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Posts tagged ‘pianificare esami universitari’

2
Feb

nuova pagina: omaggi e consigli

Ciao,

ho appena inaugurato una nuova sezione nel blog, la trovi in alto a destra, l’ho chiamata omaggi e consigli.

All’interno trovi la recensione del mio ebook esame orale: un gioco di ruolo tra studenti e professori, che puoi scaricare gratuitamente dalla colonna di destra.

Inoltre trovi anche consigli di letture utili per l’università; per esempio dalla gestione del tempo, alla motivazione, dal crearsi obiettivi stimolanti alla comunicazione efficace. L’idea mi è venuta rispondendo alle tante email che mi chiedono suggerimenti su letture utili. Visto che il tema mi sembra interessi a molti, ho pensato di aiutare tutti quanti dando vita a questa sezione (tranquillo se mi mandi un’email non mi offendo, continuerò a risponderti ;)).

E’ una sezione che arricchirò man mano. Al momento trovi la recensione su quello che per me è il migliore ebook sulla gestione del tempo nel rapporto qualità/prezzo.

Per approfondimenti clicca qui. 🙂

Più che mai in questa sezione, anche i tuoi commenti sono preziosi, specie se hai qualche lettura da consigliare.

A presto.

Ciao

Cristian

5
Jan

Pianificazione e consigli pratici

E’ importante per te saper pianificare i tuoi impegni?

Quanto tempo puoi risparmiare se impari a pianificare per tempo i tuoi esami universitari?!

Pensaci un attimo, passare al primo colpo tutti gli esami con i voti che vuoi, saper incastrare lo studio con tutti gli altri impegni, non dover più rinunciare a qualcosa perchè non hai tempo per farla, ritagliarti il tempo per divertirti oltre che per lavorare/studiare, tirar fuori dal cassetto tutti quei progetti rimandati a quando avrai più tempo.

Lascia che ti dica una cosa, se non decidi tu di prendere del tempo per fare anche il resto, non avrai mai “più tempo”!

Quando, anni fa, ho capito questo piccolo grande segreto, mi sono accorto di 2 cose:

  1. vivevo alla giornata senza obiettivi (per pianificare occorre averne almeno 1)
  2. mi stressavo parecchio a star dietro a tutte le incombenze che spuntavano dal nulla, partendo dal lavoro alla vita privata

Poi ho iniziato un percorso di crescita personale, corsi, letture, seminari, video ecc… e le cose sono cambiate. Ho capito e sperimentato quanto si può essere liberi nel pianficare la giornata e sapere cosa fare ora per ora. Liberi nel senso che agisci secondo quanto hai deciso tu stesso, non altri.

Se è la prima volta che senti parlare di pianificazione, può sembrare un po’ strano questo discorso. Metti in pratica quanto imparerai sul tema e ti sarà molto più chiaro.

In tanti anni, dicevo, ho seguito decine tra corsi e letture sul tema pianificazione, ed ognuna mi ha lasciato qualcosa.

Tra tutti questi, se dovessi sceglierne uno da consigliarti, tenendo conto del rapporto qualità/prezzo, sicuramente il prodotto migliore che ti suggerisco è l’ebook: Zen to done di Leo Badauta, che finalmente è stato tradotto anche in italiano.

Difficilmente faccio pubblicità, e quando lo faccio vuol dire che il prodotto non solo ha un grande valore, ma può sintetizzare bene decine di altri libri o corsi.

In pratica cosa mi ha dato di diverso Zen to done da altri libri sul tema?

  • va dritto al punto
  • suggerisce tanti piccoli trucchi che ti possono far risparmiare un sacco di tempo, come per esempio la regola dei due minuti, cioè se ti viene in mente di fare qualcosa che richiede meno di 2 minuti di tempo, non rimandarla, falla subito!
  • sa essere concreto su un tema al 70% teorico. Questo vuol dire che l’autore dice solo quello che ha già sperimentato ed adattato su di sè, molto in linea con lo spirito di questo blog.
  • i risultati sono immediati. Vedrai in 1 settimana quanto tempo riesci a risparmiare!
  • al prezzo di un coktail, o di una pizza, acquisti un prodotto sull’organizzazione e gestione del tempo che ti rimane per sempre! Sono stato studenti anche io e so cosa vuol dire non avere i soldi per fare quello che più ti piace. Per questo la scelta consigliata è anche economica. 😉

Bene, potrai pensare, interessante, e probabilmente anche utile, ma perchè visto che sono universitario dovrebbe già interessarmi il tema sulle strategie di pianificazione?

