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Posts from the ‘organizzare lo studio’ Category

27
Jan

come vivi l’università

Ciao,

ti segnalo che è appena uscito il mio nuovo ebook:

            Come vivi l’università

tecniche e strategie per vivere al meglio il percorso di studi Universitario

E’ un ebook che integra lo studio in prospettiva al lavoro. Come zoommare all’indientro per ampliare la visuale sull’immagine di te che mostrerai una volta nel mondo del lavoro.

Tutto questo parte da una decisione: parte dalla scelta su come decidi di vivere l’università!

Come se tu avessi a disposizione dell’argilla morbida e tempo da 3 a 5 anni per creare il tuo vaso migliore!
Chi si ferma al “primo livello di tornitore” (cioè: studia, da esami ed espone una tesi imparata a memoria), per quanto bravo, non potrà che produrre un vaso semplice. Chi invece ha seguito anche i “corsi avanzati” (erasmus, attività in associazioni, rappresentante degli studenti, corsi di formazione personale…) avrà ovviamente più strumenti a disposizione per creare un vaso che si noterà tra la massa.

Tu imprenditore, a parità di costo, quale vaso vorresti? Wink

Scarica ora le prime 30 pg gratis, cliccando qui: Come vivi l’università

E’ ora disponsibile anche la versione completa (149 pg) che trovi allo stesso link.

Buona giornata.

Cristian

21
Oct

come fare pace con lo studio 4

Quello che segue è la continuazione di un discorso unico diviso in parti. Clicca qui per leggere: come fare pace con lo studio 3

 Se è importante capire perchè stai studiando (come spiegato nel post precedente), è ancora più importante capire come arricchire di emozione questo motivo.

Quella che ti sto per svelare è la tecnica della visualizzazione, e funziona tanto più se rimani aperto e ti lasci andare alle sensazioni che emergono.

Con la visualizzazione, vai a vedere nella tua mente qualcosa che è già successo o succederà. Quando viene usata per richiamare qualcosa del passato, spesso è per sostituire un’emozione o sensazione non più utile, con una più produttiva. Quando viene usata, invece, come anticipazione di qualcosa che non è ancora successo, serve per enfatizzare l’evento e per associarvi le emozioni che tu desideri.

Se ci pensi non è nulla di strano, anzi è qualcosa che fai tutti i giorni, in continuazione. Durante la giornata, quante volte, infatti, ti sorpendi a pensare a qualcosa successa nel passato, e richiami l’evento alla mente, magari modificandolo nei contenuti e nei gesti “…gli avrei detto così, Read moreRead more

18
Oct

come far pace con lo studio 3

clicca qui per leggere il post precedente: come far pace con lo studio 2

Una grande risorsa che aiuta moltissimo nello studio è capire il motivo reale e profondo per cui stai studiando.

Non basta rispondere alla domanda: perchè mi sono iscritto in università, perchè voglio raggiungere la laurea, perchè mi voglio laureare in questo settore. Queste sono ottime domande che ti consiglio sempre ti tenere in mente, ma le risposte rischiano di essere, ancora una volta, solo razionali.

Quello che occorre fare è un brainstorming. Il brainstorming, letteralmente tempesta cerebrale, è uno strumento molto noto ed usato dalle grandi aziende per creare nuove idee. Attraverso il brainstorming Read moreRead more

14
Oct

come far pace con lo studio 2

clicca qui per leggere il post precedente: come fare pace con lo studio

Questo post rientra nel tema emotività e studio. Un metodo di studio efficace considera sia la parte razionale che quella emotiva del cervello (emisfero desto ed emisfero sinistro). Avendo la collaborazione di entrambi, puoi ottenere molto di più dal tuo potenziale, come spiego in come far pace con lo studio 1.

Oggi ti svelo la prima tecnica per migliorare il tuo rapporto con lo studio. E’ molto semplice ma la fanno in pochi.

Si tratta del rilassamento mentale.

