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September 8, 2011

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come passare l’ultimo esame

Sei arrivato quasi alla fine dei tuoi studi. Hai dato decine di esami, eppure proprio l’ultimo esame ti blocca.

Passa la voglia di studiare, vorresti aver già finito ma sei ancora in università. Ad aprire il libro ti viene male, ma è ancora peggio se ora di sera non l’hai fatto.

Insomma hai passato momenti migliori (per metterla giù morbida 😀 )

Arrivi ad un punto in cui non vai nè avanti nè in dietro e ti chiedi: c’è soluzione a tutto questo? Come si esce da questa situazione? Come passare quest ultimo esame?! A seconda poi di quanto tempo è passato, e di quanto non ce la fai più, questa frase può essere accompagnata da uno o più rafforzativi, che evito di scrivere per non essere penalizzato dai motori di ricerca! 😀

Ma dietro tutto questo, finalmente una buona notizia. Esiste il modo di accellerare i tempi di studio, e di dare quel ultimo colpo di reni che ti permette di arrivare al traguardo della laurea.

Io ci sono passato, e quanto ti sto per dire è frutto di formazione intrisa nell’esperienza personale.

Ti faccio un riassunto per punti di tutto quello che puoi fare per superare l’empasse degli ultimi esami:

  • creati un obiettivo chiaro (clicca il link per vedere quali sono le caratteristiche di un buon obiettivo)
  • ritrova lo scopo, cioè il motivo per cui fai tutto questo (perchè vuoi laurearti?)
  • rimani sul pezzo! Cioè mantieni la concentrazione sullo scopo mentre porti avanti l’obiettivo
  • cambia ambiente. Esci di casa, torna a frequentare la biblioteca, l’università, vai in posti stimolanti che ti aiutino a mantenere l’intento o ritrovare la concentrazione
  • se devi preparare un esame complesso, cerca qualcuno con cui studiare o fare esercizi. Isolarsi è la cosa peggiore
  • se da solo non riesci a trovare la giusta motivazione, fatti aiutare da un professionista, come un coach o un trainer
  • forse non lo sai, ma anche la corretta alimentazione, l’esercizio fisico e le giuste ore di sonno, aiutano allo scopo
  • vai a questi benedetti ricevimenti. Se non sei il tipo che va dai prof per chiarire i dubbi, bene, a questo punto lo puoi diventare. 😉 Tutti i pensieri che ti possono venire, e le scuse che ti puoi dare, sono meno importanti  della perdita della laurea.
  • frequenta i forum della tua università, ufficiali e non. Ti sorprenderà vedere quanti sono nella tua situazione e quanti hanno scritto soluzioni e commenti utili per il tuo caso. Questo è anche un modo per conoscere nuove persone e creare un gruppo di studio.
  • frequenta qualche lezione del corso se puoi. Non importa se lo hai già frequentato, è un ottimo modo, sia per conoscere altri che come te devono preparare quel esame, sia per aiutarti a tornare sull’argomento.

Io ho avuto grosse difficoltà a preparare gli utlimi 3 esami, e l’ultimo esame in particolare. Si trattava di informatica, che per chi studia economia, di solito si limita ad un corso su ecdl o qualcosa di simile. Da noi invece l’esame di informatica consisteva nel saper programmare in C, più qualcosa di SQL.

La situazione in cui mi trovavo era pessima. Non avevo voglia di studiare, ed il libro di testo non mi aiutava allo scopo, anzi era praticamente inutile per la tipologia d’esame. Inoltre non esisteva più il corso di programmazione in C, che nel frattempo era diventato ecdl, quindi non potevo neanche seguire le lezioni.

Insomma, già dalla totalità degli studenti, me compreso, l’esame di informatica meritava la medaglia d’argento nella gara degli esami più difficili, ma con l’aggiunta di queste simpatiche novità, anche la medaglia d’oro con inno nazionale e fuochi d’artificio. 😀

Probabilmente la tua situazione è meno complicata di quella che ho passato io, e nonstante questo, alla fine, io l’ho passato. Inoltre, negli anni, si sono laureati migliaia di studenti in economia nella mia università.

Questo per dire che anche l’esame che può apparire più difficile, ostico, dopo il quale sei sicuro che non può esserci di peggio… può essere superato!

Osservazione a prima vista scontata, ma che ha una sua saggezza, dipende a che livello la leggi.

Per ora ti lascio con queste riflessioni.

So bene che ci sarebbe molto di più da dire. Infatti lo farò, ma nei prossimi post.

Un abbraccio.

Cristian

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preparazione esami universitari: tempi

pianificazione e consigli pratici

organizzare lo studio: griglia settimanale

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2 Comments Post a comment
  1. tony
    Feb 21 2012

    ciao Cristian, vorrei esporti il mio problema. Ho capito come affrontare un capitolo con le 3 diverse letture e poi con la stesura della mappa mentale (mi piace molto l’idea del disegnare le diverse parole), però mi sento insicuro nel momento in cui dovrò associare a quella parola chiave il discorso (sai con il riassunto avevo tutto sottomano, senza andarmi a costruire connessioni mentali, in poche parole abbandono totalmente il libro). Poi so già da adesso che quando stilerò la mappa mentale, mi verrà da scrivere le cose non in maniera sintetica, ma come veri e propri riassuntini accanto ad ogni nodo della stessa…A questo punto ti chiedo dove sbaglio? E’ un problema mentale di impostazione o di insicurezza?

  2. admin
    Mar 2 2012

    Questa è la domanda che mi viene rivolta più spesso quando si studia sulle mappe mentali.
    Come posso essere sicuro di saper richiamare il concetto solo da una parola?

    La risposta risiede in 1 parola: verifica!

    La verifica va fatta dopo aver elencato le parole chiave scritte e prima di disegnare la mappa.

    Per capire meglio questo concetto ho scritto una serie di post a posta che trovi qui:

    Fammi sapere.
    Ciao

    Cristian

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