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April 1, 2011

viaggi studio 2

Mercoledì 29 ho partecipato al convegno: expo studio all’estero.

Chi c’era? Di che si è parlato? Una ventina di aziende esponevano sul proprio banchetto le informazioni relative ai soggiorni all’estero, che andavano dal classico corso di inglese di 4 settimane alla proposta di iscrizione nelle loro università (improponibile per noi, si parla di 24000 euro a semestre), fino al sostegno per trovare lavoro all’estero.

Quali proposte mi sono sembrate più valide? Mah mi sono sembrate tutte valide, certo probabilmente trovi sul web gli stessi servizi a prezzi minori, ma in questo caso ti parlo di qualità, ed il livello generale mi è parso molto alto.

E’ inutile che ti stia a spiegare l‘importanza di un corso di inglese o di un’esperienza all’estero. Soprattutto in Italia, dove il livello di consocenza di una lingua straniera è decisamente basso. Io per esempio ho il B2 in inglese, che nella scala internazionale è poco sopra la sufficienza. Gli italiani che mi sentono parlare, di solito mi dicono, come sei bravo a parlare inglese, magari fossi io così fluente! 😀

Questo per dire che sfruttare questi soggiorni ed esperienze, a parte fare curriculum, ti danno un valore aggiunto rispetto a tanti tuoi coetanei che cercano lavoro.

Quando valuto questi tipi di esperienze qualificanti, entro anche un attimo nell’ottica dell’azienda media. Un potenziale datore di lavoro, troverebbe utile quello che sto per fare? Come potrei sfruttarlo nel mondo del lavoro? Quanto mi aiuta a vendermi di più in un colloquio?

Nel 2010 ci sono stati 400.000 disoccupati in più, che sono passati dal precariato al non aver lavoro. Davanti ad una concorrenza del genere, o cambi paese o ti metti in gioco, ricercando, per poi proporre, competenze, esperienze e capacità (skills) che la maggior parte dei concorrenti non hanno.

Quindi bando alle ciance, eccovi i link di queste aziende:

www.zoni.com (corsi di lingua inglese di ogni livello)

www.laureatehospitality.com (corsi di studio in Svizzera, Spagna, America, Cina ed Australia)

www.wep.org (soggiorni linguistici, lavoro, stage e volontariato)

www.aiesec.org/italy (formazione e lavoro a contatto con associazioni internazionali)

www.ef-italia.it/ (dedicato ai giovani ed universitari, anno di perfezionamento linguistico)

www.coming.org (corsi di specializzazione in un campus, in tutto il mondo)

www.udel.edu (università a Delaware, stato sulla costa statunitense)

www.usc.edu (University of southehern California)

www.sunflower-exchange.it (corsi di lingua con gruppi universitari, ricerca di lavoro)

www.esl.it (corsi linguistici, 22 lingue in 40 paesi)

www.avec-education.com (tour operator)

Oltre a questi c’è stata una conferenza sul vivere in Australia, a parer mio molto convincente.

L’associazione gostudy.it mette a disposizione gratuitamente, le proprie consocenze e banche dati per chi vuole svolgere un’esperienza in Australia, che sia soggiorno di qualche mese, studio o lavoro.

Le città in cui operano sono: la capitale Sidney, Brisbane, ed un’altra che non ho capito. :p

Da quel che ci ha detto, il costo della vita a Sidney è come a Milano, che è la città più cara d’Italia, dove per vivere occorrono 1000/1200 euro al mese, con la differenza che le paghe sono di media il doppo di quelle italiane, a parità di inquadramento. Ci spiegava che lavorando 20/25 ore al mese, copri i costi di mantenimento sul luogo, il resto è risparmio o spese extra. Una paga oraria media si aggira sui 12/15 dollari netti all’ora.

La cosa che mi ha più convinto è che hanno sede sia nel paese di partenza che in Australia, così possono seguirti da entrambe le parti. In Italia, purtroppo hanno sede solo a Milano, però, da quel che ho capito, si rendono disponibili anche per telefono o email. Al massimo, un giorno ti farai un giro a Milano e ti ci porto. 😀

Questo in sintesi quello che ho preso dal convegno, se vuoi sapere altro lascia pure un tuo commento qui sotto.

Buona giornata

Cristian

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