Ci sono tanti modi per rilassarsi, puoi fare un giro al parco, puoi respirare in un certo modo, puoi seguire una lezione di yoga, puoi fare qulacosa che ti diverte, ecc…

Quello di cui parlo io però è un rilassamento funzionale ai cicli di studio, cioè puoi Read moreRead more

11
Oct

come far pace con lo studio

Finora ho affrontato il tema studio da un punto di vista razionale. Infatti ho parlato principalmente di:

  1. preparazione esami
  2. tecniche di memoria
  3. organizzare lo studio

I medoti di studio più efficaci, invece, si basano sia sull’uso delle corrette strategie e metodologie di studio, che sul giusto approccio emotivo.

Del resto il nostro cervello è composto da 2 emisferi, chiamati appunto: emisfero razionale ed emisfero emotivo. Puntare solo su uno dei due emisferi, quindi, ti permette di accedere al massimo al 50% del tuo potenziale.

Anzi non è del tutto esatto. Visto che non si può decidere di accendere e spegnere a comando un emisfero o l’altro, quando inizi a studiare, ed usi quindi la parte razionale, automaticamente anche delle aree della parte emotiva si attivano.

E’ normale quindi studiare con entrambi gli emisferi, ma Read moreRead more

5
Oct

studentiuniversita su facebook

Caro lettore,

studentiuniversita.com tra poco entrerà su facebook!

In questo modo potrai seguire più comodamente tutte le novità sugli ultimi post scritti, e ricevere in anteprima tutte le promozioni riservate alla lista studentiuniversita.com

Inoltre sarà anche più facile contattarmi, perchè ho previsto un servizio di chat gratuito, dove potrai farmi le domande che vuoi, se entri nella rete di amici.

Attenzione però questa offerta è valida solo fino al 31 dicembre 2011.

Intanto puoi cliccare sul link facebook mi piace che trovi sotto il titolo. In questo modo sarai il primo ad essere avvisato appena verrà creata la pagina.

La funzione mi piace è un nuovo plug in, ed è stato installato su ogni articolo del blog. Se hai trovato utile ed interessante gli articoli letti in passato, o che leggerai in futuro, cliccando mi piace puoi condividere con i tuoi amici queste informazioni ed aiutare studentiuniversita.com a diffondere il suo progetto. Read moreRead more

28
Jul

come scegliere l’università 3

Questo tread è dedicato a chi sta scegliendo il percorso di studi e la facoltà, oppure a chi è già iscritto ma si sta guardando intorno.

Oggi vediamo il secondo punto dell’elenco che trovi in come scegliere l’università 1, e cioè:

scegliere secondo la formazione che si vuole: tipo di ambiente, di struttura, di professori…

Nel post come scegliere l’università 2 ho messo l’accento sulla differenza tra la formazione universitaria e quella personale che ti può offrire un’università piuttosto che l’altra.

Visto tutto ciò, ora occorre capire qual è il tuo genere di ambiente.

In sostanza, sei più per i posti formali o informali? Per un ateneo importante o meno conosciuto? Passare gli esami in fretta studiando poco, o sudare 7 camice ed acquisire un metodo e struttura diversa?

Sono tutte domande importanti da chiederti e rispondere con sincerità, visto che ne va della tua serenità dei prossimi anni. Trovarsi in un ambiente in cui si sta male, per far contento qualcuno o per dei preconcetti, può complicare non poco le cose. Visto che il risultato è ottenere la laurea, perchè soffrire se si può evitare? ;)

Una volta che hai risposto sinceramente a queste domande, trovare l’università che fa per te sarà più facile. Per esempio, vuoi studiare economia a Milano ma non sai dove?

Se cerchi un’università importante che abbia un nome ed una storia alle spalle, la rispota può essere Bocconi o Statale, a seconda delle tue possibilità. Se cerchi un’università che ti faccia ragionare e sudare sulla matematica e statistica, allora sicuramente la rispota è Bicocca. Se già sai che ti servirà un miracolo per passare gli esami, allora la tua scelta non puiò che essere la Cattolica. :D

Battute a parte, la Cattolica ha una retta più bassa della Bocconi ed un’organizzazione e burocrazia più precisa ed efficiente della Bicocca, anche queste sono informazioni importanti di cui tenere conto.

