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June 20, 2012

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scrivere la tesi: le note

Quando scrivi la tesi aspetto fondamentale è saper indicare in modo corretto le note. Come si inseriscono le note e quando vanno inserite?

A livello tecnico il come è semplice. Se usi open office vai su: inserisci –> note a piè pagina. I numeri si susseguono in automatico. Su word di office è simile: inserisci –> riferimento –> nota a piè pagina.

Puoi inserire le note in basso nella stessa pagina (scelta consigliata) oppure nell’ultima pagina di ogni capitolo, ma di solito non lo fa nessuno ed in quel caso la procedura è un po’ più complessa, anzi non so neanche indicarti come si fa.

Passiamo ora alla parte più interessante: quando inserire le note? Le note si inseriscono in tre casi:

  1. alla fine di una citazione per indicarne: titolo, autore e n. della pagina dove la si può trovare
  2. per approfondire un discorso che altrimenti distoglierebbe dal filo di quanto stai dicendo, come per esempio autori a favore e contrari a quanto hai appena scritto
  3. inserire esempi, fare degli incisi, inserire dei commenti, anticipare qualcosa che di cui si parlerà o rimandare ad altri punti della tesi già trattati.

Di seguito inserisco una pagina presa dalla mia tesi per farti vedere graficamente come vanno inserite le note. Il tema è il commercio elettronico ed in questa pagina ne spiego i tipi e la tecnologia usata.

esempio note tesi laurea

ho scelto appositamente questa pagina perchè puoi trovare sia una nota per citazioni che per approfondimenti.

Quando scrivi una nota per richiamare una citazione tieni conto di cinque fattori importanti:

  1. inserisci le virgolette per tutta la citazione
  2. finita la citazione chiudi le virgolette ed accanto (senza spazi) inserisci la nota
  3. scegli la formattazione che più ti piace o chiedi consigli al relatore per scrivere le note. Io ho deciso fin dall’inizio di scrivere il titolo in corsivo per esempio.
  4. i passaggi fissi sono: inserire la nota, indicare il cognome e poi il nome puntato, il titolo, la casa editrice ed il luogo di pubblicazione, l’anno ed il numero della pagina dove si trova la citazione
  5. puoi scrivere il cognome in maiuscolo, oppure il nome per esteso, oppure il luogo di pubblicazione senza il nome della casa editrice, scegli tu, l’importante è mantenere sempre la stessa modalità

Per quanto riguarda le note di approfondimento non c’è una struttura così rigida, a meno che il tuo relatore non la voglia in una certa maniera. Ricorda di passare sempre dal relatore per consigli pratici, e solo se ti lascia carta bianca, come è successo a me, segui pure i consigli che trovi in rete e adattali al tuo caso.

N.B. se “dimentichi” di inserire le virgolette o il riferimento tramite nota è considerato plagio! Il rischio è quello del salto di sessione e soprattutto di dover riscrivere quelle parti plagiate, che spesso non sai neanche più dove si trovano.

I passaggi per evitare il plagio sono questi:

  1. se sei di fretta e fai un copia/incolla che poi hai intenzione di rielaborare evidenzialo in qualche modo, per es marcandolo in giallo o in grassetto o aumentando il carattere.
  2. se vuoi essere sicuro di aver inserito tutte le citazioni, la cosa migliore da fare è “setacciare” la tua tesi usando lo stesso programma che usa l’università per controllare le tesi sulla percentuale di plagio che è compilatio.net. Con 10 o 15 euro hai una verifica istantanea della percentuale di plagio contenuta nella tua tesi.

Per ora sulle note è tutto. Se hai domande specifiche o qualcosa non ti è chiaro lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò volentieri.

Buona giornata

Cristian

 

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2 Comments Post a comment
  1. Ro
    Jul 17 2014

    Ciao, mi sapresti dire come fare nel caso in cui non conosca la pagina esatta da cui viene il testo citato?

  2. admin
    Jul 24 2014

    Ciao Ro(drigo?, berto?)
    se non conosci la pagina puoi sempre mettere la frase intera o parziale. Spesso google ti aiuta in questo portandoti direttamente al libro (sempre che sia stato digitalizzato sul web).
    Altrimenti ti faccio io una domanda: secondo te i professori vanno a leggere i libri che hai citato? 😉
    A buon intenditor…

    Ciao
    Cristian

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