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April 29, 2011

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come ricordare le mappe mentali 3

Il terzo punto per ricordare le mappe mentali è legato alla concentrazione/motivazione allo studio.

In come ricordare le mappe mentali 1, abbiamo parlato della necessità di usare il metodo PAV per memorizzare in modo efficace informazioni tanto dettagliate quanto generiche.

In come ricordare le mappe mentali 2, ti ho spiegato come unire un’immagine all’altra, per avere il testo in testa, e saper ripetere parti o tutto il programma d’esame.

Oggi ti mostro quale peso hanno concentrazione e motivazione sullo studio e la memoria.

In realtà il discorso è semplice. Riusciresti mai a studiare in discoteca?… Lo so, l’esempio era un po’ estremo, allora lo rendo più fattibile. Riusciresti mai a leggere un libro piacevole, che non richiede lo sforzo mentale che usi quando studi, mentre qualcuno ti parla?

Molto difficile direi. Come noti, anche azioni semplici, come leggere un libro, possono diventare moooolto difficili se vieni continuamente distratto da qualcosa/qualcuno.

Certo non avevi bisogno di arrivare fino al mio blog per saperlo, è ovvio e logico, eppure molto spesso non ci facciamo caso.

Domanda: dove studi di solito? Usi una scrivania? Rimani in casa o vai in un posto pubblico (biblioteca, università…)? Sei sicuro di aver tolto tutte le fonti di distrazione prima di iniziare a studiare?

Per spiegarmi meglio ti dico cosa intendo per distrazioni. Le distrazioni possono essere:

  • esterne: TV/radio accesa, rumori acuti, il vicino che parla…
  • fisiche: troppo caldo, troppo freddo, fame, sete…
  • mentali: pensieri che ti attraversano la mente in continuazione
  • emotive: sei davanti ad una bella “persona” che ti distrae 😉

Tutto questo succede perchè oltre ad una mente, hai un corpo che ti manda segnali in continuazione, e chiede giustamente di essere ascoltato.

Si può fare qualcosa? Che cosa si può fare per attenuare queste distrazioni?

Per quanto riguarda le distrazioni esterne, trova il modo di avere silenzio intorno, es. spegni la tv, o chiuditi in un’altra stanza, usa tappi per le orecchie, cambia posto se quello accanto parla, spegni il cellulare e stacca il telefono prima di iniziare a studiare

Le distrazioni fisiche sono facili da controllare. Prima di fare ogni altra cosa, se hai fame bevi acqua, se hai sete bevi acqua, se hai sonno bevi acqua, se hai freddo bevi acqua calda o tiepida, se hai caldo bevi acqua. Tutto qui? No, dopo tutta quest’acqua ricorda di andare in bagno tra una pausa e l’altra. Perchè l’acqua? Bella domanda, ne parlo nel post alimentazione e nutrzione.

Per il discorso pensieri nella testa, o distrazioni mentali, se sono frequenti e non ti permettono di studiare come vorresti, puoi fare 2 cose: chiudi tutto e vai al parco, oppure, usa tecniche di rilassamento e concentrazione. Io per anni ho usato il rilassamento mentale, come spiegato ai corsi di memoria. Si tratta di visualizzare in questo esatto ordine: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola. Inspirando profondamente ed espirando ad ogni cambio di colore. Arrivato al viola apri gli occhi ed inizia a studiare. Questo è il mio metodo, trova il tuo e mantienilo, sarà un valido alleato. 🙂

Se invece le distrazioni sono emotive, al di là della battuta di prima, il discorso diventa un po’ complesso, ma anche in questo caso il rilassamento mentale può tornarti utile.

Tutto questo vale se sei già proiettato a studiare e passare gli esami. Discorso un po’ diverso se ti manca la voglia di studiare, o per meglio dire la motivazione allo studio.

Si sono scritte enciclopedie sulla motivazione: cause, effetti, come trovarla quando la perdi ecc…

Ho già scritto un paio di post su questo argomento: perchè studiare 1 e perchè studiare 2.

L’argomento è certamente complesso, quindi ci tornerò.

Intanto ti lascio riflettere, anzi sperimentare, quello che ti ho scritto oggi. Fammi sapere come sta andando.

