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May 20, 2011

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cibo e concentrazione: il pranzo

Quello che mangi a pranzo influenza la concentrazione e la voglia di studiare?

Decisamente si, e ti dirò di più. può influenzare anche il fatto di studiare velocemente.

Quante volte ti è capitato di mangiare una pizza o un panino e sentirti gonfio, con la sola voglia di dormire, ed eri disposto a donare il sangue piuttosto di metterti a studiare?! 😀

Quando mangi carboidrati, specie se complessi, cioè tutte le farine bianche lavorate (pasta, pane, pizza e derivati), stai impegnando, e non poco, il tuo organismo in un lento ciclo di scomposizione ed assimilazione.

Questo è scintificamente dimostrato. Se una parte del tuo corpo richiede tanta energia per una certa attività, ne rimarrà ben poca da usare per altro. Se le 3 ore successive al pranzo, vengono dedicate a smaltire quello che hai mangiato, è normale che ti venga sonno e poca voglia di studiare.

E’ un po’ come leggere mentre sei sulla cyclette. Potrai leggere riviste o libri distensivi, ma certo non puoi studiare mentre pedali! 😮 E’ ovvio, stai sforzando i muscoli delle gambe ed il tuo corpo sta concentrando grande energia in quella azione, non c’è abbastanza energia anche per uno sforzo mentale.

Quindi assodato che cibi pesanti non favoriscono la concentrazione e lo studio, e possono diminuire la velocità di studio, cosa è più utile mangiare, quando ti aspettano ore davanti ai libri dopo pranzo?

Lo schema generale può essere questo:

  • frutta e verdura aiutano a riempire lo stomaco restando leggeri
  • le proteine sono tendenzialmente meglio dei carboidrati
  • i carboidrati semplici (cereali in chicchi) sono preferibili a quelli lavorati (pane, pasta, pizza e derivati)
  • cerca di ridurre zuccheri, alcool e caffè (sul caffè ci torniamo)
  • aspetta almeno mezzora da quando finisci di mangiare prima di riprendere a studiare

Lo so che se sei in università con amici, è più facile andare al bar e prendere un panino, così eviti domande, imbarazzi, e di essere considerato in qualche modo. Tutto questo ha un nome, si chiama riprova sociale. Se ti metti a mangiare insalate in mensa o portate da casa, non sei più conforme agli altri, e sappiamo quanto può essere impegnativo uscire da certi schemi.

In linea di massima diciamo che, se sei nelle condizioni di poter mangiare quello che vuoi, un’idea di pranzo può essere un’insalata mista (insalata, carote, pomodori…) col tonno o col pollo. Se sei a casa invece puoi spaziare con verdura cruda e cotta e proteine a tuo piacimento, che possono essere: uova o legumi o carne o pesce… Cerca di limitare il pane in questi casi.

Quello che ti ho detto finora, compresi i consigli che trovi nei post precedenti (in fondo alla pagina trovi tutti i link), possono aiutarti a sentirti meno gonfio e più pronto a tornare sui libri. La concentrazione potrà essere maggiore ed è un valido aiuto a studiare più velocemente.

Certo, occorre anche il giusto atteggiamento, non basta mangiare leggero, ma diciamo che se ti senti motivato a studiare, l’alimentazione ti da una mano.

Perchè aspettare mezzora dal pranzo? Per gli stessi motivi di prima. Nella prima mezzora l’organismo è quasi totalmente impegnato ad assimilare quello che hai mangiato. Ma di questo ne ho già parlato.

Detto questo, ti auguro buon pranzo! 😉

Ciao

Cristian

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1 Comment Post a comment
  1. luca
    Oct 24 2012

    tutto vero grande christian

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