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June 1, 2011

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concentrazione e sonno

I metodi di studio efficaci devo tenere in considerazione anche della relazione tra mente e fisico, questo perchè, come abbiamo visto, il cibo influenza la concentrazione e la possibilità di studiare velocemente. Certo non basta mangiare bene per studiare velocemente, ma aiuta.

In altri post abbiamo già parlato dell’uso delle mappe mentali, delle tecniche di memoria e di come pianificare gli esami, questi sono aspetti importanti di cui tenere conto per avere un metodo di studio efficace.

Mantendo, quindi, la concentrazione anche su questi aspetti appena citati, ho voluto dedicare qualche post osservando la relazione tra piano fisico e mentale.

Questo è l’ultimo articolo dell’argomento alimentazione e concentrazione. Per leggere i post precedenti, in fondo a questo post trovi i link correlati.

Quindi abbiamo visto come il cibo può influenzare studio e concentrazione, come l’acqua possa essere una valida alleata, anche più del caffè, come sia importante rispettare i cicli di studio, quello che manca da vedere è come il sonno influenza lo studio.

Così come ci sono cicli di studio, esistono anche i cicli di sonno. Devi sapere che le nostre onde cerebrali (si, le abbiamo tutti), non mantengono sempre la stessa frequenza.

Come vedi nella foto, ci sono fondamentalmente 4 tipi di onde diverse. Le beta corrispondono allo stato di veglia, quando reagiamo agli stimoli dell’ambiente. Alle onde alpha accedi quando sei concentrato su un obiettivo, o vivi momenti di coscienza vigili ma rilassati. Nelle onde theta e delta si entra solitamente quando si dorme, oppure durante una meditazione profonda, o attraverso esercizi energetici particolari.

Quando studi alla carlona tendenzialmente rimani in beta, quando studi in modo concentrato invece, passi ad alpha, quando poi ti addormenti sui libri finisci in theta. 😉

A che mi serve conoscere le onde cerebrali?

Te lo spiego subito. Quanto più la frequenza delle onde è bassa (beta è la più alta, delta la più bassa), tanto più la mente si riposa ed il corpo si rigenera.

Durante il sonno, passiamo da beta ad alpha (appena chiudiamo gli occhi), da alpha a theta, durante il sonno leggero, e da theta ci avviciniamo a delta anche se non ci arriviamo in condizioni normali. Dopo un po’, però, risaliamo verso theta e poi verso alpha, per poi ridiscendere.

Questi sono i cicli di sonno.

Bello, si può fare surf?! Per quanto l’idea del surf non mi dispiace, non servono proprio proprio per quello.

Intanto va detto che ogni ciclo di sonno corrisponde a circa 1 1/2 h. Quindi ogni ora e mezza, da quando ti sei addormentato, torni in beta, finchè non riapri gli occhi ed a quel punto sei in alpha.

E’ stato studiato che i cicli ottimali di sonno, per riposare bene senza sentirsi stanchi, vanno da 4 a 5. Tradotto vuol dire che è consigliabile dormire, di media, almeno 6  ore e non più di 7 1/2 h.

Meno di 6 ore, generalmente non recuperi al 100% la stanchezza ed oltre le 7 1/2, rischi di impigrirti, essere meno attivo, meno concentrato, più svogliato.

Ecco svelata la relazione tra sonno e concentrazione!

E tu, quante ore dormi per notte?

Se vuoi saperlo con certezza, fai questo esercizio. Questa notte, segna a che ora ti addormenti e domattina segna il risveglio.

Ora, per il risveglio ci siamo, ma come fai a segnare l’ora in cui ti addormento?! Per esempio guarda a che ora ti metti a letto e calcola 5 o 10 minuti in più, se prendi sonno velocemente,  mezzora se fai più fatica.  Al mattino fai i tuoi calcoli e lo saprai. A questo punto se hai dormito circa 6 ore dividi per 4, se 7 1/2 h dividi per 5, e saprai con esattezza quanto dura per te un ciclo di sonno. 0 

N.B. Domandona: Qual è il vero momento del risveglio?

Il vero momento del risveglio coincide alla prima riapertura degli occhi al mattino.

La prima riapertura degli occhi avviena sponatenamente ed in automatico. Se dopo aver dormito 4 o 5 cicli, apri gli occhi al mattino ti guardi intorno e li richiudi, hai saltato il momento del risveglio naturale.

Questo perchè vuol dire che sei arrivato in beta e poi in alpha ed hai dormito un numero di ore sufficienti per il tuo organismo. A quel punto, se richiudi gli occhi e ti concedi i soliti 5 minuti, che diventano 15, 20, 2 ore, senza accorgertene, hai rovinato questo equilibrio. Magari suona la sveglia o qualcuno ti sollecita, e le tue onde, che magari intanto sono scivolate in theta, si ritrovano all’improvviso in alpha.

Oltre a sapere quanto è fastidioso quando questo accade, alla lunga rischi di rovinare il bioritmo interno di sonno/veglia.

Quindi ti consiglio davvero di fare attenzione a quel momento in cui apri gli occhi spontaneamente, dopo tot ore di sonno. Fanno eccezione ovviamente le notti in cui non riesci a dormire o ti svegli nel cuore della notte per necessità fisiologiche. Ma in condizioni normali, questa è una regola d’oro.

