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June 7, 2011

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organizzare lo studio: scelta degli esami

Un metodo di studio efficace considera anche come dividere gli esami da sostenere.

Di solito chi è in corso ha meno possibilità di manovra, nel senso che è tenuto a sostenere gli esami del semestre, che spesso risultano diversi  l’uno dall’altro.

Se studi giurisprudenza, matematica, statistica, psicologia, informatica… insomma percorsi di studio monotematici, passami il termine, dove cioè si parla al 80/90% di diritto, o di matematica o di linguaggi di programmazione, sei avantaggiato, rispetto a chi studia economia, ingegneria, medicina… cioè facoltà che per la loro natura spaziano da un settore all’altro. 0 

Ad economia, per esempio, ad ogni semestre, si attacca con matematica, che effettua un traversone su  diritto, che passa ad economia che crossa per statistica, ma alla fine para la lingua straniera! 😀

Un mio caro amico, invece, si è laureato in giurisprudenza e su 35 esami, 33 parlavano di diritto (privato, pubblico, penale, societario, canonico, ecclesiastico…), 1 di filosofia, ed 1 di economia.

Ad ogni modo, le differenze tra esame ed esame non mancano, a prescindere da quello che studi.

Se hai scelto percorsi più eclettici, come economia, il consiglio migliore, se non sei tenuto a seguire gli esami del semestre, ed hai quindi più possibilità di manovra, è di ragruppare tutti gli esami di un settore insieme. Per esempio, stai studiando matematica, dopo questo esame prepara, uno dopo l’altro, tutti gli esami di matematica e statistica che ti rimangono. Finito quelli passa poi ad un altro settore, per esempio economia, ed infine a diritto.

Se studi giurisprudenza, anche lì puoi dividere in microaree i tuoi studi. Per esempio, dai prima tutti gli esami civilistici, poi penalistici, poi magari passa a diritto ecclestistico e canonico, poi occupati della parte internazionale ecc… Diritto societario, per esempio, lo metterei subito prima di diritto fallimentare, e farei seguire poi diritto del lavoro, sindacale ecc…

Questa organizzazione faciliterà sia i processi di apprendimento che la proprietà di linguaggio specifica per il ramo che stai affrontando.

Non ho preso in considerazione altri percorsi di studio solo perchè giurisprudenza ed economia sono le realtà che conosco meglio, ed ho preferito prendere questi due come esempi. Se studi altro, ti chiedo scusa se non sono entrano nello specifico. In questo caso semplicemente adatta quello che hai letto al tuo caso personale.

Ad ogni modo sai che se ti serve una mano con l’organizzazione, così come hanno fatto altri, puoi lasciarmi un commento qui sotto, sarò felice di vedere insieme a te un percorso ottimale per il tuo caso.

Riconrda inoltre che subito qui sotto trovi tutti i link correlati all’organizzazione.

Per ora è tutto.

Ti auguro buona giornata

Cristian

——————————

link correlati su organizzare lo studio

universitasri e studio: come pianificare

universitari e studio: griglia settimanale

universitari e studio: consigli finali

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11 Comments Post a comment
  1. ilaria
    Jun 8 2011

    ciao! leggo il tuo blog da qualche mese e devo dire che è davvero interessante! e tu nelle spiegazioni sei davvero molto chiaro!! io studio giurisprudenza… e vorrei chiederti una curiosità… secondo te in media, quindi con capacità medie di studio quanto ci vuole per preparare un esame di giurisprudenza… sento sempre versioni differenti,è vero che dipende molto da metodo di studio e dalle capacità di ognuno di noi… ma vorrei capire se lavorando bene è possibile preparare un esame come può essere diritto penale in 10 gg…. grazie!

  2. admin
    Jun 8 2011

    Ciao Ilaria,
    grazie dei complimenti. 🙂
    Mi fai una domanda importante. Ci tengo a risponderti, ed in questo modo do una rispota anche a tutti coloro che si fanno questa domanda.
    Anzi non è escluso che tra qualche giorno possa scrivere un post proprio su questo argomento.