Anche questa è una cosa che ho capito negli anni. Che tu sia studente o pensionato, nonno o nipote, se non organizzi tu la tua vita, qualcun’altro lo farà per te!

E non è neanche detto che te ne accorga.

Capire questo a 20 o 25 anni ti dà un grande vantaggio: oggi nella tua organizzazione, domani nel mondo del lavoro. E’ inutile dirti che un datore di lavoro preferisce una persona sveglia che sa gestirsi ed ha le idee chiare, rispetto ad un laureato con 110 ancora imbambolato.

Tutto parte da una buona pianificazione, e prima ancora dall’avere degli obiettivi.

Ne ho parlato abbondantemente nel trend sulla pianificazione, già lì trovi tanti spunti. Se già li hai letti e già li conosci, e vuoi approfondimento l’argomento, il consiglio migliore che mi sento di darti in questo momento è Zen to done.

Anche io,  nonostante da anni approfondisco l’argomento, ho trovato degli spunti interessanti da adattare alla vita di tutti i giorni, come per esempio la riorganizzazione dell’email. Quante email non lette hai nella casella di posta? Quando sono andato a vedere mi sono accorto superavano le 100. Seguire il consiglio di aprirle o di smistarle secondo la categoria o cancellarle, mi ha reso un gran servizio. Ho conosciuto nuovi strumenti di marketing online e di comunicazione ed ho colto qualche opportunità che mi era sfuggita.

Detto questo, prima di salutarti, voglio rimarcare l’importanza di scegliere.

Che tu scelga una lettura, un’altra o di non fare nulla, scegli ora!

La cosa peggiore che puoi fare è rimandare ad un altro giorno. Puoi scegliere di agire o di non agire, ma rimanere passivi davanti ad una scelta, è un po’ come fare scena muta all’esame.

Visto che ormai ti sei preso del tempo per leggere fin qui… dichiarati! 😉

Cristian

28
Dec

universitari nel 2011: obiettivi

A che servono gli obiettivi? Che se ne fa uno studente di pianificare gli esami universitari? E’ un vantaggio o una perdita di tempo pianficare tutto l’anno?

Prima di rispondere, vediamo di cosa si parla oggi con lo schema in 4 punti:

  • dalla pianificazione mensile a quella annuale, uguaglianze e diversità
  • come pianificare gli esami universitari (sfrutta la griglia appelli 2011)
  • come pianificare gli obiettivi non universitari
  • usare la griglia settimanale per integrarli

Tempo fa ho parlato di obiettivi e pianificazione. Ho dedicato 6 post (di cui ti indico l’ultimo dal quale puoi trovare gli altri) a spiegarti come creare un obiettivo e come pianificare la giornata e la settimana o il mese, in relazione agli obiettivi ed in generale.

Come si fa invece a pianificare i trimestri e tutto l’anno?

Lo schema generale rimane, cioè:

  1. definisco l’obiettivo
  2. lo fraziono nel tempo
  3. stabilisco delle azioni cicliche per raggiungere l’obiettivo

Quello che differenzia gli obiettivi più a lunga durata è la difficoltà di vederne la realizzazione nell’immediato.

Per esempio, se voglio superare l’esame di matematica tra 1 mese, so di dover studiare 10, 20, 30 pagine al giorno o di fare 5, 10, 50 esercizi, a seconda degli argomenti totali. Quindi sono chiare le azioni da compiere oggi per arrivare a quel risultato tra 1 mese.

Ma se ho l’obiettivo di superare 10 esami, od ottenere 60 crediti  in università nel 2011, come faccio a pianificare il tutto?

