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Archive for November, 2011

14
Nov

università e lavoro

Qual è il trend lavorativo del futuro? L’università è preparata e competente a preparare gli studenti a queste nuove richieste?

L’università italiana è ancora ancorata ad un concetto di preparazione generale e teorica dei suoi studenti. Solo chi studia tanto può avere più speranze di altri di farcela nel complesso mondo lavorativo. Questo è un po’ il pensiero medio dei docenti universitari.

Ma è proprio così che va il mondo del lavoro oggi? Quali sono le tendenze del futuro?

Preparati perchè ti sto per rivelare quello che la maggior parte dei professori ancora non sa e che le università si ostinano a non vedere.

Il mondo del lavoro del futuro, preferisce laureati motivati ai laureati preparati!

La grande offerta di lavoro da parte di giovani (e non) disoccupati, per forza di cose sta portando le aziende del nostro paese ad un tipo di selezione di cui prima non teneva conto: la formazione e crescita personale.

Un neolaureato con il massimo dei voti, senza esperienza lavorativa nè interesse alla crescita personale, sta per essere surclassato da un laureato con votazione media o medio-alta (ma non necessariamente il massimo), ma che oltre ad avere già qualche esperienza, ha puntato anche alla formazione personale.

Insomma in due parole, quello che le aziende vogliono sempre di più oggi è avere a che fare con chi ha: “spessore personale“.

Laureati che non sanno ciò che vogliono, che non hanno ambizioni, cioè obiettivi da raggiungere, nella vita, che non si sono mai interessati allo sviluppo di se stessi, saranno sempre più scartati.

Le aziende del futuro, cioè del prossimo decennio, abbandoneranno progessivamente l’idea di trovare ragazzi giovani e con i voti più alti e seguiranno sempre più la tendenza del “self made man“. Purtroppo le università oggi non sono per nulla preparate a formare studenti anche in quel senso. E come potrebbero se un certo numero di docenti non ha ancora capito cosa vuol dire insegnare?!

Quindi vale la pena continuare a seguire corsi, studiare e laurearsi? Secondo me, oggi, può avere senso se mentre aumenti la tua cultura (informazioni), dedichi del tempo anche ad aumentare le tue capacità (formazione). Unire le due cose offre oggi grandi vantaggi, e nel giro di pochi anni sempre maggiori possibilità di lavoro.

E se non dovesse andare così? Al massimo c’è sempre l’estero, ma la formazione ti prepara anche per quello! 😉

Cristian