    Nella mia carriera universitaria ho quasi sempre guardato con diffidenza le medie degli altri. Lo so è una domanda molto in voga, ma dipende anche dal carattere personale.
    Personalmente preferisco calcolare i tempi di studio sulle mie capacità e sulla disponibilità del momento.
    Tu immagino studi soltanto, ma chi studia e lavora, oltre al fatto che avrà sempre il mio rispetto, deve anche considerare come incastrare i vari impegni.
    Quindi quanto tempo ci vuole a studiare un esame come diritto penale?
    Dipende da un po’ di cose, per esempio:
    studi sul libro o sulla dispensa?
    hai seguito il corso?
    hai preso o ti sei fatta dare appunti vari?
    parti da zero o per qualche motivo sai già qualcosa?
    quante ore al giorno puoi/vuoi studiare?

    Chi ti dice che ha passato l’esame x preparandolo in 10 giorni, in realtà non ti ha detto se ha seguito il corso, oppure è andato solo a qualche lezione, piuttosto che si è fatto dire le domande che girano all’esame, oppure si è fatto passare gli appunti da qualcuno o ancora ha lo zio avvocato.
    Vedi Ilaria, ci sono troppe variabili diverse, e chi studia statistica sa che con queste condizioni non si può calcolare una media attendibile.

    Per questo il consiglio migliore che mi sento di darti, che ho scritto anche nel post come pianificare, è di:
    1) prendere tutto il materiale che hai intenzione di studiare
    2) prendere i giorni che restano all’esame
    3) togliere il 30% del tempo
    4) dividere le pagine per il tempo restante
    5) monitorare ogni giorno i progressi
    6) leggere gli altri miei post per mantenere la motivazione 😀

    nel post che ti ho linkato ci sono tutti i dettagli su come pianificare in modo efficace.

    Risposto alla tua domanda? 🙂
    Se posso aiutarti in qualche altro modo, fammi sapere.
    Intanto ti auguro buona giornata.

    Cristian

  3. ilaria
    Jun 8 2011

    per prima cosa voglio davvero ringraziarti con tutto il cuore perchè sei di una disponibilità e cortesia che ormai di questi tempi sono davvero cosa rara!! ti offrirei volentieri un caffè 🙂
    devo dire che in parte hai risposto, probabilmente non mi sono spiegata io… ho sempre studiato secondo il classico metodo ripeti ripeti ripeti mettendoci sempre tantissimo tempo e poi ho scoperto che il problema era proprio del metodo… e nonostante avessi una buona media, 27-28, ho deciso di cambiare il mio metodo di studio usano le mappe mentali.. purtroppo non ho ancora avuto un risconto effettivo del metodo, nel senso che non ho ancora fatto un esame con il nuovo metodo per capire se funziona.. e vorrei sapere indicativamente studiando solo sui libri e partendo da zero quale può essere all’incirca il tempo di studio più che altro perchè sono un pò spiazzata…

  4. admin
    Jun 9 2011

    Ciao Ilaria,
    quando si inizia ad usare un nuovo metodo di studio è normale metterci più tempo di chi usa lo stesso metodo da anni.
    Purtroppo la ripetizione all’infinito è qualcosa che abbiamo sperimentato un po’ tutti, e sappiamo quanto può essere noiosa.

    Voglio credere che arriverà il giorno in cui le mappe mentali verranno insegnate alle elementari, e le scuole useranno normalmente le tecniche di memoria per insegnare.

    La realtà è un po’ diversa oggi, e passare da un metodo conosciuto, anche se non ottimale, ad uno nuovo, anche se più efficiente, può richiedere un attimo di assestamento.
    Io per esempio, all’inizio impiegavo anche 1 ora per disegnare 1 mappa e colorarla, e bene o male i tempi non si sono ridotti di molto. Onestamente non ho mai indagato sulle medie delle creazioni delle mappe. Sicuramente c’è chi impiega meno e chi di più. Lo studio della mappa, anche lì è variabile. Possono bastare 20 minuti come 1 ora, dipende quante pagine del libro sintetizza una mappa.
    Io riesco a sintetizzare da 15 a 40 pagine, ma dipende molto dall’argomento.
    Se invece sono mappe di appunti, 1 o 2 ore di spiegazione riesco a farle stare su 1 sola mappa.

    Il grande vantaggio, come forse hai già notato, risiede tutto nel ripasso.
    Aver sintetizzato il libro in 10 mappe, vuol dire non doverlo più riaprire, e lo studio ed il ripasso diventa così molto più immediati.
    Qui i tempi sono variabili. Per ripassare la mappa del giorno prima 10 minuti possono bastare, ammettendo che ti ricordi tutto. Se ti sei persa dei pezzi, occorre memorizzarli nuovamente, ed i tempi si allungano.