Come vedi scegliere l’università non è immediato, ci sono tanti fattori da tener presente, e siamo solo al secondo punto. ;)

Ma non temere non è neanche così diffcile. Il mio obiettivo è darti una panoramica di strumenti da usare per approfondire e migliorare la tua scelta, poi vedi tu da dove iniziare.

La prossima volta approfondirò il discorso legato al taglio di studio che ogni ateneo propone, infatti anche se 4 università nella stessa città hanno la facoltà di economia, aspettati che tutte e 4 abbiano programmi, esami ed idee di un laureato in economia, un po’ diverse, ma ne parliamo meglio la prossima volta.

Buona giornata

Cristian

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link correlati

come scegliere l’università

come scegliere l’università 2

 

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9
Jul

Attenzione!!

Attenzione! Ho appena scoperto che il sistema non ha registrato le email di chi ha scaricato l’ebook omaggio: “esame orale, un gioco di ruolo tra studenti e professori” nell’ultimo periodo, che trovi nella colonna di destra.

Se, una volta scaricato l’ebook, non hai più ricevuto aggiornamenti dal blog, vuol dire che non sei nella mailing list.

Purtroppo non è possibile recuperare la tua email, se rientri in questo caso. Anche riscaricarlo adesso non cambierebbe nulla, perchè i tecnici stanno acora lavorando per risolvere questo incoveniente.

L’unico modo, oggi, per far parte della lista studentiuniversita.com, e quindi ricevere tutti gli aggiornamenti, novità, promozioni, offerte riservate ed omaggi esclusivi,  è mandarmi un’email a universitastudenti@gmail.com

L’email può essere anche vuota, basta inserire nell’oggetto: ebook omaggio.

Per scusarmi di questo inconveniente riceverai subito un altro omaggio che credo ti piacerà. ;)

Buona giornata

Cristian

25
Jun

preparazione esami universitari: tempi

Organizzare lo studio vuol dire anche aver ben chiaro: cosa studiare ed  in quanto tempo.

Il cosa lo stabilisci nel momento in cui decidi quale esame preparare. Per il quanto tempo, invece, ne ho già parlato in precedenza, ma oggi lo guardiamo sotto un’altra luce.

In sostanza, la domanda è: meglio studiare qualche ora al giorno per più giorni o concentrare il tutto in una giornata intera di studio, o magari farsi la nottata?

La risposta corretta, come spesso dico è: dipende.

In questo blog, come avrai notato, non si va a caccia di risposte assolute, che secondo me quasi non esistono, ma piuttosto si guardano diverse opzioni dalle quali si può scegliere liberamente. Sperimentare è la parola chiave. ;) Read moreRead more

17
Jun

quanto studiare o come studiare 2

In quanto studiare o come studiare 1, abbiamo visto che un metodo di studio efficace punta l’attenzione su quello che riesci a ricordare a distanza di tempo, solo dopo guarda la rapidità con cui prepari l’esame. Infatti anche io conosco studenti che hanno superato 15, 18, 23 esami in 1 anno, ma poi se verifichi cosa ricordano di tutto quello che hanno studiato, tendenzialmente il risultato sarà molto scadente (non superano il 5%).

Perchè passare anni sui libri, se alla fine ti trovi a ricordare solo un misero 5%? Tanto valeva andare a lavorare dopo il diploma.

Concordo sul fatto che alcuni esami meritano di essere dimenticati più in fretta di quanto li si studi, ma tra tutti questi esami, magari qualcuno può tornarti utile anche fuori dall’università. A questo punto meglio fare la fatica 1 volta sola.

Anche perchè, nei colloqui di lavoro, più che sapere le tue performance, vogliono vedere la sostanza, Read moreRead more

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