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Posts tagged ‘pianificare esami’

2
Mar

cosa vuol dire laurearsi

Cosa vuol dire laurearsi oggi in Italia?

Ti riporto uno schema per punti degli step che bisogna affrontare, secondo me, per poter dire che aver preso una laurea sia davvero servito. In altre parole l’università è uno strumento, spetta a te decidere quanto e cosa prendere. Che cosa bisogna fare per prendersi il 100% dell’offerta formativa universitaria oggi?

Ecco i pilastri fondamentali:

saper gestire meglio lo stress (se ti presenti all’ultimo esame orale nello stesso stato emotivo del primo esame, allora non hai migliorato questo aspetto)

  • saper fare una domanda quando è il caso (non ho capito quello che sta dicendo, ma piuttosto che alzare la mano e chiedere, mi taglierei un braccio)
  • aver capito un po’ di più come girano le cose nel mondo (quanta gente conosci laureata o che si sta per laureare, che ha solo una formazione accademica ma non sa un accidente di come gira il mondo del lavoro?!)
  • parlare meglio (dopo 30 esami, oltre a conoscere parole nuove, dovresti anche saperle mettere in un ordine sensato :D)
  • saper ragionare per obiettivi (sapersi organizzare gli esami per tempo è importante per laurearti. Sapere in anticipo quanti e quali esami darai quest anno, ti fa risparmiare molto tempo)
  • sapersi organizzare il tempo (una volta che hai l’obiettivo chiaro, bisogna saper incastrare le tue 24 ore con tutti gli impegni che hai)
  • saper fare la cosa più importante del percorso di studi (leggere un bilancio se esci da econima, consultare il codice da giurisprudenza…)
  • conoscere realtà esterne alla tua (progetti di integrazione con l’estero, es. erasmus)
  • saper fare conversazioni diverse con persone diverse
  • capire le caratteristiche salienti di ogni persona che hai davanti (è visivo, uditovo o cinestesico? E’ referenziale intero o esterno? Persona, personalità e ruolo, cosa cambia?…)
  • saper stare zitto quando è il caso!! (grande qualità)
  • saper lavorare anche in gruppo

 

Che cosa sa fare invece l’80% degli studenti universitari dopo 3 o 5 anni di studi?

  • hano saputo passare tutti gli esami (altrimenti non sei laureato :o)
  • hanno discusso la tesi (che dopo 1 anno non ricorda più)

l’80% degli studenti, purtroppo, oggi si ferma a questi due punti, ma c’è molto di più da portar via, oltre ad un pezzo di carta.

Una domanda che ci si dovrebbe sempre fare dopo un corso od un periodo significativo è: che cosa porto via da questa esperienza?

Nei prossimi post apprfondirò il discorso punto per punto.

Intanto puoi lasciare un commento qui sotto.

Buona gioranta

Cristian

2
Feb

nuova pagina: omaggi e consigli

Ciao,

ho appena inaugurato una nuova sezione nel blog, la trovi in alto a destra, l’ho chiamata omaggi e consigli.

All’interno trovi la recensione del mio ebook esame orale: un gioco di ruolo tra studenti e professori, che puoi scaricare gratuitamente dalla colonna di destra.

Inoltre trovi anche consigli di letture utili per l’università; per esempio dalla gestione del tempo, alla motivazione, dal crearsi obiettivi stimolanti alla comunicazione efficace. L’idea mi è venuta rispondendo alle tante email che mi chiedono suggerimenti su letture utili. Visto che il tema mi sembra interessi a molti, ho pensato di aiutare tutti quanti dando vita a questa sezione (tranquillo se mi mandi un’email non mi offendo, continuerò a risponderti ;)).

E’ una sezione che arricchirò man mano. Al momento trovi la recensione su quello che per me è il migliore ebook sulla gestione del tempo nel rapporto qualità/prezzo.

Per approfondimenti clicca qui. 🙂

Più che mai in questa sezione, anche i tuoi commenti sono preziosi, specie se hai qualche lettura da consigliare.

A presto.

Ciao

Cristian

5
Jan

Pianificazione e consigli pratici

E’ importante per te saper pianificare i tuoi impegni?

Quanto tempo puoi risparmiare se impari a pianificare per tempo i tuoi esami universitari?!

Pensaci un attimo, passare al primo colpo tutti gli esami con i voti che vuoi, saper incastrare lo studio con tutti gli altri impegni, non dover più rinunciare a qualcosa perchè non hai tempo per farla, ritagliarti il tempo per divertirti oltre che per lavorare/studiare, tirar fuori dal cassetto tutti quei progetti rimandati a quando avrai più tempo.

