio), ma fai attenzione che l’università non è solo questo, ma offre anche molto altro (contorno). Ho fatto qualche esempio per farti notare quante altre opportunità ti offre l’unviersità come struttura, oltre alle classiche lezioni accademiche. Se non lo hai ancora fatto, leggi servizio studenti 1 per saperne di più, prima di continuare. Di che parliamo oggi? Eccoti lo schema in 6 punti di servizio studenti 2: 0 

  • lo studio è il 35% dei vari servizi che offre l’università

  • per scoprire il 65% nascosto occorre rendersi

    proattivi

  • la proattività può essere scomoda

  • bisogno superare le 2 P: pigrizia e paura

  • primo step: lasciati incuriosire e meravigliare dal mondo come facevi da bambino

  • farlo è semplice: poniti questo intento come priorità della giornata  per almeno 30 giorni

Ci siamo lasciati con un invito a scoprire cosa può offrire la tua università come servizi aggiuntivi, e ad attivarti per coglierli.

Ora, so bene che cambiare le proprie abitudini non è per niente facile. La piscologia ci insegna che l’essere umano è naturalmente portato a riprodurre quello che già sa fare, e tende ad allontanarsi dalle novità.

Pigrizia e paura sono le parole chiave legate alla novità. Pochi sono coloro che si sentono eccitati davanti al nuovo, hanno desiderio di scoprire, sono curiosi e proattivi. O meglio c’è una categoria di persone che è così, e sono i bambini.

Pensa a quando eri bambino, quanto ti affascinava ogni nuova scoperta, quanto era facile farsi sorprendere dalle meraviglie del mondo.

Poi si cresce, e veniamo condizionati dai comportamenti adulti e responsabili: “questo non si fa, quello non si dice, quell’altro non si tocca…”. Poco per volta abbiamo imparato che per non essere sgridati o fare brutte figure, dobbiamo stare al nostro posto. Non uscire dagli schemi e sicuramente nessuno ti dirà nulla. Un po’ tutti abbiamo imparato questo.

Perchè ti dico ciò? Cosa centra con l’agire in modo diverso?

Questa è proprio la domanda chiave. Ti è mai capitato di voler fare od ottenere qualcosa ma non avere il coraggio di provarci? Per esempio con quel/la ragazzo/a, in quel contesto, quella volta che volevi fare una domanda e non l’hai fatta…

Una spiegazione è che hai dimenticato la spontaneità di quando eri bambino/a. Ricorda quel periodo, quanto era facile conoscere altri bambini? dire quello che pensavi?!… Direi che era spontaneo. 😉

Ecco la relazione. Per agire in modo diverso, esplorativo, proattivo, serve recuperare la meraviglia di quando eri bambino.

Recupera la meraviglia di quando eri bambino. Lasciati stupire dal mondo. Lascia che questa energia torni alla luce, e cammina con curiosità! E’ molto più semplice di quello che sembra.

Io mi sono stupito di quanto è bello il duomo di Milano, a 19 anni, la prima volta che mi sono trovato a fare da cicerone, nella mia città, ad una ragazza che veniva da fuori. Per 19 anni non mi ero accorto di quello che avevo sotto gli occhi, pur passandovi davanti tutti i giorni. In quel preciso momento invece è successo qualcosa, come se mi togliessi una benda dagli occhi e vedessi finalmente forme e colori prima sfuocate. Oggi, ogni volta che passo davanti al duomo scopro un dettagli nuovi e mi lascio affascinare dai maestri del passato. 0 

Come vedi è facile, e puoi tenere per te questo esperimento, senza esporti con nessuno, se non ti va, tanto, ad un certo punto, ti verrà spontaneo condividere, ma questo è un altro discorso.  Quello che serve ora, invece, è la volontà di attingere nuovamente a questa energia dentro di te.

Vuoi fare le cose fatte bene? Per i prossimi 30 giorni, metti come prima priorità del giorno quella di guardare il mondo con gli occhi di quando eri bambino, e lasciarti meravigliare da almeno 1 cosa al giorno. A fine serata scrivi quella cosa in un quaderno, ti potrà tornare utile in futuro.

Tutto qui? Per ora si. Questo è il primo passo, si parte da qui. E’ semplice e va fatto, se vuoi uscire dall’ordinarietà, e prendere davvero quello che il mondo ha da offrirti.

Buon lavoro.

Cristian

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