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May 13, 2011

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concentrazione e cicli di studio

Quante volte hai studiato per ore, fino a non capire più nulla? Cosa è successo dopo? Sicuramente ti sei preso una lunga pausa e dopo, quasi ti sei forzato di tornare sui libri. Questo succede quando non rispetti i cicli di studio.

Cosa sono i cicli di studio? Nel post cibo e concentrazione: la colazione, ho riportato una carrellata di suggerimenti che possono facilitarti le giornate di studio. Visto che oltre ad una mente possiedi anche un corpo, e le due cose non possono essere divise, ti do dei suggerimenti per mantenere attivi l’uno e l’altro.

Torniamo a noi, cosa sono i cicli di studio?

Ricerche hanno dimostrato che la mente umana non riesce a mantenere la concentrazione oltre un certo tempo. Questo tempo è standard ed è così diviso:

  1. da quando inizi a studiare passano 25/30 minuti per carburare, cioè entrare nel pieno della concentrazione
  2. da quel momento puoi studiare ininterrottamente per altri 45/50 minuti
  3. dopo ti servirà una pausa di 5/10 a volte anche 15 minuti
  4. dopo la pausa i cicli successivi rispetteranno sempre gli stessi tempi: 45/50 min studio intinterrotto, e da 5 a 15 minuti di pausa.

In questo modo, quante ore puoi studiare in 1 giorno? Io sono arrivato a studiare anche 9 ore, per diversi giorni di fila, senza stramazzare. Quando collaboravo per i corsi di memoria, il mio istruttore diceva di essere arrivato fino a 18 ore di  studio in 1 giorno.

Diciamo che queste performance le puoi raggiungere se hai un obiettivo chiaro e motivazione sufficiente. E’ anche vero, però, che più sono le ore di studio in un giorno, più ti stresserai nel preparare quel esame. Infatti non puoi pretendere di studiare per 1 mese 18 ore al giorno. Il mio istruttore si era dato anima e corpo il giorno prima, perchè sapeva che quello successivo avrebbe avuto l’orale.

Come si fa preparare un esame in 1 giorno? Magari te ne parlo in un altro post, in linea di massima occorre la giusta motivazione e le strategie aiutano, ad esempio applicando le tecniche di memoria e rispettando i cicli di studio.

Personalmente sono per la linea soft, non mi sono mai preso meno di 3 giorni per 1 esame, studiando di media da 3 a 6 ore al giorno.

Ma tornando al discorso. Ti ho spiegato quanto è importante rispettare i cicli di studio, e cosa fare durante le pause? Beh sei stato 45 minuti seduto su una sedia scomoda, magari in una posizione scomoda, che dici, meglio mettersi sull’amaca o fare due passi? 😉

Lo so che una parte di te vuole disperatamente l’amaca, ma l’ideale è svegliare un po’ il corpo. 😀

Cammina, se sei in casa, puoi anche mettere un po’ di musica, fare esercizio fisico, mangiare un frutto se hai fame, insomma qualcosa per cambiare stato ed attivare il corpo facendo riposare la mente.

Quindi ricapitolando, quando inizi a studiare non interromprere prima di 1 1/4 h (30 + 45) circa, poi pause di massimo 15 minuti, poi 45/50 minuti di studio ed altra pausa di massimo 15 minuti e così via. Durante le pause riattiva il corpo e fai riposare la mente.

Per ora è tutto.

Prima di chiudere, lasciami un commento sulle tue esperienze, condividere aiuta. 🙂

Ciao

Cristian

 

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4 Comments Post a comment
  1. Giorgio
    May 15 2011

    ciao, ho appena finito di leggere questo articolo, e riscontro un problema nel mio caso: da quando inizio a studiare, non riesco a stare concentrato per piu’ di 30 minuti, poi mi alzo mi sgranchisco un po’ e poi ricomincio e xò rimango sempre a 30 min max… come posso fare?

  2. admin
    May 17 2011

    Ciao Giorgio,
    grazie di questa domanda che può essere utile anche a tanti altri e benvenuto.
    Diversi anni fa anche io avevo il tuo stesso problema.
    Studiavo un po’, poi mi alzavo, poi tornavo, poi mi rialzavo e bene o male, più di mezzora non riuscivo a rimanere concentrato.
    Sai le ragioni possono essere tante, poco interesse per la materia, voglia di vacanze, stress accumulato, giove che entra in saturno 😀 ecc…
    Capire la ragione principale può indirizzarti verso una soluzione più mirata, ma più che guardare il problema, io preferisco sperimentare delle soluzioni. Ecco quindi alcuni consigli che possono tornarti utili:

    fai in modo che l’ambiente nel quale studi sia silenzioso ed ordinato;
    evita distrazioni;
    tieni tutto a portata di mano, così non ti devi alzare ogni volta;
    fare qualche esercizio di rilassamento prima di iniziare può aiutare;

    ma se tutto questo non basta, sfrutta la pretesa minima, cioè sforzati di rimanere seduto e concentrato per 5 minuti in più ogni settimana. Prendi proprio un orologio, o un cronometro, od un orologio che abbia il cronometro, e parti oggi stesso con l’idea di studiare 35 minuti invece di 30.
    La prossima settimana i tuoi cicli saranno di 40 minuti invece di 35, quella dopo 45 minuti e poi 50.
    Se oggi io non ho problemi a rispettare i cicli di studio canonici come descritto nell’articolo, è perchè tempo fa ho seguito questa regola.

    Fammi sapere come va.

    Ciao

    Cristian

  3. anto
    Jan 18 2014

    A quanto pare è una cosa seria e non campata in aria come tante altre che si trovano per la rete…fonti? 🙂

  4. admin
    Feb 7 2014

    Ciao Anto queste sono info che ho da tempo.
    Francamente non ricordo le fonti ma su internet le trovi se vuoi… ad ogni modo la fonte migliore sei tu.
    Testa e vedi come va su di te. Rendi di più? Allora la regola generale funziona anche per te.
    SE hai avuto modo di leggere gli altri articolo saprai che punto molto sull’esperienza diretta e infatti spesso trovi anche aneddoti personali negli articoli. 🙂
    Buona lettura

    Cristian

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