mappe mentali: fotografia mentale
Ho disegnato la mappa mentale, ora come la memorizzo? La mappa mentale rientra nelle tecniche di memoria, ed è un ottimo strumento per memorizzare argomenti anche lunghi e complessi molto più velocemente rispetto al metodo tradizionale di: ripetere, ripetere, ripetere…
Ci sono diversi modi per memorizzare una mappa mentale, io ti spiego il meetodo che si chiama: fotografia mentale.
Ecco come fare:
- dividi il foglio in 4 quadranti immaginari
- concentrati su 1 quadrante alla volta (in senso orario)
- conta tutti i rami e sottorami del quadrante
- osserva i colori, i dettagli, la posizione delle parole, i disegni (visual)
- chiudi di occhi e ricostruisci mentalmente la mappa mentale
- riapri gli occhi e verifica
- aumenta l’osservazione dei particolari
- chiudi di occhi ed Read more

mappe mentali: dal disegno alla memorizzazione
Domanda: ho difficoltà a memorizzare le mappe mentali, mi consigli un metodo da applicare?
Questa domanda mi è stata posta qualche giorno fa da un lettore, ma visto che non è facile rispondere in 2 righe, ho deciso di dedicarci un post.
Prima però un riassunto in 8 punti:
- prima di disegnare la tua mappa mentale aspetta 12/24 ore per la verifica
- con la verifica controlli se ogni parola segnata richiama il concetto
- se si vai al punto 5
- se no, cambia parola
- disegna la mappa mentale usando colori ed immagini (visual)
- Memorizza la mappa mentale mentre la disegni
- se non memorizzi subito la mappa, perdi circa il 10% al giorno Read more

come ricordare le mappe mentali 3
Il terzo punto per ricordare le mappe mentali è legato alla concentrazione/motivazione allo studio.
In come ricordare le mappe mentali 1, abbiamo parlato della necessità di usare il metodo PAV per memorizzare in modo efficace informazioni tanto dettagliate quanto generiche.
In come ricordare le mappe mentali 2, ti ho spiegato come unire un’immagine all’altra, per avere il testo in testa, e saper ripetere parti o tutto il programma d’esame.
Oggi ti mostro quale peso hanno concentrazione e motivazione sullo studio e la memoria.
In realtà il discorso è semplice. Riusciresti mai a studiare in discoteca?… Lo so, l’esempio era un po’ estremo, allora lo rendo più fattibile. Riusciresti mai a leggere un libro piacevole, che non richiede lo sforzo mentale che usi quando studi, mentre qualcuno ti parla? Read more
come ricordare le mappe mentali 2
Nel post precendente: come ricordare le mappe mentali, abbiamo parlato di come fare a ricordare i concetti disegnati sulle mappe mentali (se non sai cosa sono o come disegnarle, in fondo all’articolo trovi tutti i link correlati per approfondire).
Abbiamo visto che ci sono 3 ragioni principali che impediscono di ricordare i concetti in modo corretto:
- non hai usato il metodo P.A.V.
- hai usato immagini generiche e non concatenate
- ti senti poco concentrato/motivato
Sempre nel post precedente, abbiamo già parlato del primo punto, vediamo ora il secondo.
Dando per scontato che hai letto, o conosci, tutti i post che ho scritto sulla memoria e come fare a ricordare velocemente, se così non è in fondo trovi i link correlati in ordine di argomento, vediamo come essere sicuri che le immagini usate siano efficaci per te.
Come faccio a spiegartelo? Il modo migliore che conosco è con un esempio. Read more
come ricordare le mappe mentali
All’inizio può non essere immediato ricordare le mappe mentali. Confondi le storie o non te le ricordi, devi sbirciare continuamente per ricordarti i contenuti ecc…
Perchè accade tutto questo?
Le ragioni sono 3:
- non hai usato il metodo P.A.V.
- hai usato immagini generiche e non concatenate
- ti senti poco concentrato/motivato
Vediamole una per una.
Intanto cosa vuol dire P.A.V:
P = paradossale A = azione Read more
mappe mentali: parole chiave
Nel post precedente tecniche di memoria: memorizzare definizioni, abbiamo visto come una buona mappa mentale ti permetta di memorizzare qualsiasi cosa. Il presupposto di una buona mappa mentale è quello di saper individuare le parole chiave. Oggi vediamo come fare.
Non a tutti viene facile e naturale individuare le parole chiave, che sono quelle parole di una frase o di un discorso che richiamano tutto il concetto. E’ importante individuarle in un testo per poter disegnare una mappa efficace.
Come si fa a capire quindi se siamo davanti ad una parola chiave o meno?
Prima di spiegartelo ecco il riassunto in 5 punti del post tecniche memoria: parole chiave
- prima di sottolineare leggere una prima volta,
- leggere una seconda volta sottolineando le parole chiave
- per capire quali sono fai riferimento ai capitoli e paragrafi,
- effettua la verifica per vedere se ne hai inserite troppe o troppo poche,
- aiutati col testo che trovi in fondo al post
Il trucco è leggere almeno 2 volte il testo. Read more
tecniche di memoria: memorizzare definizioni
Come si fa a ricordare le definizioni e gli articoli di codice a memoria?
Nei corsi di memoria, viene dedicata 1 ora a posta per spiegare la memorizzazione degli articoli di codice (numero e contenuto), quindi, se quanto scrivo non è sufficientemente chiaro, fammelo sapere, ed approfondirò le parti che mi richiedi, come ha fatto Emanuela nel suo commento a tecniche di memoria: memorizzare le mappe.
Gli articoli di codice hanno 2 elementi importanti: il numero dell’articolo (c.c. art. 2082 l’imprenditore, c.p. art. 1 responsabilità penale) che in questa sede tralascio, ed il contenuto dell’articolo.
Prindiamo proprio ad esempio l’art 2082 del codice civile che è un classico da sapere a memoria, per gli studenti di economia e giurisprundenza.
“È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi”
Come si fa a memorizzarlo?
Prima di tutto Read more
tecniche di memoria: memorizzare le mappe mentali
Oggi torno a parlare di tecniche di memoria e mappe mentali. Ti riporto uno schema di come trovare le parole chiave quando studi un testo e come memorizzarle efficacemente.
Per trovare le parole chiave dentro un testo e memorizzare velocemente:
- leggi la prima volta il libro o capitolo che vuoi studiare. La prima lettura ti dà la visione d’insime.
- leggi una seconda volta con attenzione, sottolineando le frasi e cerchiando le parole più importanti (evita di sottolineare tutto il libro, meglio solo le parti essenziali). Ricorda una regola d’oro: 80% struttura e 20% contenuti! I libri di testo hanno questa proporzione in linea di massima, quindi se hai sottolineato il 50% del testo, vuol dire che puoi scremare di almeno un altro 30%, e mantenere così solo le informazioni di base.
- Una volta finito il capitolo e cerchiate le parole, rileggile e verifica se ti richiamano il concetto. Se così non è magari sostituisci la parola chiave del testo con una tua parola più adatta che ti ricorda meglio il discorso.
Fatto questo il modo migliore per sfruttare e memorizzare Read more
tecniche di memoria: dalla creatività alle mappe mentali
Ciao, ho deciso di riassumere in 21 punti i 6 post precedenti sulle tecniche di memoria. Prendilo come uno specchietto, comunque troverai tutti i riferimenti per gli approfondiment, sia nel testo che in fondo come link correlati.
Schema in 21 punti sulle tecniche di memoria: dalla creatività alle mappe mentali:
- seguendo la legge di Pareto, i risultati sono dati per l’80% dal giusto atteggiamento e solo per il 20% dalle strategie
- prima di partire con le tecniche di memoria, quindi, occorre mettersi nell’atteggiamento giusto. Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo e rilassati. Poi visualizzati in un posto naturale che ti piaccia e ti faccia sentire bene, osserva colori e forma, e solo dopo esserti ricaricato da questa immagine, riapri gli occhi.
- l’atteggiamento migliore prevede: rilassatezza ed entusiasmo. Ora che sei rilassato, scrivi 10 buoni motivi per cui essere entusiasta della vita oggi. Fallo ogni giorno per i prossimi 30 giorni, e vedrai quanto potenziale in più riuscirai a sfruttare da tutto ciò che ti capiterà. Scrivi ora 10 buoni motivi per cui essere entusiasta prima di proseguire.
- Con questi 2 esercizi veloci hai capito cosa vuol dire avere il giusto atteggiamento. Questo è utile sia per avvicinarsi alle tecniche di memoria che per studiare. Read more