    Quindi ricapitolando:

    1) tempi di: lettura, comprensione, ricerca ed elenco delle parole chiave, non variano rispetto a prima
    2) tempi di: verifica delle parole chiave, disegno della mappa e colorarla, circa 1 ora (ma è indicativo, può essere 40 min come 1h 1/2)
    3) tempi di: studio della mappa, circa 1 ora (anche qui è molto variabile)
    4) tempi di:ripasso della mappa studiata, 10 minuti se la ricordi tutta, di più se non ricordi dei pezzi

    Era questa la domanda? Mi auguro di esserti stato di aiuto. 🙂
    Buona giornata.
    Cristian

  5. ilaria
    Jun 9 2011

    grazie mille! è decisamente quello che volevo sapere… mi sono accorta che in fase di lettura e comprensione i tempi non sono cambiati… mi sembra invece di metterci un sacco a trovare le parole chiave,anche perchè mi sembra sempre di non usarne mai abbastanza! ma penso che questo passerà solo con il tempo!! mentre la fase della memorizzazione è davvero veloce… sintetizzo 30 pagine più o meno a mappa… all’incirca una per capitolo… e devo dire che mi sembra di metterci davvero non più di mezz’ora a memorizzare la mappa…e poi con i ripassi mirati effettivamente ogni cosa è ben fissata nella mente come se l’avessi appena letta! spero di non aver cantato vittoria troppo presto….! appena faccio il primo esame ti faccio sapere come è andata!!!
    grazie di tutto!! il tuo blog è stata una scoperta fantastica!!!!

  6. carmen
    Oct 9 2011

    ciao!
    avrei una domanda riguardo l’organizzazione degli esami! me ne mancano alcuni ma tutte le volte che si avvicina un appello mi ritrovo a fare tutto e niente. anche perche’ le date dell’appello le mettano tadi alcuni anche 10giorni prima dell’esame! quindi mi ritrovo senza concludere niente e soltanto molto stressata! ovviamente ne ho dati di esami ma con risultati scarsi perche’ preparati un po’ in ritardo,velocemente, presa dall’ansia! io voglio ripassare 3 esami per novembre (anche perche’ sono gia’ pronti) ma nn so le date, ho paura che poi si accavallano e mi sento quindi demotivata. come devo fare??? ho pensato anche di mandare e-mail ai docenti per sapere la data ma molti non ti rispondono! cmq in conclusione la domanda si riduce a : come faccio ad organizzare degli esami non conoscendo le date e rimanendo tranquilla? quest’ anno voglio finire! so e’ questione solo di organizzazione! e non so farlo mi faccio prendere dal panico e dagli eventi! scusa se sono stata prolissa spero che mi potrai aiutare! ciao

  7. admin
    Oct 9 2011

    Ciao Carmen e benvenuta.
    Mi sembra di capire che i tuoi punti deboli siano
    1) l’organizzazione
    2) l’emotività legata alla preparazione dell’esame

    Per quanto riguarda il primo punto, ti consiglio di leggere tutta la tematica dell’organizzazione del tempo e pianificazione degli esami che ho trattato finora.
    Trovi i link alla fine del post dove c’è scritto link correlati.
    Ti consiglio, inoltre, caldamente di acquistare l’ebook zen to done che trovi qui
    Ti costa meno di una pizza ma ha un valore inestimabile. Io adotto quotidianamente molti dei consigli letti su questo ebook.

    Per quanto riguarda l’emotività, primo consiglio: scarica l’ebook omaggio che ho scritto sull’esame orale, lo trovi nella colonna di destra.
    Secondo consiglio: visualizza nella mente il raggiungimento degli obiettivi.
    Ne parlo comunque nell’ebook esame orale, ma non è escluso che scriva un post specifico su questo nei prossimi giorni.