Col nuovo mese voglio iniziare un nuovo trend di argomenti, la connessione tra cibo e studio, come il corpo influenza la mente. Si parlerà ancora di concentrazione, motivazione, alimenti più adatti ad una giornata di studio, quelli meno ecc…

Per ora è tutto, ti auguro un buon we e buon primo maggio! 🙂

Ciao

Cristian

8 Comments Post a comment
  1. giorgio
    May 2 2011

    ciao, complimenti ancora x l’ottimo sito e x tutto l’impegno che ci hai messo=) davvero fantastico.
    avrei solo una domanda: essendo uno studente di ingeneria, le materie che mi toccano piu’ da vicino sono chimica, fisica, analisi 1, geometria…. e per quelle? come si possono mettere su mappa 30 pagine di formule? o testi meno letterari?
    ti sarei davvero grato se riuscissi a rispondermi.
    Complimenti ancora

    Giorgio

  2. admin
    May 2 2011

    Ciao Giorgio,
    la tua è una domanda importante.
    Anche io ho trovato qualche difficoltà ad applicare le tecniche a materie scietifiche.

    La soluzione che ho trovato è questa.
    Per quanto riguarda la parte pratica, non ci sono tecniche che tengano, occorre fare una marea diesercizi, finchè non assimili la procedura.
    Per quanto riguarda la teoria, invece, puoi schematizzare i concetti fondamentali in una mappa mentale e questo sicuramente ti aiuterà ad avere un’idea di struttura generale.

    Per quanto riguarda formule e dimostrazioni, purtroppo non posso spiegartele nel blog.
    Occorrono dei presupposti che non ho spiegato e non posso spiegare qui, perchè ci vorrebbe un proiettore, una voce guida ecc…
    I numeri sono concetti astratti per eccellenza, con essi non si possono usare associazioni di idee, amenochè tu già non conosca la conversione fonetica e sappia a memoria almeno le prime 100 schede.

    Per tutto il resto, invece, procedi come ho spiegato nei 9 post sulla memoria e le mappe mentali, che trovi scorrendo la mappa del sito (barra in alto).

    Se ci sono altri dubbi non esitare a chiedere.

    Ciao

    Cristian

  3. Giorgio
    May 3 2011

    la conversione fonetica la conosco, e pure le 100 schede dello schedario, sono riuscito a trovare su internet materiale molto dettagliato, ma il problema è che non so come applicarlo, a cosa serve praticamente lo schedario e come posso appicarlo?

  4. admin
    May 4 2011

    Beh il gioco è fatto allora. Se conosci le schede, semplicemente applicale.
    Ti crei una storia che collegherai al nome della formula.
    Se vuoi un esempio pratico mandami una formula che te la spiego.
    Meglio via email però perchè dovrei usare concetti che qui non ho spiegato e voglio evitare di confondere gli altri.

    Ciao

    Cristian

  5. dada
    Jul 14 2011

    🙂 complimenti

  6. Max
    Jul 30 2011

    Complimenti per il blog, scoperto da poco…stai facendo un ottimo lavoro diffondendo informazioni che altrove divulgano a caro prezzo!

    Riguardo alle mappe mentali io ho questo problema: dovendo studiare per entrare in polizia municipale devo memorizzare vari dati numerici relativi alle sanzioni, per esempio la sanzione che va da un minimo a un massimo, la durata della sospensione della patente, della revoca etc.

    Vorrei poter inserire i vari articoli delle leggi importanti all’interno di mappe mentali, ma come inserire questi dati numerici all’interno di queste? So che esistono tecniche specifiche per memorizzare i numeri, dovrei affidarmi ad esse per memorizzare i dati numerici (sanzioni, durata sanzioni etc.)

    Ciao e grazie…

  7. admin
    Aug 6 2011

    Ciao Dada,
    grazie dei complimenti e benvenuta. 🙂

  8. admin
    Aug 6 2011

    Ciao Max,
    benvenuto nel blog.
    Ci sono tecniche di memoria che permettono di memorizzare velocemente ed in modo divertente tutti i numeri che vuoi.
    Quando promuovevo i corsi di memoria, in 1 minuto memorizzavo un numero di 30 cifre dettatomi al momento, elo ricordavo per un paio di giorni.
    Pensa quanto può diventare quindi facile ricordare cifre che ti interessano e che per te hanno un senso.
    Purtroppo queste tecniche non posso spiegarle nel blog, perchè mancano gli strumenti interattivi per poterlo fare.
    Quello che posso consigliarti è di seguire un buon corso di memoria.
    Io ho appena finito la recensione del miglior corso di memoria che ho trovato nel nord Italia, la trovi qui corso di memoria.

    So che è un investimento, ma è anche vero che lo fai una volta e poi le tecniche ti rimangono per tutta la vita.
    Io ne sono un esempio. Ho seguito il corso 8 anni fa, ed oggi sono più bravo di allora nell’usare le tecniche di memoria, tanto che ho aperto un blog! 😉

    Se hai bisogno di altro sono qui.

    Buona giornata

    Cristian

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