Buona giornata

Cristian

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10 Comments Post a comment
  1. Stella
    Jun 1 2011

    Complimenti davvero un bel post!! Come tutti gli altri del resto. 🙂 Ha perfettamente ragione. Anche io avevo fatto caso a tutto quello che hai detto e non riuscivo a darmi una spiegazione. Però ho ancora un dubbio: se io durante la notte mi sveglio sempre qualche volta come faccio a fare il calcolo e a sapere quante ore devo dormire? Tanti saluti!! 🙂

  2. admin
    Jun 2 2011

    Ciao,
    se ci doveva essere un primo commento al post sul sonno non poteva che venire da Stella! 😀
    Benvenuta nel blog e grazie dei complimenti.
    Per rispondere alla tua domanda, bisogna vedere cosa intendi per “mi svglio sempre qualche volta”.
    Quanto tempo rimani sveglia ogni volta?
    Se si tratta di pochi minuti, questo non dovrebbe essere un problema sul conteggio totale, se rimani sveglia mezzora, le cose cambiano.

  3. Stella
    Jun 2 2011

    No no di solito mi riaddormento dopo pochi minuti o addirittura secondi. Eheh 😀 Meno male così posso fare il conteggio delle ore senza problemi.
    Per i complimenti figurati, sonoi più che meritati. 🙂 Anzi grazie a te per il benvenuto. 🙂
    Stamattima ho provato ad alzarmi subito dopo essermi svegliata e devo dire che non mi sentivo assonnata come al solito, nè quando mi sono alzata dal letto nè durante la giornata. 🙂 Finalmente grazie a te ho risolto un problema che mi creava molte difficoltà. 🙂 Ti ringrazio tanto per questi utili consigli e per aver risposto alla mia domanda. 🙂 A presto. Ciao!! 🙂

  4. admin
    Jun 3 2011

    Ciao Stella (è il tuo vero nome?),
    mi fa piacere poterti aiutare, inoltre forse non lo sai ma anche tu stai aiutando me.
    Sono proprio questi commenti che mi spingono a continuare il lavoro che porto avanti e a dirmi che sono sulla strada giusta.

    Hai già scaricato l’ebook omaggio che trovi sulla colonna di destra? Credo possano esserti utili anche le info che troverai li sopra. 🙂

    Buona giornata

    Cristian

  5. Stella
    Jun 8 2011

    Mi fa piacere di stare contribuendo un pò anche io. Sono veramente contenta di esserti d’aiuto e di aver scoperto questo bellissmo blog molto utile ed interessante per chi studia. 🙂
    L’ebook ancora non l’ho scaricato (a dir la verità non ci avevo fatto caso eheh :D) ma adesso lo farò subito. 🙂 Grazie infinite per l’aiuto e i preziosi consigli che dai a tutti noi studenti. 🙂 Ed anche per aver messo a disposizione di tutti questo ebook che sono sicura sarà utilissimo e ricco di cose interessanti. 😉 Comunque Stella è il mio vero nome. 🙂
    Tanti saluti. A presto. Ciao!! 🙂

  6. admin
    Jun 8 2011

    Ciao Stella,
    grazie a te.
    Penso ti piacerà l’ebook, ma questo magari poi me lo dirai tu. 😉

    Buonanotte ed è proprio il caso di dire sogni d’oro. 😀

    Cristian

  7. Stella
    Jul 10 2011

    Ciao Cristian!! 🙂 Ho letto il tuo ebook e devo dire che lo trovo davvero molto interessante. È ricco di buoni consigli per chi si accinge a sostenere un esame orale. 🙂
    Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo. E grazie per la tua cortesia e per la tua disponibilità. 🙂
    A presto e tanti saluti. Ciao!! 🙂

  8. admin
    Jul 12 2011

    Ciao Stella grazie a te di questo bel commento. 🙂
    Posso chiederti di riscriverlo nella sezione omaggi e consigli?
    Saresti la prima a commentare in via ufficiale il mio ebook, e sarà molto utile anche per chi vuole leggere il commento di chi l’ha già letto, prima di scaricarlo.
    Grazie e buona giornata

    Cristian

  9. Marco
    Nov 18 2011

    Caro Cristian,
    ti ringrazio moltissimo per questo post che è arrivato a darmi un aiuto direi quasi essenziale in questo momento, dato che sto vedendo come una certa fatica ho avuto in queste settimane a consolidare un ritmo di studio efficacie sia collegata alla carenza di ritmo di sonno efficacie. Da oggi proverò ad osservare molto di più cosa mi succede, non vedo l’ora.
    Grazie anche perché ho davvero la sensazione che mi stai facendo bruciare un sacco di tappe, sto trovando un sacco di risposte a problemi piccoli e grandi che hanno ostacolato il mio studio finora. Grazie ancora
    Marco

  10. admin
    Nov 20 2011

    Ciao Marco,
    il mio obiettivo era proprio quello di far bruciare le tappe, cioè far evitare di commettere piccoli e grandi errori che possono rallentare.
    Quanto mi dici quindi è un ottimo riferimento per me, vuol dire che ho centrato l’obiettivo, almeno con te. 😉
    Buona giornata.
    Cristian

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