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May 25, 2011

cibo e concentrazione: la cena

Questi ultimi post sono stati dedicati alla relazione tra cibo, cicli di studio, memoria e concentrazione. (in fondo all’articolo trovi tutti i link precendeti correlati all’argomento).

Un metodo di studio completo prende in considerazione, oltre alle strategie di studio, anche la relazione tra mente e corpo. Ecco perchè oltre a parlare di tecniche di memoria, mappe mentali, organizzazione degli esami, ho introdotto anche questo argomento. Tutto questo lavoro vuole rispondere alla domanda di base: come studiare velocemente? Anzi per meglio dire, vuole darti diversi approcci per aiutarti a trovare il tuo metodo di studio efficace.

Fatta questa importante premessa, di che parliamo oggi? Come hai letto nel titolo, vediamo come la cena può influire sullo studio, sia del dopo cena, se c’è, che del mattino dopo.

Cosa mangi di solito a cena? Preferisci carboidrati (cereali) o proteine (carne, pesce, uova, legumi…)?

Come sempre, non c’è la risposta corretta, c’è la risposta migliore per te.

Fantastico, e come faccio a capirla?

Bravo/a, questo è la domanda! 😉

Io ti dico la mia idea di cena ideale secondo quello che ho studiato sulla nutrizione in questi anni, dopodichè la cosa migliore che puoi fare è sperimentare, e vedere come adattare su di te quello che sto per dire.

Le scuole di pensiero legate alla nutrizione, come forse saprai, sono tante. Per esempio, secondo la dieta dissociata, se hai mangiato proteine a pranzo, meglio puntre sui carboidrati a cena, per la macrobiotica, invece, occorre un mix bilanciato di proteine, carboidrati e grassi ad ogni pasto. Per la medicina cinese, poi, tutto quello che rimane da digerire dopo le 21, non viene più assimilato dall’organismo, perchè il metabolismo chiude i battenti proprio a quel ora per riaprirli alle 6 del giorno dopo. Quindi quel che è assimilato è assimilato, il resto diventa riserva energetica (grasso). Potrei andare avanti ma il post diventerebbe 3 volte più lungo, e va a finire che non ne usciamo fuori. 0 

Ai fini dello studio, dalla mia esperienza, se dopo cena vuoi continuare a studiare, la cosa migliore è: rispettare la mezzora cananica (vedi nei link correlati) post pasto, e mangiare in modo leggero.

Lo so, stare leggero è un consiglio anche troppo generale, che vuol dire in pratica? Per esempio vuol dire mangiare un piatto di cerali con verdure ed evitare la frutta.

Per cereali intendo quelli in chicchi, come il riso, l’orzo, il farro, il grano…, riduci, se puoi la pasta o cibi contenenti lievito che rischiano di gonfiarti e richiedono un super lavoro all’organismo. Le verdure fanno bene, come saprai, inoltre ti saziano e vengono digerite facilmente.

Il discorso frutta è a parte. Sicuramente fa bene, e recenti studi hanno dimostrato che mangiata lontano dai pasti è meglio. Questo perchè un frutto viene digerito, di media, in 20 minuti. Quindi se non trova impedimenti, ti da qualche nutriente e tiene l’organismo impegnato per un po’, lasciandoti leggero. Se invece incontra uno spaghetto nel suo cammino verso il basso, in qualche modo iniziano a litigare, ma lo spaghetto, che la sa lunga, vince sempre sul frutto che rimane lì sospeso, ed un po’ triste, a fermentare finchè il primo non viene digerito.

Ecco perchè mangiare la frutta mezzora prima o 3 ore dopo i pasti. Nel primo caso ti aiuta a sentirti sazio prima.

Le proteine possono andare bene in certi casi, ma una fetta di carne viene digerite più lentamente (fino a 7 ore) di un piatto di riso (max un paio d’ore).

Se dopo cena ho ancora fame? Quello che sto per dirti può sembrare strano. Aspetta mezzora, che è il tempo che impiega il cibo a raggiungere lo stomaco dalla bocca ed a farti sentire sazio. Se hai ancora appetito, bevi una tisana. Al più puoi pucciarci un paio di biscotti dentro se proprio sei abituato al dolce dopo cena.

Se dopo cena non studi, puoi concederti qualcosa in più. Tiene comunque conto che il mattino è il momento della giornata in cui si studia meglio, è bene quindi che ti senta riposato e pronto. Diciamo che se ti mangi il cotechino a cena, al mattino è più facile che tu abbia voglia di dormire, piuttosto che di studiare (pensa il giorno dopo capodanno), e tendenzialmente non ti sentirai certo attivo e pieno di energie. 😉 0 

Per ora è tutto, nel prossimo post ti parlerò del sonno, cosa vuol dire dormire bene e come tutto questo influenza lo studio.

Ciao e data l’ora, buon pranzo. 😉

Cristian

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