tecniche di memoria: come usare le mappe mentali
Eccoci arrivati all’ultima parte del post sulle tecniche di memoria.
Come universitario ho usato molto queste tecniche in quasi ogni esame dato in università.
L’università è, secondo me, la fonte per eccellenza dove poter praticare le mappe mentali, come tutte le altre tecniche che ti ho mostrato nei post precedenti.
Prima di proseguire eccoti lo schema in 8 punti su come usare le mappe mentali:
- le mappe mentali servono per: schematizzare, memorizzare e studiare più velocemente
- nelle mappe mentali si inseriscono solo le parole chiave
- ogni parola chiave deve richiamare un concetto, se così non è, cambia parola
- le parole chiave si trovano leggendo 3 volte il testo. La prima volta velocemente per avere un’idea generale, la seconda lentamente e sottolineando. Nella terza leggo solo le sottolineature e cerchio le parole più importanti che richiamano il concetto.
- Può essere una parola interna al testo o esterna. Nel primo caso riporti sulla mappa la parola trovata, nel secondo usi una parola che per te sintetizza bene il concetto.
- Trova le parole chiave ed inseriscile nella mappa, partendo dal centro verso la periferia del foglio. Nel centro inserisci le parole chiave più generali che richiamano diversi concetti o capitoli. Più andrai verso i margini del foglio, maggiore sarà la specificità dei concetti, come puoi notare nei disegni cliccando qui e qui.
- finita la mappa rileggila e verifica di ricordare tutte le parole. Se così non è, cambia quelle che non ti dicono nulla, poi una nuova verifica, finchè tutte le parole ti richiamano un concetto.
- per memorizzare la mappa usa la tecnica dell’osservazione: Dividi il foglio in 4 quadranti e poniti le domande del buon osservatore: cosa vedo? che colori ci sono? quante parole ci sono? di che dimensione? in che posizione? ci sono disegni?… Chiudi gli occhi e ricostruisci il tutto nella mente, prima di passare al quadrante successivo. Read more