    Una domanda. Tu sai come mai sai la data degli esami solo 10 giorni prima? E’ un problema amministrativo? Dipende dai professori che non danno date certe fino all’ultimo? E’ un problema della segreteria che non aggiorna la pagina internet?
    Rispondendo a questa domanda, trovi anche la soluzione. Se è l’amministrazione che prende tempo per organizzare aule e date, rivolgiti al prof chidendo quando sarà l’esame.
    Se sono i prof che prendono tempo, rivolgiti sempre a loro chiedendo delle date indicative, se non rispondono alle email, puoi sempre andare a ricevimento.
    Se è la segreteria, rivolgiti sempre al prof per sapere direttamente da lui le date esatte.
    Se ti senti timida e non ti mette a tuo agio parlare coi prof… leggi l’ebook esame orale e vedrai che sarà molto più facile dopo. 😉
    Se posso fare altro fammi sapere.
    Buona giornata
    Cristian

  8. mariana
    Nov 27 2012

    Interessante il tuo blog. Senti per quanto riguarda il ramo della biologia mi sapresti consigliare. Devo laurearmi entro e nn entro la fine di questo anno accademico pero’ il muo problema sono le date tutte attaccate tra loro.. Tt midicono ptrpata un esame alla volta ma nn posso per la sessione di gennaio febbraio preparare 2esami nel senso sn pochissimi.. Ma cn faccio gli esami spaziano dalla matemativa fisica a chimica biochimica o analitica a addirittuta farmacologia patologia tossicologia citogenetica umana sn varie e molto differenti..cm organizzarli e darne il piu possibile?? Graziee spero presto di avere un consiglio!! 🙂

  9. admin
    Nov 27 2012

    Ciao Mariana, grazie dei complimenti e benvenuta.
    Quando dici fine anno accademico intendi marzo 2013 giusto?
    Che tipo di laurea stai affrontando? Primo o secondo livello?
    Chiaramente la tesi per la laurea di secondo livello, o magistrale, o specialistica o come si chiama ora, richiede più tempo.
    Se sei in questo caso vuol dire che entro luglio max settembre dovresti aver dato tutti gli esami.

    Per una programmazione più approfondita ti consiglio di leggere gli articoli che trovi qui

    http://www.studentiuniversita.com/tag/metodi-di-studio/

    dove spiego per bene come calcolare i tempi di studio e pianificare gli esami, parti dal basso e sali.

    Buona giornata

    Cristian

  10. Diana
    Nov 10 2013

    Complimenti per questo sito denso di preziose informazioni! Spero tu possa aiutarmi, sono una ragazza ventenne che ha da poco concluso la carriera liceale linguistica con risultati soddisfacenti. Mi sono iscritta ad Economia aziendale ed ecco che è iniziata la crisi.
    Provo a studiare applicando il metodo delle superiori, ovvero leggere e stilare su un quaderno paginate con i concetti più rilevanti, ma ho l’impressione di perdere tempo perché non ricordo molto di ciò che “studio”.

    La scorsa settimana ho fatto un pre appello di economia aziendale (bilanci), ammetto di aver fatto poche esercitazioni, ma mi ha demoralizzato totalmente il fatto di essere tra i POCHI bocciati. Ero una ragazza brillante e adesso mi sento persa.

    Cosa mi consigli di fare per imboccare la strada giusta ed affrontare questo corso di laurea serenamente?
    Grazie di cuore

    Diana

  11. admin
    Nov 12 2013

    Ciao Diana e benvenuta in questo blog, grazie dei complimenti.

    Capisco bene la tua situazione, anche a me succedeva lo stesso soprattutto all’inizio.
    I passaggi da seguire sono vari:

    1) vai in copisteria e compra gli appunti di quel corso
    E’ molto più facile seguire la lezione con appunti già scritti in mano che non dover scrivere di tuo pugno. In questo modo non ti distrai e non vai in automatico.

    2) inizia ad usare le mappe mentali
    LE mappe mentali sono il metodo più comodo, perché più simile al modo di ragionare del cervello, di prendere appunti e studiare.
    Nella sezione mappa del sito trovi gli articoli raggruppati per categoria. Scorri verso il basso fino a mappe mentali e leggili tutti, ti aiuteranno.

    3) capisci il perché
    In università va avanti bene chi si fa la domanda: perché questo è così? Se sei abbastanza disinibita puoi alzare la mano e chiedere spiegazioni in aula, ma tanto questo non lo fa quasi mai nessuno, quindi in alternativa puoi creare un tuo gruppo di studio o associarti ad un gruppo già formato, più che nella fase di apprendimento direi nella fase di verifica ed esercitazione. Quindi studia per conto tuo ed esercitati in gruppo. Nel gruppo ci si sostiene a vicenda, provare per credere. 🙂

    Beh questi sono i tre consigli principali che mi sento di darti. Soprattutto leggi l’ebook esame orale che puoi scaricare dalla colonna di destra che ti offre altri spunti interessanti.

    Ciao

    Cristian

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