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October 14, 2011

come far pace con lo studio 2

clicca qui per leggere il post precedente: come fare pace con lo studio

Questo post rientra nel tema emotività e studio. Un metodo di studio efficace considera sia la parte razionale che quella emotiva del cervello (emisfero desto ed emisfero sinistro). Avendo la collaborazione di entrambi, puoi ottenere molto di più dal tuo potenziale, come spiego in come far pace con lo studio 1.

Oggi ti svelo la prima tecnica per migliorare il tuo rapporto con lo studio. E’ molto semplice ma la fanno in pochi.

Si tratta del rilassamento mentale.

Ci sono tanti modi per rilassarsi, puoi fare un giro al parco, puoi respirare in un certo modo, puoi seguire una lezione di yoga, puoi fare qulacosa che ti diverte, ecc…

Quello di cui parlo io però è un rilassamento funzionale ai cicli di studio, cioè puoi usare facilmente prima di iniziare o riprendere a studiare, dura 1 minuto ed è utile per le sessioni di studio.

E’ quindi un tipo di rilassamento che allo stesso tempo porta concentrazione e si esegue in pochissimo tempo.

L’ideale sarebbe farlo ad occhi chiusi, ma se studi in luoghi pubblici, come biblioteca ed università, tienili pure aperti, il risultato è simile.

Ecco le fasi di questo esercizio:

  1. fai da 1 a 3 respiri profondi
  2. visualizza i 7 colori dell’arcobaleno: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola
  3. puoi pensare al colore in sè o ad un oggetto di quel colore. Es. l’indaco è come la parte larga della melanzana
  4. 1 colore per respiro. Cambia colore ad ogni espirazione
  5. ricorda di non avere nè mani nè braccia incrociate per fare questo esercizio. La posizione migliore è seduti sulla sedia con schiena dritta, entrambi i piedi a terra e mani sulle gambe.
  6. quando arrivi al viola puoi dirti mentalmente una frase motivante, es. ora sto per studiare questo argomento (dì che cosa) e lo faccio in modo concentrato e focalizzato fino alla prossima pausa
  7. se avevi gli occhi chiusi, riaprili e riprendi a studiare

I risultati possono non essere immediati. Come dicevo nel primo post è un allenamento. Se lo fai tutti i giorni, nel giro di poche settimane ne sentirai i benefici.

Una volta iniziato, per quanto tempo devo continuare a fare questo esercizio?

Dipende da te. Se passato 1 mese, riscontri un netto miglioramento nella concentrazione la domanda è: perchè fermarsi? 😉

Più lo fai, più alleni la mente alla calma e concentrazione. Già dopo poche settimane riuscirai a fare l’esercizio in pochi secondi e con 1 o 2 respiri. Comunque inizia come ti ho suggerito.

Come vedi è una tecnica molto semplice e veloce. Non ti chiedo di credere, ti invito a sperimentare e vedere se funziona anche su di te.

Al massimo avrai affinato la capacità di visualizzare che è comunque una dote molto utile.

Prima di lasciarti, ti do una spiegazione in termini scientifici, per dar da mangiare anche alla parte razionale.

E’ stato studiato che ogni colore attiva una parte del nostro cervello. L’azzurro rilassa, il rosso richiama attività e collera, il bianco come il nero sono neutri. Il viola è il miglior colore, per la mente, per rilassarsi e prendere contatto col mondo interiore. Non a caso si passa dal rosso che è l’attività frenetica e si arriva fino al viola.

Fatta anche questa spiegazione, ti do appuntamento alla prossima puntata per continuare il discorso emotività e studio.

Ciao

Cristian

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