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September 15, 2011

come passare l’ultimo esame 3

In come passare l’ultimo esame 1 ho dato dei riferimenti ad obiettivi ed organizzazione del tempo per passare l’ultimo esame.

In come passare l’ultimo esame 2 ho parlato dell’importanza del gruppo come fonte di sostegno e motivazione, oltre che di studio.

Oggi andiamo oltre. Cioè, se ti sei già creato un obiettivo hai trovato la tua motivazione, studi in gruppo, ma questo vedi che non basta, oppure vuoi capire come ottenere di più, allora puoi valutare la possibilità di farti affiancare, per pochi giorni, da un coach o un trainer.

I coach ed i trainer non sono psicologi. Non occorre, quindi, mettersi sul lettino e parlare dei propri problemi.

Coach e trainer non sono medici. Quindi non sostituiscono terapie fisiche o mentali. Anzi se necessiti di questo tipo di supporto ti consiglio di rivolgerti direttamente ad un medico.

Coach e trainer sono figure legate al mondo della PNL, comunicazione, motivazione, obiettivi, pianificazione, gestione del tempo, monitoraggio dei risultati…

La differenza tra i due è che il trainer valuta quali sono i tuoi obiettivi e ti dice cosa fare per raggiungerli. Il coach offre degli strumenti per farti arrivare alle risposte che sono dentro di te.

In pratica il:

  • coach: fa delle domande ed aspetta le tue risposte
  • trainer: valuta i tuoi bisogni ed obiettivi ed offre delle soluzioni, complementari o alternative alle tue

A questo punto già so la tua domanda: meglio il coach o il trainer?

Se mi segui da un po’ sai anche la mia risposta preferita a questo tipo di domanda è: dipende.

Dipende da quello che cerchi, dal cammino formativo che hai fatto fino ad oggi, dal temperamento, da quanto ti conosci ecc…

Visto che si sta parlando del superamento dell’ultimo esame, che in realtà è il superamento di uno o più blocchi interni, se sai che bastano le domande giuste per trovare le risposte dentro di te, puoi affidarti ad un coach. Se invece non sei sicuro di arrivare alle risposte, puoi affidarti ad un trainer.

Se ancora sei indeciso su quale figura può essere meglio per te, una strategia può essere quella di fare una sessione di coaching e se non ti soddisfa, farti affiancare da un trainer.

Ed un coach/trainer? Certo se lo trovassi avresti risolto il problema. Diciamo che tendenzialmente chi si forma come coach sviluppa quella tendenza formativa, così come chi fa il trainer, ma nulla vieta che si possano trovare le due figure in una persona sola. Anche io, nelle mie sessioni di coaching, a seconda delle circostanze, inserisco delle parti più da trainer, e son sicuro che al trainer capiti di fare altrettanto. 0 

Bene, per oggi è tutto.

Per qualsiasi domanda e commento, scrivi pure qui sotto.

Ciao

Cristian

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