Lascia che ti dica una cosa, se non decidi tu di prendere del tempo per fare anche il resto, non avrai mai “più tempo”!

Quando, anni fa, ho capito questo piccolo grande segreto, mi sono accorto di 2 cose:

  1. vivevo alla giornata senza obiettivi (per pianificare occorre averne almeno 1)
  2. mi stressavo parecchio a star dietro a tutte le incombenze che spuntavano dal nulla, partendo dal lavoro alla vita privata

Poi ho iniziato un percorso di crescita personale, corsi, letture, seminari, video ecc… e le cose sono cambiate. Ho capito e sperimentato quanto si può essere liberi nel pianficare la giornata e sapere cosa fare ora per ora. Liberi nel senso che agisci secondo quanto hai deciso tu stesso, non altri.

Se è la prima volta che senti parlare di pianificazione, può sembrare un po’ strano questo discorso. Metti in pratica quanto imparerai sul tema e ti sarà molto più chiaro.

In tanti anni, dicevo, ho seguito decine tra corsi e letture sul tema pianificazione, ed ognuna mi ha lasciato qualcosa.

Tra tutti questi, se dovessi sceglierne uno da consigliarti, tenendo conto del rapporto qualità/prezzo, sicuramente il prodotto migliore che ti suggerisco è l’ebook: Zen to done di Leo Badauta, che finalmente è stato tradotto anche in italiano.

Difficilmente faccio pubblicità, e quando lo faccio vuol dire che il prodotto non solo ha un grande valore, ma può sintetizzare bene decine di altri libri o corsi.

In pratica cosa mi ha dato di diverso Zen to done da altri libri sul tema?

  • va dritto al punto
  • suggerisce tanti piccoli trucchi che ti possono far risparmiare un sacco di tempo, come per esempio la regola dei due minuti, cioè se ti viene in mente di fare qualcosa che richiede meno di 2 minuti di tempo, non rimandarla, falla subito!
  • sa essere concreto su un tema al 70% teorico. Questo vuol dire che l’autore dice solo quello che ha già sperimentato ed adattato su di sè, molto in linea con lo spirito di questo blog.
  • i risultati sono immediati. Vedrai in 1 settimana quanto tempo riesci a risparmiare!
  • al prezzo di un coktail, o di una pizza, acquisti un prodotto sull’organizzazione e gestione del tempo che ti rimane per sempre! Sono stato studenti anche io e so cosa vuol dire non avere i soldi per fare quello che più ti piace. Per questo la scelta consigliata è anche economica. 😉

Bene, potrai pensare, interessante, e probabilmente anche utile, ma perchè visto che sono universitario dovrebbe già interessarmi il tema sulle strategie di pianificazione?

Anche questa è una cosa che ho capito negli anni. Che tu sia studente o pensionato, nonno o nipote, se non organizzi tu la tua vita, qualcun’altro lo farà per te!

E non è neanche detto che te ne accorga.

Capire questo a 20 o 25 anni ti dà un grande vantaggio: oggi nella tua organizzazione, domani nel mondo del lavoro. E’ inutile dirti che un datore di lavoro preferisce una persona sveglia che sa gestirsi ed ha le idee chiare, rispetto ad un laureato con 110 ancora imbambolato.

Tutto parte da una buona pianificazione, e prima ancora dall’avere degli obiettivi.

Ne ho parlato abbondantemente nel trend sulla pianificazione, già lì trovi tanti spunti. Se già li hai letti e già li conosci, e vuoi approfondimento l’argomento, il consiglio migliore che mi sento di darti in questo momento è Zen to done.

Anche io,  nonostante da anni approfondisco l’argomento, ho trovato degli spunti interessanti da adattare alla vita di tutti i giorni, come per esempio la riorganizzazione dell’email. Quante email non lette hai nella casella di posta? Quando sono andato a vedere mi sono accorto superavano le 100. Seguire il consiglio di aprirle o di smistarle secondo la categoria o cancellarle, mi ha reso un gran servizio. Ho conosciuto nuovi strumenti di marketing online e di comunicazione ed ho colto qualche opportunità che mi era sfuggita.

Detto questo, prima di salutarti, voglio rimarcare l’importanza di scegliere.

Che tu scelga una lettura, un’altra o di non fare nulla, scegli ora!

La cosa peggiore che puoi fare è rimandare ad un altro giorno. Puoi scegliere di agire o di non agire, ma rimanere passivi davanti ad una scelta, è un po’ come fare scena muta all’esame.

Visto che ormai ti sei preso del tempo per leggere fin qui… dichiarati! 😉

Cristian