La risposta, che può sembrare impegnativa, è invece semplice: con i sotto-obiettivi! 🙂

E che sono? 😮

Sono degli obiettivi di sotto! 😀 No, scusa, volevo dire, è il frazionamento dell’obiettivo annuale in obiettivi più piccoli: trimestrali, mensili, settimanali, giornalieri.

Bello, e come si fa?

Ecco la ricetta per pianificare gli esami universitari:

  • prendi l’obiettivo annuale (es. 10 esami nel 2011)
  • rendilo più concreto come spiegato nel post: creazione degli obiettivi (es. voglio dare e superare: matematica, diritto privato, ragioneria, informatica, statistica…)
  • guarda quanti appelli hai a disposizione e quali esami sostenere ed in quale data
  • valuta quanto tempo hai a disposizione per il primo esame.
  • suddividi le pagine che hai da studiare per i giorni rimasti, tenendo conto della regola dell’imprevisto e della pretesa minima (praticamente se hai 30 gg prima dell’esame organizzati in 20, cioè di regola va tolto il 30% del tempo totale, e non studiare meno di un tot di pagine al giorno)
  • cerca di finire di studiare qualche giorno prima dell’esame. I giorni rimasti servono per il ripasso
  • passato l’esame, usa lo stesso criterio per il successivo

Per aiutarti ti inserisco un file excel che ho usato tantissimo negli anni di studio che sintetizza in 1 foglio tutti gli appelli che vuoi sostenere e le date. Il grande vantaggio è che con un colpo d’occhio hai sotto mano tutti gli esami che vuoi sostenere nell’anno e riesci più facilmente a gestirti.

Clicca qui per il file: griglia appelli 2011

Questo per quanto riguarda la preparazione di un esame.

Se invece hai un obiettivo fuori dall’università che vuoi raggiungere entro fine anno, il concetto non cambia molto.

Dividi l’obiettivo in parti più piccole. Per es, vuoi imparare una nuova lingua entro fine anno.

Dividi l’obiettivo annuale in trimestri. Nel primo trimeste (gennaio-marzo) come pensi di muoverti? Es.: compro un libro di vocaboli e grammatica della lingua straniera, e memorizzo 10 vocaboli al giorno x 5 gg a settimana x 3 settimane al mese x 2 mesi + 2 regole di grammatica a settimana. Quindi se rimani fedele a questo obiettivo, nel primo trimestre hai imparato 300 vocabol e 12 regole di grammatica.

Di media, si usano 350 vocaboli in una conversazione tra amici. Quindi con un piccolo sforzo giornaliero (quanto mai ci metterai a ricordare 10 vocaboli?!) in un trimestre hai messo le basi per la tua nuova lingua.

Nel secondo trimestre magari vuoi coinvolgerti di più, e prevedi di trovare qualcuno con cui fare conversazione in lingua (un amico, un gruppo, un’associazione), non hai idea di quante associazioni gratuite esistono per fare conversazione in: inglese, francese e spagnolo! Quindi per es.: secondo trim: 2 ore a settimana di conversazione in lingua x 4 settimane x 2 mesi + piano primo trim.

A questo punto puoi arrivare a giugno con una basilare conoscenza della lingua che ti basta per cavartela in una conversazione. Puoi riternerti soddisfatto o continuare fino a fine anno. Questo dipende dalle tue priorità.

Nel secondo caso pianificherai il terzo e quarto trim come hai visto per i primi due. Quindi parti dall’obiettivo del trimestre, e scrivi le azioni quotidiane, settimanali e mensili da compiere.

Come integrare gli obiettivi dell’università con quelli di vita?

Usando la griglia settimanale, che è un file excel che puoi scaricare qui.

Nella griglia settimanale segni ora per ora le azioni che hai pianificato di fare nella giornata e nella settimana. Nel margine sopra puoi anche segnare gli obiettivi settimanali così il foglio è completo. Se a quel punto stampi fronte e retro su un foglio a4 la griglia, hai 2 settimane pianificate sempre in tasca! 😉

Per ora è tutto, ti dò appuntamente al prossimo post. Per approfondimenti, richieste o altro, lascia pure un tuo commento.

Ciao

Cristian